Annunci

Del razzista di Macerata e oltre: non fate i nazisti in nome delle donne

Se vuoi sapere quante sono le aggressioni di stampo fascista ti basta andare sulla homepage di antifa/ecn e con un redirect ad una mappa ne trovi di ogni. Trovi anche la cronaca minuto per minuto, dichiarazione per dichiarazione, di quel che è successo a macerata. Non un caso, non un pazzo, ma un nazista ed è caccia ad un complice, si legge chiaramente. Un complice di cui nessuno o quasi parla. Repubblica ha scoperto il sito di ecn l’altro ieri, per via della campagna elettorale e la gara a chi più fa l’antifascista dell’ultima ora dopo anni e anni di sdoganamento fascista e di legittimazione di posizionamenti di estrema destra considerati perfino interlocutori del panorama politico italiano. Non capita soltanto in Italia. Accade un po’ in tutta Europa. I nazi sono al governo in alcune città e hanno fior di parlamentari un po’ ovunque. E ‘affanculo a chi avvisa, resiste alle marce naziste, chiarisce e approfondisce e combatte per rendere più chiaro a chi non vuol sentire né capire che sta succedendo ancora. Istigazione e propaganda nazista. Elezioni “democratiche” dei fasci e poi violenza giustificata, istigata, osannata, in nome del fottuto amor patrio e della paraculata dell’uso della bandiera italica.

[Read more…]

Annunci

Il nazi e la caccia omicida contro i “neri”

Valeria scrive:

Cara Eretica, spero che tu almeno possa apprezzare questo sfogo che mi è venuto dal cuore nel leggere di ciò che è successo oggi a Macerata.

Oggi è una brutta giornata per l’Italia. E’ la giornata in cui sei innocenti hanno raccolto ciò che anni di discorsi xenofobi e perpetrazione dell’apologia di fascismo hanno seminato. E’ la giornata in cui nessuno sembra volersi prendere le proprie responsabilità. “La violenza non è mai la soluzione” scrive qualcuno che fino a ieri incitava tra le righe (ma anche non troppo) alla violenza e alla “sempre legittima” difesa. “La violenza è sempre da condannare. E chi sbaglia, deve pagare.” prosegue. Con che coraggio afferma ciò una persona che rappresenta il volto delle campagne prima antimeridionali, poi xenofobe e pseudo-fasciste degli ultimi anni? Con quale coraggio si può affermare una cosa del genere dopo che i fatti di Macerata sono ad opera di un ex candidato ( candidato a giugno 2017) della Lega Nord?

[Read more…]

L’attivismo per i diritti degli uomini (MRA) è la porta d’accesso per l’Alt-Right

La versione originale di questo post sta QUI – Traduzione militante di Isabella

Articolo di David Futrelle

Christopher Cantwell ha talento per farsi notare. Il trentaseienne suprematista bianco con uno show radiofonico su Internet e una lunga storia di retorica violenta è stata una delle figure più visibili dei raduni di #UniteTheRight di Charlottesville.

[Read more…]

#CharlottesVille: La verità sulle donne e la supremazia bianca

KKK women blinded from burning crosses in 1956. Photo: Bettmann/Bettmann Archive

Articolo originale qui. Traduzione militante di Isabella.

Scritto da Laura Smith

Quando la foto segnaletica di James Alex Fields Jr. fu divulgata dopo che egli aveva guidato il suo Dodge Challenger attraverso una contro protesta a Charlottesville, nessuno rimase sorpreso da ciò che l’immagine rivelò: un giovane uomo bianco con un taglio neo-fascista. Figure di “estrema destra” come Richard Spencer attiravano quasi tutti i riflettori dei media interessati a dare risalto al nazionalismo bianco, creando l’impressione che si trattasse di un movimento per soli uomini e, come molti sottolinearono, i suprematisti bianchi che si radunarono quel sabato erano principalmente uomini.

[Read more…]

About Emily

NASCITA –> MATERNE –>  ELEMENTARI –>  MEDIE –>  SUPERIORI  –> UNIVERSITA  –> LAUREA  –> CERCO LAVORO –> MUTUO –> COMPRO LA MACCHINA –> PROGRAMMO DEI FIGLI

Emily non era questa. Emily cercava se stessa. Emily voleva viaggiare. Aveva il mondo nelle vene. Emily aveva due tartarughe ed amava un ragazzo nero. Aveva bracciali e collane fatte con cauri. Emily metteva scarpe colorate e jeans. Emily amava la vita. E la libertà. Ma che cos’è la libertà? Non l’aveva mai conosciuta, era riuscita solo ad immaginarla. Emily quando era triste mangiava. E a volte vomitava. Poi smetteva. Perché lei era forte. Era vita. Era più di questo. Più di quello che gli altri vedevano. Emily era quello che gli altri non vedevano. Era così profonda che solo pochi riuscivano a scorgerne l’essenza. Odiava le prigioni mentali, i circoli viziosi. Emily amava l’Africa.

[Read more…]

Non basta parlare di appropriazione culturale

Immagine di: Alannah Giannino

 

By Ijeoma Oluo Tradotto da Sara Elena

(Articolo in lingua originale QUI.)

Qualche settimana fa, mi sono ritrovata con un gruppo a discutere di uno spettacolo che avevo visto la settimana prima. Lo spettacolo, Disgraced, è un’opera molto interessante e estremamente complessa che parla di razza, religione e genere. Di quello che era successo sul palco davanti ad un pubblico a maggioranza bianca a Seattle, ci sarebbe stato moltissimo di cui parlare tra di noi.

E invece stavamo parlando di appropriazione culturale. Solo ed esclusivamente appropriazione culturale. [Read more…]

La bianchezza è un’invenzione: quando gli irlandesi non erano considerati bianchi

Stiamo raccogliendo informazioni e stiamo conducendo ricerche per raccontare quello che è la bianchezza come invenzione che rappresenta null’altro che un insieme di privilegi.

[Read more…]