Annunci

E’ nato il Social Media Indipendente: mastodon.bida.im

E’ simile a Twitter ma rispetta la tua privacy, nel senso che non registra i tuoi dati e offre la possibilità di mantenere l’anonimato, salvo quando siamo noi stessi a renderci riconoscibili. Non è un prodotto commerciale ma una azione di attivismo militante. Non applica censura ma vi invita a seguire la policy antisessista, antirazzista, antifascista. Vi invita anche a non postare link di post che stanno su altri social (facebook etc) perché non possiamo obbligare nessun@ ad iscriversi e perché avere un blog ci permette di diffondere i nostri contenuti in uno spazio molto più ampio. La stessa policy ha accompagnato iniziative bellissime come quella di Indymedia, il sito che consentiva la libera pubblicazione di contenuti, testi, video, audio, in tempi non sospetti.

[Read more…]

Annunci

L’antirazzismo è una questione femminista

qualcuno scrive dicendo che saremmo “fissate” con la questione dei migranti. vorrei raccontare una storia che probabilmente molt* conoscono già.

mussolini al governo giurò di regalare benessere agli “italiani”. facilmente conquistò consenso perché nei momenti di crisi economica, quando la gente è precaria e povera, gli autoritarismi si affermano con facilità. pur di ottenere quel presunto benessere, rimpiazzato con spese per guerre e colonizzazioni che nessuno aveva mai richiesto, gli “italiani” ficcarono la testa sotto la sabbia mentre le donne facevano la fila per donare le fedi nuziali e altri oggetti d’oro utili alla patria. mentre mussolini faceva video di propaganda in cui teneva in mano la pala su terreni da coltivare che non furono mai consegnati ai poveri. mentre veniva confiscato gran parte del racconto di grano e altri beni di prima necessità. così gli italiani furono indifferenti al licenziamento degli ebrei e alla confisca dei loro beni, pensando che lavoro e beni sarebbero stati consegnati agli “italiani” (gli ebrei non erano forse italiani?). i nostri connazionali furono indifferenti alla deportazione di molte persone perché a loro bastava la promessa di un presunto benessere. welfare ed economia furono basati sul lavoro di cura delle donne così come accade ancora oggi. venne impedito l’aborto e istituito il premio alla migliore madre della patria, quella che faceva più figli italici – spesso chiamati “Benito” o “Italia” in onore al duce e alla nazione – da mandare in guerra. la famiglia imposta era quella tradizionale e gay e lesbiche finirono per essere perseguitati e deportati come anche le varie persone dissenzienti che avevano già capito e che per fortuna costituirono l’asse culturale che portò alla resistenza partigiana. i posti di lavoro erano destinati ai maschi, salvo che i poveri venivano chiamati nell’esercito e crepavano per i fanatismi dei fascisti. le camicie nere facevano razzie in ogni luogo e incutevano terrore, altro che benessere. chi non voleva tesserarsi al partito o arruolarsi veniva arrestato e nel bel mezzo delle persecuzioni finiva alla fucilazione.

[Read more…]

Salvini: mansplainer, islamofobo e sessista

Di salvini sappiamo più o meno tutto e non ci sorprende il fatto che dica alle femministe che forse staremmo meglio col burqa. Lo stereotipo sessista delle femministe brutte d’altronde è roba che l’estrema destra usa di frequente. e dunque no, non staremmo “meglio” col burqa e non vediamo i salvini vari a capo di una organizzazione salvifica delle donne. le femministe sono a favore della libertà di scelta e le donne che mettono lo hijab e sono femministe lottano con noi e noi con loro.

[Read more…]

Il nuovo governo è una dichiarazione di guerra contro donne, gay, migranti

I curriculum dei ministri del nuovo governo li potete trovare online. Avrete letto anche le dichiarazioni delle figure politiche coinvolte. Per esempio: trovate dichiarazioni di guerra contro i migranti. Quale sarà il destino di queste persone? Si tornerà con più forza a definirli “clandestini” e dunque criminali solo perché provenienti da altri paesi? Ricomincerà il mantra securitario e razzista. Si reclameranno soldi per polizie, tecniche di controllo sociale, usando le donne violate come scudo per provvedimenti repressivi. Quei soldi ovviamente saranno tolti dai fondi per l’integrazione e l’accoglienza delle persone che chiedono asilo.

[Read more…]

Fare eleggere un nero non rende la Lega antirazzista

La Lega ha fatto eleggere un senatore nero. La stampa brinda dimenticandosi della ex ministra Kyenge. I leghisti spacciano la fotina del neosenatore con scritto in basso “no ius soli”.

[Read more…]

E se un giorno mio padre – nero – fosse ammazzato per strada?

Lei scrive:

“cara eretica, sono una ragazza di 19 anni e se esistesse lo ius soli sarei una cittadina italiana. i miei genitori ci hanno portati qui quando mio fratello e mia sorella avevano poco più di 5 anni e io stavo nella pancia di mia madre quindi sono nata qui. la nostra pelle è nera anche se fino a poco tempo fa non me ne preoccupavo perché viviamo in un piccolo centro in cui tutti ci conoscono.

[Read more…]

Idy Diene, senegalese, ucciso a Firenze: così il dopo elezioni con la vittoria della destra.

A Firenze un tale esce di casa e spara più e più volte, uccidendolo, ad un senegalese, un figlio di un Dio minore. La notizia è già stata quasi archiviata. L’assassino dice che sia stato un caso – ed è subito raptus, come quando si giustifica la violenza di genere attribuendola alla follia – ma su quel ponte passa tanta gente e dunque la scelta chissà quanto sia stata casuale. Chissà quanto abbia inciso la cultura d’odio diffusa contro gli stranieri. Non è stato il primo ad uccidere un senegalese a Firenze. Qualche anno fa un tizio militante di casapound aveva sparato a caso uccidendo due senegalesi e ferendone altro. La comunità ricevette subito solidarietà, manifestammo nel luogo dell’uccisione e nelle piazze ma, in realtà, ci sembrò una faccenda enorme, inverosimile, proprio a firenze, città in cui l’antifascismo esiste e si oppone ai pensieri revisionisti.

[Read more…]