Autodeterminazione, Comunicazione, Contributi Critici, Critica femminista, R-Esistenze

Antropologhe femministe e transfemministe a favore della legge contro l’omo-lesbo-bi-transfobia e il sessismo

Ecco un comunicato e un appello che ci piace condividere. QUI il link dove potrete dare la vostra adesione. Buona lettura!

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In occasione della discussione del Disegno di Legge Zan alla Camera prendiamo parola come antropologhe femministe e transfemministe per esprimere il nostro sostegno alla legge contro i crimini d’odio verso donne e soggettività lesbiche, gay, bisessuali, asessuali, trans*, intersex, queer e non binary e per rimarcare la necessità di mantenere all’interno del testo di legge il concetto di identità di genere insieme a quello di orientamento sessuale.

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Autodeterminazione, Critica femminista, Culture, R-Esistenze

Undici consigli per essere un* buon* complice nella lotta

(articolo pubblicato originariamente da Lysandra, Sarah Zouak e Justine Devillaine dell’associazione Lallab a questo indirizzo – traduzione di Luana e revisione di Benz del Gruppo di lavoro Abbatto I Muri)

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Quando noi presentiamo l’associazione Lallab, avviene una cosa buffa: non otteniamo affatto le stesse reazioni! «Noi» vuol dire Sarah, musulmana, e Justine, atea, entrambe cofondatrici di Lallab, realizzatrici della docu-serie Women SenseTour in Muslim Countries e femministe.

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Antisessismo, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze

Il diritto di camminare

Maria scrive:

Sono con una mia amica. Stiamo passeggiando, chiacchieriamo instancabilmente, ci interrompiamo di continuo, talmente tante sono le cose che vogliamo dirci. Io sono di buon umore, ho appena sostenuto il mio penultimo esame della magistrale, ho deciso di prendermi una serata di pausa dallo studio, andare a bere qualcosa, divertirmi, cercare di svagarmi per allontanare le preoccupazioni di questo momento storico e di questa strana fase della mia vita, in cui mi preparo ad affrontare importanti cambiamenti. Ad un tratto una voce emerge da un gruppo di uomini e mi urla “che sei bella, ci possiamo conoscere?”. “Fottiti, testa di cazzo”, gli urlo. Ne ho subite moltissime, di molestie di questo tipo, nella mia vita, come ciascuna delle mie sorelle. E ciascuna di noi ha sviluppato i propri meccanismi di difesa. Il mio è quello dell’aggressione verbale. “Perché te la prendi così? Ma sei pazza? Ti volevo fare un complimento”.

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Antisessismo, Autodeterminazione, Critica femminista, Personale/Politico, R-Esistenze

Le donne trans muoiono: la scuola complice

(Pubblicato in originale il 23/06/2020 qui. Traduzione di Luana e Benz del Gruppo di lavoro Abbatto I Muri)

È necessario che la comunità educativa comprenda la propria responsabilità nella lotta alla transfobia. L’ignoranza della società ha conseguenze mortali. Le donne trans esistono, hanno dei diritti ed è ora di affermarli all’interno delle strutture scolastiche.

Questo week-end una giovane donna trans, Laura, si è suicidata. Dieci giorni prima si trovava alle esequie di una sua amica, Matilde, anche lei morta suicida.

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Antiautoritarismo, Antisessismo, Autodeterminazione, Comunicazione, Critica femminista, R-Esistenze

Ddl contro Omotransfobia: chi sono le Snoq e Arcilesbica che si oppongono

La bozza del disegno di legge contro l’omotransfobia (Testo) è stata infine depositata alla Camera ed ecco spuntare le barricate a partire da destre varie e, indovinate un po’, anche da Se Non Ora Quando Libere e da Arcilesbica Nazionale.

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Antiautoritarismo, Autodeterminazione, Critica femminista, R-Esistenze, Recensioni

Le sex worker violentate dalle donne che non le ascoltano

[Mantra abolizionista: ho detto che voglio salvare le sex workers. Non ho mai detto che voglio ascoltarle]

Oggi mi sono ritrovata a vedere un episodio (il sesto) della terza stagione della serie danese Borgen. Parla di una donna che fa politica e che attraversa il mondo delle istituzioni a partire da posizioni di sinistra. Nella serie parlano di moderati ma in realtà le posizioni politiche sono a sinistra del partito laburista che è un gruppo di potere che si alterna alla destra nelle mansioni di governo. In ogni caso, che si sia d’accordo o meno sulle posizioni politiche descritte e vissute dalla protagonista, di nome Birgitte, tra i temi sviscerati, e si parla di questioni ambientali, di accoglienza e multiculturalismo contro l’avanzare delle destre xenofobe, di diritti per le coppie gay e diritti delle donne, di antiautoritarismo e antifascismo, viene raccontato anche del conflitto tra conservatori che paternalisticamente vorrebbero proibire a tutte le donne di prostituirsi e sex worker che chiedono diritti e riconoscimento della propria autodeterminazione.

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Recensioni

Quell’uomo molesto non è il gradino rotto che io dovrò evitare

Il gradino mancante – The missing stair

Liberamente tradotto e adattato da Reisa
Articolo originale
http://pervocracy.blogspot.com/2012/06/missing-stair.html

Sei mai stato/a in una casa in cui c’era qualcosa di clamorosamente sbagliato? Qualcosa di enormemente pericoloso, scomodo e contro ogni sicurezza, ma tutte le persone vivono lì da molto tempo e ci si sono abituate? « Oh sì, quasi dimenticavo di dirti che  sulla scala poco illuminata e senza ringhiere c’è un gradino traballante  ma è ok perché basta che ci ricordiamo di saltarlo »

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