Addio Italia, non ci vuoi abbastanza bene

Lei scrive: Cara Eretica, prima di tutto, e come sempre, grazie del lavoro che fai. Ti scrivo per conviderti una storia: me ne vado via dall’Italia, di nuovo, perché a me e al mio nuovo amore serve un posto migliore di questo. Advertisements

Quando la famiglia non supporta una bambina transgender

Lei scrive: Cara Eretica, ho seguito la discussione sui bambini transgender e vorrei esprimere la mia opinione se me lo permetti. Non voglio insegnare niente a nessuno. Voglio solo raccontare la mia storia. Sono nata maschio ma mi sentivo femmina. Non ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia che mi appoggiasse. La mia […]

Noncomforming anziché transgender: autodefinirsi senza attribuire ad altr* il proprio vissuto?

Sara ci ha inviato una lettera che abbiamo pubblicato pur considerando che meritasse critiche e approfondimenti, informativi, da parte di chi ha interesse a raccontare quale può essere la condizione di un bambino o una bambina transgender. Ethan le ha risposto QUI e quella che leggete sotto è la risposta ulteriore che Sara ha voluto […]

Growin Up Coy: docu su una bambina transgender che può entrare nei bagni femminili

Appena finito di vedere il documentario Growin up Coy che potete vedere con sottotitoli in italiano su Netflix. E’ la storia di una bambina del Colorado, nata biologicamente maschio, e che sin dal primo momento in cui ha avuto la possibilità di farlo ha parlato di se stessa al femminile. E’ una bambina, che vuole giocare e stare […]

Luca era gay o forse transgender?

di Ethan Bonali Oggi è arrivata una mail di una ragazza lgbt che si pone tra quelli che preferiscono “ci si vada piano con i bambini”. Occorre ribadire, pur restando perplesso che ce ne sia bisogno, che nessuno ha scritto che qualunque bambino con un comportamento nonconforming vada classificato come transgender. La storia che Sara ha condiviso con noi, […]

#Lesbiche #Terf #Transfobia – le persone trans sono soggetti autodeterminati

Anna ci regala una sintesi di un pezzo, che trovate QUI in inglese, in cui si parla dell’effetto che ha sulla vita delle persone trans lo stigma transofobo  inflitto dalle femministe radicali trans escludenti. Sulle Terf potete trovare un po’ di materiale tradotto su questo blog (qui, qui, qui, qui, qui, qui). Eccovi la sintesi:

Il lavoro sessuale non è degradante perché il sesso non è degradante

di Ruth Seavers (Pezzo in inglese QUI – tradotto da Antonella) Rachel (il nome è stato cambiato per proteggere la sua privacy) è una sex worker trans che vive e lavora a Dublino. In questo articolo parla dei preconcetti che circondano il sex work è dell’ampio dibattito economico e politico in atto su come lei si […]

#Parma – Perché i media non rispettano le vittime trans?

  di Ethan Bonali Siamo uomini occidentali, la legge è alla base del nostro ragionare. La legge ci definisce tutti ma per le persone trans* il meccanismo è molto più visibile. Nel lessico usato dalla stampa non c’é traccia di carità ma vi è la persistenza della legge. La legge definisce Kelly come uomo relegandone la […]

Transgender Day of Remembrance (TDoR): un rito laico che rende sacri i morti a causa dell’odio transfobico.

Di Ethan Bonali  La morte non mi ha mai colpito molto, mai come la vita. Non ho mai dato grande importanza ai riti, anzi, vi ho sempre trovato qualcosa di ipocrita, o di costruito. Tempo fa ero a cena con una donna straordinaria quando, parlando del TDoR, iniziativa che porta avanti da anni, comincia a vacillare, […]

#MascolinitàFragile: Cosa significa essere un uomo transgender?

Di Andrew Cacciatore Premetto che quanto sto per scrivere è semplicemente il mio personale modo di vivere la mia condizione di uomo transgender e che non rappresenta la condizione generale. Credo sia fondamentale che ognuno, cisgender e transgender, viva il genere che sente più suo nel suo personalissimo modo; ma trovo essenziale lasciare una mia […]

Dici Terf (femministe radicali trans escludenti) e trovi le femministe della differenza

La cosa che mi colpisce di più del post di Terragni è il vittimismo. Riporta pari pari cose spacciate per verità e recitate da Terf e Swerf note nel mondo anglosassone e le fa proprie immaginando un mondo al contrario in cui l’oppresso diventa oppressore, un po’ lo stesso gioco che fanno i maschilisti quando […]

Panico da transgender: se questa è una femminista

di Manu Ho letto con grande sorpresa e disgusto l’articolo della sedicente femminista Terragni. A parte il nonsense stantio della ‘differenza’ su cui continua a ripestare, visione manicheista e retrograda che ricaccia le donne in cucina al loro ‘naturale’ ruolo di cura, che gia’ di per se fa sorgere la spontanea domanda: ma tu come […]

J’accuse: quando a promuovere la discriminazione è un attivista LGBT

Firmo questo articolo con il mio nome di battesimo come gesto di solidarietà con le persone transgender candidate alle amministrative che non possono presentarsi con il proprio nome d’elezione perché non è ancora riconosciuto il diritto umano all’autodeterminazione del proprio genere. Elena Bonali alias Ethan Non mi fu difficile accorgermi che in realtà tutta quella gente, […]

Ethan: misogino, donna sterile, transgender

di Ethan Non so se ho capito di essere transgender perché non ho mai compreso come mai le donne andassero in bagno in gruppo o perché adoravo guardare mio padre lavorare sulla sua moto. O forse è stato nel consesso di falegnami, calzolai, pescatori e pittori dove mi portava mio nonno per incontrare i suoi […]

La transfobia e la puttanofobia delle femministe abolizioniste

Mi sono sempre detta che avrei fatto un mestiere di cui mio padre sarebbe andato fiero, ma poi ho cambiato idea. Mio padre era un gran classista. Odiava l’idea che io mi guadagnassi da vivere facendo la cameriera per mantenermi agli studi. Odiava che io tornassi tardi la notte, con le vesciche ai piedi e […]