L’amore ai tempi delle proteste civili

 

di Inchiostro

A volte mi chiedo dove sia il trucco, se esista uno stratagemma. A volte mi sveglio e mi manchi più di ieri, forse un po’ meno di quanto mi mancherai domani, e penso che tutto sommato non posso lamentarmi, che questo senso d’instabilità è ciò che mi mantiene vivo, che non mi ci vedo a rassegnarmi del tutto, a sedermi in disparte. A volte mi sveglio convinto che non cambieremo mai niente, che abbiamo scelto la parte sbagliata, che tanto, per quanto si faccia, alla fine si è solo teppisti, solo violenti, alla fine si è più pericolosi di chi predica razzismo e sdogana il fascismo, la militarizzazione, la paura del diverso, la persecuzione del più debole. Che alla fine, per quanto si faccia, si viene accantonati per la sicurezza, per la disciplina, per dei tornelli che esclusivizzano spazi che dovrebbero essere di tutti.

[Read more…]

Advertisements

#nonunadimeno #scioperoglobale: grazie per aver lottato anche per me!

tanti giri per raccontare la violenza di genere e tante riunioni partecipate in attesa dell’evento dell’otto marzo e a pochi giorni dalla meta finisco in ospedale. nulla di nuovo. il corpo decide quando devo smettere e quando ricominciare. ho taciuto, per troppo dolore, per non essere riuscita ad esserci oggi e per non essere riuscita a “evadere” come avevo già fatto per altre occasioni.

[Read more…]

Vulnerable

121344738-d1f3a6ec-2e89-4a0e-958d-2ab0d1e03ecd 035447469-40188b00-d3b1-4e73-849b-f39a3119332a

di Inchiostro

Gira in internet un video veramente ben fatto, che sembra diretto da Lars Von Trier, del quale dicono competerà a Cannes per la sezione documentari.
E’ un bello spaccato della società e mostra come sia divertente, facile e appassionante prendersela con chi si sa che non si può difendere.

[Read more…]

Il furto della felicità

da Lo Stato Sociale

Michele si è tolto la vita, a trent’anni. E prima di farlo ha scritto una lunga lettera. La trovate sui giornali, su internet. Parla di furto della felicità, della nostra generazione, dei no che uccidono, di sistema, di sogni, di libertà di scelta. È una lettera lunga e piena di amore e rassegnazione, di rabbia e serenità. Di vita, a dire il vero. E a tutti i moralizzatori col culo degli altri di internet chiedo di indossare un po’ di silenzio, che di certo il dolore dei cari ed il suo gesto non meritano inutili accuse gratuite.

[Read more…]

Caro Michele, noi siamo te!

Caro Michele,

ho letto la tua lettera di addio e vorrei condividerla con le persone che mi leggono per dire che il tuo dolore l’ho provato anch’io. Ho pensato alla precarietà, ai debiti, al peso schiacciante di un’economia che tutto chiede e nulla restituisce, a chi ti dice che sono le tue competenze che contano quando in realtà non contano un cazzo. Alle persone che ti dicono che per lavorare non serve altro o che tutto quel che conta di te è che tu sia bella dentro. Tutte cazzate.

[Read more…]

Sono stata maltrattata e licenziata per la mia omosessualità

Lei scrive:

Cara Eretica,
Non immagini la mia paura nello scriverti (…).

Sono stata licenziata. Niente di nuovo.
E invece sono stata cacciata, umiliata, offesa e molestata per ben due anni.
La causa: la mia omosessualità.
Dei datori di lavoro, i classici uomini squallidi, sposati con figli che ad ogni donna che passa sbavano.

[Read more…]

Quando la bulla è una professoressa

Lei scrive:

Cara Eretica,

Vorrei raccontarti una storia che mi è tornata in mente oggi, non so perché dopo tanto tempo. Se possibile, vorrei rimanere anonima.

[Read more…]