
Vera Mudra, ucraina di provenienza, è stata uccisa a Rimini nel 2020 dal marito Giovanni La Guardia. Ne parla Amore Criminale. Incidono molti fattori e stereotipi sessisti. Primo tra tutti quello che vorrebbe le donne straniere addette solo a ruoli di cura ovvero il suo contrario come rubapartiti di uomini perbene. Il tizio ha scelto una donna ucraina, la voleva incontrare, dopo un matrimonio fallito e sebbene i figli non si sappia dove siano, forse pensava di trovare una cameriera e badante gratuita alla quale delegava il compito di pagare quote per una casa, per la spesa, lamentandosi per il fatto che lei inviava soldi ai propri figli rimasti in Ucraina.
Mai si è posto il problema che la donna sradicata dagli affetti meritasse qualcosa di più di un mero calcolo economico che a quanto pare, secondo le tesi degli inquirenti, sarebbe quello che lo avrebbe portato a compiere il femminicidio. In realtà lei aveva fissato un appuntamento con un avvocato per chiedere la separazione e rivendicare i propri diritti, dopo diciassette anni di matrimonio durante i quali aveva subito vessazioni e tradimenti. Il fatto che Vera, ucraina, per sterotipo, grazie alla cultura razzista italica, sia anche persona che può dire basta ed essere libera di scegliere non concilia con la visione che la vorrebbe sottomessa all’infinito.

Le dichiarazioni della difesa lasciano il tempo che trovano. Di fatto lui è stato condannato anche in appello senza riconoscergli alcuna incapacità di intendere e volere. Sapeva ciò che faceva quando sfondava il cranio della donna che dormiva nel letto coniugale. Sapeva cosa faceva mentre sferrava 18 colpi di mazzetta da muratore.
Così l’ha lasciata, poi si è preparato il caffè ed è andato nel lungomare e dopo una passeggiata ha chiamato i carabinieri per costituirsi. Lei è stata rubata agli affetti, alle amiche, alle persone che le volevano bene. Lei era una donna che faticava ogni giorno mentre lui si godeva la pensione e svuotava il conto comune in banca per pagare vizi, dicono gli inquirenti. Se assieme ad un discorso sulla cultura patriarcale che determina un femminicidio inseriamo anche una condanna degli stereotipi razzisti forse potremmo salvare qualche vita. Un uomo, italiano, ha ucciso una donna, ucraina. Le destre non intervengono su questo?
Donazione una tantum
Donazione mensile
Donazione annuale
Scegli un importo
O inserisci un importo personalizzato
Abbatto I Muri vive di lavoro volontario e tutto quello che vedete qui è gratis. Aggiornare e gestire questo spazio è un lavoro che costa tempo e fatica. Se mai vi passasse per la mente di esprimere la vostra gratitudine basta un obolo per un caffè (alla nocciola). :*
‘Abbatto i muri’ is a blog and an online platform run by a volunteer called Eretica. It aims to raise awareness of Intersectional feminism. It also tries to support the LGBT community in Italy and victims of domestic violence and many other issues which occur in Italy.
Grazie davvero a chi vorrà contribuire alla causa!
Apprezziamo il tuo contributo.
Apprezziamo il tuo contributo.
Fai una donazioneDona mensilmenteDona annualmente