Annunci

#Irlanda – Cambia la legge, attacchi alle sex workers transgender

Foto di Eretica, scattata durante il Pride di Dublino

 

Articolo originale qui traduzione a cura di Antonella.

Cambia la legge, attacchi alle sex worker transgender

Ci sarebbero collegamenti tra la nuova legge anti-trafficking e la recente ondata di attacchi con coltelli alle sex workers di Dublino.

[Read more…]

Annunci

#Stonewall: non dimenticate mai a chi dovete la vostra libertà!

da QUI (traduzione di Antonella)

“Questa e’ Marsha.
Marsha 48 anni fa indosso’ un abito da donna (quando questa cosa era contro la legge) e prese la metro verso Greenwich Village per andare a ballare (in un posto che era contro la legge), a ballare con uomini (quando anche questo era illegale). Fece festa fin dopo l’una di notte, insieme ad un gruppetto di giovani senzatetto, sex workers, lesbiche butch, pazze e altra gente non-conforme al proprio genere che voleva semplicemente ballare. Perche’ quello era lo scopo principale dello Stonewall Inn: ballare.

[Read more…]

Non Una Di Meno: e così fu che diventò un partito politico vecchio stile?

Al netto del bilancio sull’esperienza condivisa con il movimento NON UNA DI MENO sento di dover ringraziare le compagne e i compagni che l’hanno attraversato per la loro generosità, libertà, capacità di rielaborare contenuti e dare nuove visioni di problemi triti e ritriti. Tanta ricchezza ma. Pur temendo il “ma” infine bisogna tirarlo fuori. Per evitare di lasciarsi inglobare in percorsi non condivisi, poco trasparenti e impositivi e affinché si ribadisca l’estrema eterogeneità, di persone, idee, contenuti, del movimento NUDM.
Fare parte di un movimento non significa dover cancellare le singole identità e soggettività politiche. Perciò è apprezzabile la pratica della discussione a partire dal basso e il saper coniugare rispetto per le singole e diverse opinioni con la volontà di non cedere a identitarismi normativi in cui i femminismi vengono ricondotti, normalizzandoli, ad un unico femminismo.

[Read more…]

#Sexworking: io non sono una vittima. Altr* mi disegnano così

Una volta leggevo tra le critiche rivolte alla pagina “le testimonianze sono false, cioè tutte ‘ste sex workers solo da Eretica vanno a scrivere i post” . Scrivo a te, dopo aver scritto due righe altrove su facebook ed esser stata braccata da due proibizioniste che mi dicono: no, tu sei vittima. Le puttane sono vittime, i papponi cattivi. La strada cattiva, tutto sbagliato. Vittima.

[Read more…]

La morte di una sex worker non fa notizia

 

C’è una storia della quale non si parla sui grossi media perché in fondo della vita o della morte di una sex worker non interessa a nessuno. Non c’è una beddamatresantissima che è stata uccisa sottraendola ai figli. Non c’è una moglie sottratta al marito. C’è solo una puttana come tante la cui vita dipende dallo stigma crudele che la colloca tra quelle che saranno in pericolo per le modalità errate in cui si affronta il problema. D’altronde quando si parla di violenza di genere non si includono le sex workers accoltellate, strangolate, uccise. Nessun@ chiede il loro parere per ragionare di prevenzione e soluzioni. La legge contro il femminicidio specifica che l’aggravante scatta quando c’è un legame affettivo tra carnefice e vittima. Una puttana non ha un legame affettivo con chi decide di derubarla, stuprarla, ucciderla, perciò la sua vita, in termini penali e culturali vale meno.

[Read more…]

Intervento del Collettivo – di sex workers e loro alleate – Ombre Rosse

INTERVENTO IN PLENARIA (23 APRILE) DEL COLLETTIVO OMBRE ROSSE
27 APRILE 2017 | NONUNADIMENO

dal sito di NonUnaDiMeno:

Non mi sento piu’ schiava di quando facevo la commessa, la barista, la babysitter etc.
Mi sentiro’ sempre schiava in un mondo dove ogni soggettività è costretta ad avere soldi per qualsiasi cosa.

[Read more…]

Sex work is work – by Cagne Sciolte

Questo è un documento scritto e diffuso dalle Cagne Sciolte a proposito della discussione sul sex working all’interno del movimento Non Una Di Meno. Buona lettura!

>>>^^^<<<

Dobbiamo essere forti, dobbiamo essere militanti, dobbiamo essere pericolose. Dobbiamo renderci conto che ‘Cagna è bella’ e che non abbiamo nulla da perdere. Niente di niente.”

[Read more…]

Cosa significa essere una mamma e una sex worker

Tnx a Elle Stanger


di Elle Stanger

Link al post originale qui – Traduzione di Antonella

Sono una sex worker da otto anni e genitore da cinque. Ho scelto tutt’e due questi lavori. Sono costantemente stanca e disidratata – e questo prima del mio turno di notte. Avere a che fare con un piccolo essere umano con il lobo frontale non ancora sviluppato e che ha da poco imparato a non farsela addosso è abbastanza simile all’interagire con adulti sbronzi e eccitati, ma almeno nel secondo caso guadagno dei soldi. Il mio lavoro è un po’ terapia, un po’ addetta alle vendite e un sacco di customer service. Ho lavorato nella sanità e nel commercio e per lungo tempo sono stata una modella di nudo. Nel 2009 ho deciso di mettermi alla prova nello spogliarello e ho fatto un provino in un club che sembrava sicuro e alla moda. Sono una sex worker e una mamma ed ognuno di questi ruoli fa di me una persona migliore, una lavoratrice migliore, un genitore migliore.

[Read more…]