Mamme degeneri e altre catastrofi: sulla madre del sedicenne suicida

Quando eccessiva è l’emozione, non controllo la tecnica. La mia narrazione si frammenta, come forse il suo stesso oggetto richiede, non essendo alcune questioni meritevoli di essere trattate come monoliti, ma come mosaici in cui ogni tassello racconta la propria storia, e la storia dei propri incastri. Advertisements

Sui fatti di Bologna: non siamo donzelle da salvare!

Bianca scrive: “Sui fatti di Bologna, 36 e tornelli, c’è una questione che a molti è sfuggita: il famoso “punkabbestia” (tra l’altro studente munito di badge che i tornelli non avrebbero di certo fermato, e che è stato allontanato in primis dagli stessi collettivi studenteschi) che si è masturbato addosso alla ragazza è soltanto un […]

Buenos Aires – Tetazo – La libertà di stare in spiaggia in topless

Un sabato dell’ultimo fine settimana di gennaio, tre donne sono state allontanate da una spiaggia pubblica a Necochea (Argentina) da 20 agenti e 6 volanti per aver preso il sole in topless. Verrebbe da chiedersi se non sia il titolo di un post di “Lercio”… Non può essere vero. Si devono essere sbagliati a riportare […]

Il furto della felicità

da Lo Stato Sociale Michele si è tolto la vita, a trent’anni. E prima di farlo ha scritto una lunga lettera. La trovate sui giornali, su internet. Parla di furto della felicità, della nostra generazione, dei no che uccidono, di sistema, di sogni, di libertà di scelta. È una lettera lunga e piena di amore […]

Caro Michele, noi siamo te!

Caro Michele, ho letto la tua lettera di addio e vorrei condividerla con le persone che mi leggono per dire che il tuo dolore l’ho provato anch’io. Ho pensato alla precarietà, ai debiti, al peso schiacciante di un’economia che tutto chiede e nulla restituisce, a chi ti dice che sono le tue competenze che contano […]

#MascolinitàFragile: disimparare il #machismo, storia di un uomo

  Cara Eretica, sono un uomo, bianco, etero, cis. Avessi voluto vivere secondo le norme maschiliste ed etero/patriarcali sarei stato uno tra i tanti che si cullano sul fatto di avere dei privilegi senza neppure rendersene conto. Invece ho fatto i conti con tutto questo perché quei “privilegi” per me sono stati una condanna.

La violenza di genere non è “maschile”. E’ maschilista ed eteropatriarcale

Leggo il documento interessantissimo del Sommovimento NazioAnale e vi trovo alcune contraddizioni in termini. Per esempio: come si fa a rivendicare un’espressione di rabbia a partire da posizionamenti “in quanto lesbiche, trans*, butch, froce, frociarole e favolosità varie” per poi temere che questo possa essere oggetto di un’accusa grave tanto quanto frequente da parte di chi […]

Che tipo di madre sono stata?

Raccolgo con l’indice una goccia di latte che scivola dalla buccia di un limone. Sembra una coccinella polare. L’ ha sputato poco fa mia figlia, spruzzi di latte sulla coppa azzurra colma di agrumi un po’ avvizziti. Schizzi di collera perlacea sui frutti, sulle piastrelle cobalto, sul mio pigiama.

Qual è stata la tua libera scelta e contro chi hai combattuto per realizzarla?

Rifiutarsi di essere oggetto di desiderio e diventare soggetto desiderante. Rifiutarsi di fare sesso senza aver dato il proprio consenso e diventare padrone del proprio corpo. Rifiutarsi di essere operaie riproduttrici e parlare di maternità responsabile.

Scambiarsi foto online non è negativo: lo è la violazione della privacy!

lei scrive: cara eretica, ho conosciuto un ragazzo online. ci siamo scambiati foto delle nostre parti intime. abbiamo giocato ad eccitarci e nel farlo non ci è venuto in mente di essere in pericolo. io sono diffidente. non passo le foto a chiunque. deve esserci un’intesa, una corrispondenza d’amorosi sensi. un’amicizia che diventa desiderio a […]

Gender Creative: la libertà di essere Tomboy

Di Ethan Bonali Propongo oggi, continuando la serie di articoli sulla libertà di genere e sul diritto all’autodeterminazione dei bambini, un articolo del 2011 comparso sul Telegraph

Addio Italia, non ci vuoi abbastanza bene

Lei scrive: Cara Eretica, prima di tutto, e come sempre, grazie del lavoro che fai. Ti scrivo per conviderti una storia: me ne vado via dall’Italia, di nuovo, perché a me e al mio nuovo amore serve un posto migliore di questo.

Il perfetto militante antifascista

Lei scrive: Sono una ragazza di 34 anni, ho sempre frequentato centri sociali e posti occupati, i miei amici sono, per la maggior parte, attivisti. Le mie relazioni, anche sentimentali, gravitano intorno a questo mondo per mia scelta e perché non potrei fare altrimenti, per me l’amore e la politica viaggiano sulla stessa strada. Ho […]

A proposito della Bibbia 3.0 (revenge porn e altri abusi online)

Lei scrive: Ciao Eretica, ti scrivo a proposito della cartella di foto (parla del revenge porn ndb.) di ragazze online. Sono una di loro. Ho voluto dire la mia, perchè leggendo il post mi sono salite le sopracciglia fino all’attaccatura dei capelli e nonostante la temperatura polare, hanno iniziato a fumare il cervello e il cuore. Vorrei ringraziare […]

Sono stata maltrattata e licenziata per la mia omosessualità

Lei scrive: Cara Eretica, Non immagini la mia paura nello scriverti (…). Sono stata licenziata. Niente di nuovo. E invece sono stata cacciata, umiliata, offesa e molestata per ben due anni. La causa: la mia omosessualità. Dei datori di lavoro, i classici uomini squallidi, sposati con figli che ad ogni donna che passa sbavano.