La difficoltà di partorire se stess*

Porto un nome ingombrante, che mi si addice fin troppo. Cambia lo scopo, rimane quel fervido e costante smantellamento notturno di tutto ciò che si è saputo creare. Sono sempre stata un’auto sabotatrice incredibile, forse per insicurezza, sicuramente per pigrizia. Forse non è il mio vero nome, me lo sono scelto io? È comunque lei, […]

Lei è incinta: quali diritti per lui che non vuole essere padre?

Lei scrive: Buonasera Eretica. Vorrei esordire ringraziandoti per il tempo che vorrai dedicare a questo messaggio e alla mia richiesta. Premetto che questa richiesta d’aiuto ti arriva perché le mie ricerche in internet sull’argomento mi hanno portato solo a risposte lapidarie. Si tratta di una gravidanza indesiderata, non dalla madre ma bensì dal padre.

Non voglio essere oggetto dell’ossessione di una depressa

Lei scrive: Cara Eretica, sto seguendo il diario della depressa consapevole e sono favorevolmente colpita dall’abilità con la quale lei riesce a raccontare quello che vive con ironia e senza angosciare chi vuole leggerla. Ma le persone depresse non sono tutte così e io posso dirlo perché sono vittima di una di loro, depressa, paranoica, molto […]

La Depressa Consapevole: il cocktail di farmaci

Quando mi tirarono fuori dal torpore post tentativo di suicidio mi hanno prescritto un antidepressivo del tipo Wow. Però quell’antidepressivo, che ti fa sentire come se fossi fatta di una droga che ti fa sparare a raffica una serie infinita di cazzate, con il sorriso stampato sulle labbra, e la demenziale manifestazione di una gestualità […]

La Depressa Consapevole: l’autolesionismo

Una delle cose che mi tiene impegnata nella mia fase di depressione acuta è l’autolesionismo. Non mi taglio per ricamare la pelle in luoghi non visibili. In realtà mi gratto. Uso il coltello e mi gratto al punto da fare venire via la pelle. Tempo fa lo facevo anche sul viso, alla prima increspatura per la […]

La tolleranza e la polizia

di Inchiostro Il commento che va più di moda in questi giorni è hai visto in Francia? Mica come in Italia! Eeeeh in Itaglia ci va bene tutto! Eeeeeeh già! Italiani pecoroni! O una roba comunque molto simile. Ora.

Amnesty International contro le violazioni dei diritti umani de* sex workers

Quello che segue è l’annuncio, con sintesi, di quello che Amnesty ha deciso in favore della decriminalizzazione del lavoro sessuale. C’è una descrizione delle ricerche che hanno condotto Amnesty a quella decisione al fine di tutelare i/le sex workers da violenze violazioni dei diritti umani. di La traduzione in italiano del documento per intero sarà disponibile […]

Il Comitato Internazionale per i Diritti dei Sex Workers in Europa (ICRSE) accoglie la presa di posizione di Amnesty International sulla decriminalizzazione del lavoro sessuale

Amnesty International pubblica la sua presa di posizione, già ampiamente annunciata, in favore della decriminalizzazione del sex work. L’ICRSE, comitato internazionale per i diritti dei sex workers in Europa, accoglie questa notizia e la commenta nel comunicato [QUI in lingua originale] che potete leggere in basso. Grazie per la traduzione a Sara Elena e revisione […]

“Guarda che sono anche puttana, non so se lo sapevi”

di Paula B. Giménez traduzione di Grazia Questa è la seconda parte dell’intervista all’attrice porno María Riot. Ha 24 anni e vive, esercita e utilizza due delle professioni più stigmatizzate della storia. Ora parliamo di com’è essere prostituta. Il tema con tranquillità. Dalla Redazione del “Diario Registrado” – Venerdì 20 Maggio 2016 Ciao. Stai leggendo […]

La Depressa Consapevole: l’analfabetismo emotivo

In una delle mie rare uscite scelgo il parrucchiere che dovrà sbrogliarmi i capelli dopo mesi in cui non li ho pettinati. Lunghi, ondulati, dopo un po’ diventano una matassa inestricabile che solo una persona dalla mano leggera può sbrogliare senza farmi male. Il parrucchiere non può mai essere quello della volta prima perché altrimenti […]

Una preghiera piccina

Dio delle dimore moderne, dove le urla si acquietano e lasciano sussurri di scuse che si posano, come placidi volatili, sul design minimale dei tavoli da pranzo in rovere chiaro, sulle riviste di fotografia affastellate alla rinfusa, sulle tazze smaltate di azzurro della Grecia, strato su strato, sedimentandosi svogliatamente a dar vita alle stratificazioni geologiche […]

“Non sto tanto bene”, o la rivendicazione politica della depressione

di M. Non dico mai, o quasi mai, “sono depressa”. Non la voglio come etichetta addosso, non la sento come descrittiva della mia identità. Forse sono io, forse sono anche depressa, ma è solo una delle identità che mi attraversano. Piuttosto dico “sto affrontando una leggera depressione”. Che poi leggera e depressione vicine mi fanno […]

La Depressa Consapevole: quando sopravvissi al tentato suicidio

Era mattina. Avevo tentato il suicidio il giorno prima. Non ero ancora pronta per rispondere alle domande dello psichiatra. Passò a guardare la mia faccia, immersa per lo più nel morbido guanciale, con un filo di bava che colava dalla bocca. Poggiò la mano sulla testa, come fosse un prete, e benedisse la mia presunta […]

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