Antisessismo, Autodeterminazione, R-Esistenze, Recensioni

Roll Red Roll: cultura dello stupro e victim blaming sui social. Come la città protegge gli stupratori!

Appena visto su Netflix questo documentario, molto ben fatto, che ricostruisce i fatti avvenuti nel 2012 a Steubenville, Ohio. Lo scenario, che abbiamo più volte, purtroppo, riscontrato in casi italici che conosciamo bene, è sempre lo stesso. Una ragazza si fida di uno del gruppo, pensa che lei gli piaccia, lo segue, beve, viene ridotta all’incoscienza senza che nessuno si chieda se non sia il momento di assisterla e accompagnarla a casa, viene portata in un luogo in cui è possibile darsi alla pazza gioia e poi viene stuprata da un branco di esecutori, di reporter che fanno foto per documentare l’evento e videomaker che si assicurino che ci sia un video che testimoni la faccenda.

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Antifascismo, Antirazzismo, Antisessismo, Comunicazione, R-Esistenze

Carola Rackete viene liberata e i fan leghisti se la prendono con le donne

Lei scrive:

“Ciao Eretica.

Come tutti abbiamo visto, la Capitana della Sea Watch è stata rilasciata.
Una ragazza di nome Sara ha scritto un commento sotto un post di Salvini (che è stato successivamente eliminato) in cui diceva circa (non ho lo screen e non lo ricordo benissimo) “sono qui per vedere il rigetto di bile dei salviniani”. Ripeto che non lo ricordo con precisione, ma il concetto è questo sicuramente.
Inutile dire che le sono piovuti addosso più di mille commenti, pieni zeppi di insulti sul suo aspetto fisico, sul suo essere donna.
Ne ho selezionati alcuni e ho creato questo collage. Ho avvertito un senso di nausea leggendo questi commenti. È uno schifo che parole del genere restino impunite e tornino nell’oblio una volta eliminate.”

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Antisessismo, Personale/Politico, R-Esistenze

Noa non è morta per “eutanasia”. E’ stata uccisa dalla cultura dello stupro!

E’ così. Noi sappiamo perfettamente quello che succede quando sei vittima di violenza di genere, quando vieni perseguitata e colpevolizzata da chi ti attribuisce la “colpa” per essere stata stuprata. Noi sappiamo quanti problemi causa la cultura dello stupro, quante volte siamo costrette a giustificare la nostra stessa esistenza e sappiamo quali sono le conseguenze degli abusi sul nostro stato di salute.

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La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze

Come per Noa anche la mia depressione deriva dallo stupro

Lei scrive:

Cara Eretica,

La storia di Noa Pithoven ha aperto una voraggine in me, proiettandomi indietro di 20 anni. Non ho mai parlato di questo episodio della mia vita con nessuno, nemmeno con un terapeuta. Probabilmente, non nominandolo credevo di rimuoverlo. Pochi minuti fa, stavo riposando sul letto quando all’improvviso molti ricordi del passato sono riemersi nella mia mente. In modo concitato, ho iniziato a rievocare i miei tredici anni, facendomi le stesse domande di sempre su certi eventi. Ma questa volta, le risposte che ho iniziato a darmi sono state diverse. Quando si rievoca un abuso, le dinamiche mentali possono essere molteplici, ma nel mio caso, sono sempre state quelle che dal denial si estendono al self-sabotaging.

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Antisessismo, Autodeterminazione, Critica femminista, R-Esistenze

Lo stupro non sarà mai amore

Articolo di Iris Pase (pubblicato su NewsMavens, Europe) -(traduzione di Angela del gruppo Abbatto i Muri)

“Una giovane donna italiana sostiene di essere stata violentata all’età di 13 anni, ma un quotidiano italiano ha minimizzato la sua esperienza come una “storia d’amore” fallita”.

Mercoledì 3 marzo Il Corriere Adriatico, un giornale locale che tratta casi provenienti dalle Marche in Italia, ha pubblicato la storia di una giovane donna che ha fatto pressioni e chiede 50.000 € di risarcimento dal suo presunto stupratore.

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Antifascismo, Antirazzismo, Antisessismo, Critica femminista, R-Esistenze, Recensioni, Ricerche&Analisi

Il Mito dello stupratore Nero, tra razzismo, capitalismo e femminismo bianco complice

Vi abbiamo spesso raccontato come i razzisti speculino sulle notizie di stupri commessi da “stranieri” per poter istigare odio contro tutte le persone “straniere”. Abbiamo anche raccontato come i razzisti istighino odio contro le donne – bianche – che esprimano opinioni antirazziste. Augurano loro stupri da parte di uomini neri e le insultano in ogni modo possibile. Tutto ciò non nasce oggi, non è un fatto nuovo ma si ripete negli anni a partire dal momento in cui il razzismo fu in qualche modo riconosciuto come “utile” in determinate società.

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Antiautoritarismo, Antifascismo, Antirazzismo, Antisessismo, Autodeterminazione, R-Esistenze, Rassegna Stampa

Tutti gli stupratori sono terribili, ma alcuni sono più terribili di altri

Articolo di Iris Pase, in lingua originale QUI. Traduzione di Roberta.

I media in Italia hanno due narrazioni di stupro molto diverse a seconda di chi è l’aggressore. Se è italiano, è probabile che sia colpa della vittima. Se è un immigrato, la sua colpevolezza non è mai in dubbio.

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