Annunci

Sono stata stuprata da un branco di italiani, perciò sono stati assolti

 

Lei scrive:

Cara Eretica,

anni fa io sono stata stuprata da tre uomini, romani de Roma, in un quartiere di periferia, dove i politici vengono solo per chiedere voti e dove il degrado non c’entra con gli immigrati. Vivevo in un posto in cui ancora oggi non ci sono servizi e per prendere la metropolitana devi prima attraversare chilometri a piedi e in autobus. Ho denunciato quegli uomini ma il processo è stato una farsa. La mia parola contro la loro. Un padre di famiglia e due “bravi lavoratori” come li ha definiti l’avvocato difensore. Il mio avvocato ha fatto quello che ha potuto ma quei tre non erano immigrati, quindi è stata tutta colpa mia, me la sono cercata e i tre dissero che era stato tutto consensuale. La moglie del “padre di famiglia” mi ha urlato contro e per poco non mi metteva le mani addosso. Per lei ero solo una puttanella che aveva portato il marito, padre di due figli, sulla cattiva strada. Ero una rovina famiglie, una che li voleva rovinare. Gli altri due avevano madri e padri che li appoggiavano. Le lodi per i due non finivano mai e i genitori d’altro canto erano brava gente che non poteva credere al fatto di aver cresciuto due stupratori.

[Read more…]

Annunci

“E allora Pamela?” è diventato il nuovo “E allora le foibe?”

Lo stupro è stupro, chiunque sia a compierlo. Qualunque sia il colore della tua pelle, la tua cultura, la tua religione. Se stupri sei uno stupratore, punto e basta.

La narrazione tossica di questi anni però è fatta di una strumentalizzazione fascista degli stupri commessi da stranieri (meno del 7%) negando ogni stupro commesso da italioti (un po’ più del 93%). Quello che la destra fa è disinnescare la potenza di chi combatte per difendere i propri diritti e metterti di fronte ad un vittimismo che riguarda proprio loro, gli uomini, quelli fascisti.

[Read more…]

Essere stuprata da un bianco non è mai accettabile

la frase sarebbe stata ripresa da qui

 

Mi piace il sesso. Non mi fraintendete. Ma il sesso non è stupro. Il sesso è consensuale. Non è sodomia per punirti. Non è un cazzo in gola per zittirti. Non è una mano che schiaccia la testa sul terreno per toglierti libertà. Le mani di chi mi ha fatto del male, nel corso della mia vita, erano bianche, lo sono ancora. Il viso di chi mi ha stuprata è bianco. Il pene che ho dovuto “assaggiare” è bianco.

Non ho pensato di poter tollerare quello stupro perché subito da un uomo bianco. Lo stupro è stupro e leggere certe cose mi fa ribrezzo, per quanto sia consapevole che non ci si potesse aspettare di meno da chi propaga cultura razzista e fascista. Il punto è che l’uomo bianco, eterosessuale, si sta adoperando per deresponsabilizzare il maschio bianco e criminalizzare l’uomo nero. E’ un bel capro espiatorio per qualunque crimine commesso contro le donne.

[Read more…]

Ivan Cattaneo e la cultura dello stupro

end_rape_img-f

“Rifiutare una donna è peggio che violentarla” ha affermato Ivan Cattaneo durante una conversazione tra concorrenti del Grande Fratello Vip. Come non bastasse questo lui ha continuato dicendo che nello stupro, almeno, la donna si sente “oggetto del desiderio”.

Generalizzazioni (sue) a parte, non so quali esperienze abbia avuto il cantante, ma trovo le due affermazioni di una gravità inaudita. Immagino che Cattaneo non abbia mai subito uno stupro e non possa sapere come ci si sente, dunque, forse, vale la pena ricordarglielo.

[Read more…]

Lettera di un maschilista

Lui scrive:

Cara Eretica scrivo un messaggio che è un po’ controcorrente. La vostra battaglia contro gli stereotipi sessisti è una buffonata. Donne e uomini sono biologicamente destinati a fare cose diverse. L’insistenza da parte di un uomo è solo espressione di virilità. Le donne sono fatte così. Quando dicono di si sono puttane. Se dicono di no vale la pena e in realtà il corpo dice di si. Se fosse stupro non si bagnerebbero.

[Read more…]

La difesa sessista dei carabinieri accusati per lo stupro a Firenze

 

E’ così per i carabinieri accusati per lo stupro delle due ragazze americane si trattava solo di galanteria perché poi, come affermano “Tutti sanno che queste americane spesso e volentieri fanno delle avances” che non è tanto diverso rispetto a quello che si è detto ogni volta che a firenze una donna americana è stata vittima di qualunque tipo di violenza.

[Read more…]

Prada e gli abiti “anti-stupro” che coprono le donne

Mi scrive una ragazza che critica il victim blaming definito in un articolo su La Stampa che parla di una sfilata di moda a cura di Prada. Non solo si tratta di pink washing, ovvero di uso della lotta contro la violenza di genere per pubblicizzare un marchio, ma dalle dichiarazioni espresse pare proprio che il victim blaming sia un po’ più che accennato. Perché non creare allora un burqa?

[Read more…]