Annunci

Mia figlia mi ha resa libera

Ho fatto male. Sì. Mi sono proprio sbagliata. Ero in errore quando cercavo risposte in un romanzo rosa. Quando mi perdevo nel romanticismo, parlo della retorica di San Valentino e cose del genere. Quando ti dicono che il vero amore dipende da te, da come ti comporti. Se fai tutto giusto, se ti occupi della tua femminilità e se sei tanto calcolatrice da fingere prima del matrimonio, soffocando le tue emozioni, quelle vere, per ottenere l’attenzione di un narciso che pensa alle donne come ad un surrogato della madre.

[Read more…]

Annunci

Ancora sulle pessime madri

Lei scrive:

Cara Eretica,

ho aperto oggi il tuo blog con l’intento di scriverti, ma mi sono trovata davanti delle parole che mi hanno colpita. “Le pessime madri esistono”. Sembravano aspettare solo me e, visto che nella vita agire d’impulso senza seguire il piano lo considero una rara e meravigliosa necessità, eccomi qua a dire qualcosa che non mi aspettavo.

Vorrei rispondere alla persona che ha condiviso la sua esperienza e dirle innanzitutto grazie. Un grazie enorme, se potessi la abbraccerei nonostante sia il tipo da non apprezzare il contatto fisico con chi non conosco. Grazie perché sono tre giorni che lotto con una crisi d’ansia sperando di non finire di nuovo in pronto soccorso perché non mi reggo in piedi, non mangio, tremo e vomito da giorni e stamani mi sono svegliata con la sensazione precisa di aver toccato il fondo, sto per crollare di nuovo. Ieri sera, in un momento di relativa calma, mi sono ricordata di un episodio accaduto al liceo: una ragazza della mia classe aveva scritto una lettera, l’aveva appesa a un palloncino che poi è volato via ed è così che ha conosciuto la sua amica di penna. Si sono scritte, si sono incontrate e chissà, forse sono ancora amiche. Ho sentito il bisogno di fare qualcosa di simile, scrivere qualcosa a chiunque, un@ sconosciut@ là fuori nel mondo e aspettare. Ho bisogno di una sorpresa nella vita, di sapere che da qualche parte c’è qualcosa o qualcuno anche per me e ritrovare la voglia di andare a cercarlo. E poi ho trovato le tue parole.

[Read more…]

Quei pistoleri razzisti legittimati da una cultura razzista

Salvini vorrebbe dare il patentino per possedere un’arma agli itagliani che secondo lui avrebbero il diritto alla legittima difesa, ovvero alla giustizia fai da te. Una sorta di pena di morte in un paese che non prevede tale soluzione a nessun reato perseguibile. Ricordo che le armi sono state già usate da alcuni negozianti, ovviamente supportati coralmente dalla Lega, per ammazzare chi, immigrato, aveva semplicemente preso un pacco di biscotti. Ciò vuol dire che non si tratta di aggressioni e reazioni ma del privilegio di detenere il porto d’armi per poi usarlo contro chi osa mettere in discussione la proprietà. Di un pacco di biscotti o di una confezione di caramelle se vogliamo.

[Read more…]

Guida Facile per Alleate Smarrite

di Antonella

Tempo d’estate. Tempo di Pride. Tempo di folle e follie arcobaleno nelle strade. Allora che si fa? Si va, giusto? Giusto. Però. Premetto che ho molti amici etero, però io per certe cose vi confesso che sono un po’ all’antica. Tipo: se proprio vi scappa di appoggiare le lotte del movimento glbtqia+, sarà bene che facciate un minicorso accelerato di bon ton per brave attiviste.

[Read more…]

Ancora una storia di violenza sessuale dentro uno spazio occupato

Questa è la storia di una ragazza che ha subito una violenza all’interno di uno spazio occupato. Di nuovo si pone il problema: in uno spazio occupato si sceglie di non avviare una discussione antisessista e di isolare la vittima invece di supportarla. Con tanta solidarietà a lei pubblichiamo quanto ci ha scritto. Buona lettura!

>>>^^^<<<

È la notte tra il 22 e il 23 giugno. Al di fuori dello spazio occupato nel quale sarei rimasta per fare i turni in difesa da un eventuale sgombero, scoppia una rissa tra due dei compagni che erano rimasti per il mio stesso motivo e altri tre individui con cui avevano passato la serata. La rissa si conclude nel giro di poco, i tre se ne vanno, uno perde sangue dalla bocca, forse un dente rotto. 

Insisto per ribarricare, la sento come una responsabilità prioritaria, ho già fatto l’errore di non barricarmi dentro una volta, non voglio ripeterlo, “già mi considerano un’incapace così”. [Read more…]

#Francia #SexWorking – Analisi impatto legge su penalizzazione clienti due anni dopo

Questa è una traduzione/sintesi di una analisi su l’impatto che la legge francese sulla penalizzazione dei clienti ha avuto sulla vita delle sex workers. L’analisi è introdotta QUI e sullo stesso link potrete trovarne versione completa dalla lingua francese e una versione più breve in lingua inglese. Buona lettura e grazie ad Anna per la traduzione.

>>>^^^<<<

Nell’aprile del 2018 Medecins du Monde France ha pubblicato uno studio di analisi sull’impatto della legge del 13 aprile 2016 con cui la Francia è diventata il quarto paese europeo a punire i clienti delle prostitute. Tale legge prevede la penalizzazione dei clienti con una multa e l’abrogazione del reato di adescamento passivo, istituito nel 2003 dall’allora ministro dell’Interno Nicolas Sarkozy.

[Read more…]

Non sono monogama e dirlo è una liberazione

“Ci sono più cose tra il cielo e la terra, Orazio, di quante non ne comprenda la tua filosofia”
– William Shakespeare
“E del cielo infinito che sa dare il desiderio senza pregiudizi. E i miei amici, i miei buoni amici e il loro amore incondizionato”
– Bea Espejo

(Avvertenza: articolo scritto da una donna etero, da lì l’uso dei pronomi, senza intenzioni discriminatorie. Vi prego, adattate pure alla vostra esperienza.)

Non sono monogama. Dirlo in pubblico è una vera e propria liberazione, un coming out. Recentemente mi sono resa conto che lo nascondo in automatico, anche solo per omissione; mi sono adattata da sola allo schema mentale che considera la monogamia come l’unico comportamento accettabile e presentabile nella nostra società. Qualsiasi altra cosa è una malvagità, una perversione, un vizio censurabile.

[Read more…]