Antisessismo, Autodeterminazione, Personale/Politico, R-Esistenze

Ragazze siate libere: non è mai colpa della minigonna!

Ma cosa devono leggere i miei poveri occhi. Con tutta la mia solidarietà alle studentesse in minigonna.

I pregiudizi sono duri a morire così come la cultura sessista che colpevolizza le donne per l’atteggiamento molesto di maschilisti stupratori. Il fatto è che siamo abituate a questo genere di victim blaming. E’ sempre colpa nostra. Siamo noi le tentatrici, quelle che si portano addosso il peccato originale. E se pensavate che la questione fosse chiusa in realtà i fatti dimostrano che non è così. Se nelle scuole, luogo in cui si dovrebbe insegnare una cultura diversa e antisessista, si producono gli stessi stereotipi è da lì che dovrà iniziare la nostra lotta.

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Antisessismo, Autodeterminazione, R-Esistenze

Uccisa perché certi uomini pensano di possedere e poter “aggiustare” le donne

Assassino. Ed è un delitto dovuto anche al pregiudizio contro le persone trans. E ancora stiamo a discutere sul fatto che sia necessaria una legge contro l’omo/transfobia e nel rispetto delle identità di genere.

Dice che la sorella era “infetta”, mentre i media continuano a definire il ragazzo della vittima una “lei” quando si tratta chiaramente di un Lui. Manco fosse una malattia, con buona pace delle culture omofobe, transfobiche, patriarcali e dell’integralismo di certi cattolici.

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Antisessismo, Autodeterminazione, Comunicazione, Critica femminista, R-Esistenze

Padri tutti cattivi? Retorica che ci riporta alla madre in tempo fascista

Premiazione della miglior madre fedele alla patria

 

In questi giorni si è tanto parlato del padre che ha ucciso i figli per vendicarsi dell’ex moglie. La stampa ha deciso che lui è la vittima. Non si parla dei figli uccisi ma della cattiveria della ex che ha osato separarsi e tentare di andare avanti con la sua vita. A parte alcuni articoli critici ed equilibrati che hanno parlato della questione sono circolate le solite generalizzazioni che pongono i padri che desiderano continuare ad avere una relazione con i figli dopo la separazione tutti nello spazio dei violenti. La retorica è sempre la stessa: se chiedi di stare con tuo figlio sei un violento. Lo dicono alcune persone che criminalizzano in generale i padri e che considerano l’affido condiviso come una bestemmia che lede il diritto proprietario delle mamme santissime.

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Antiautoritarismo, Autodeterminazione, Critica femminista, R-Esistenze, Recensioni

Le sex worker violentate dalle donne che non le ascoltano

[Mantra abolizionista: ho detto che voglio salvare le sex workers. Non ho mai detto che voglio ascoltarle]

Oggi mi sono ritrovata a vedere un episodio (il sesto) della terza stagione della serie danese Borgen. Parla di una donna che fa politica e che attraversa il mondo delle istituzioni a partire da posizioni di sinistra. Nella serie parlano di moderati ma in realtà le posizioni politiche sono a sinistra del partito laburista che è un gruppo di potere che si alterna alla destra nelle mansioni di governo. In ogni caso, che si sia d’accordo o meno sulle posizioni politiche descritte e vissute dalla protagonista, di nome Birgitte, tra i temi sviscerati, e si parla di questioni ambientali, di accoglienza e multiculturalismo contro l’avanzare delle destre xenofobe, di diritti per le coppie gay e diritti delle donne, di antiautoritarismo e antifascismo, viene raccontato anche del conflitto tra conservatori che paternalisticamente vorrebbero proibire a tutte le donne di prostituirsi e sex worker che chiedono diritti e riconoscimento della propria autodeterminazione.

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La legge contro la violenza di genere? Un’operazione di pinkwashing!

Ieri il grande annuncio da parte del governo per aver approvato una legge in cui sostanzialmente si allungano pene carcerarie ma nulla si fa per la prevenzione. Per analizzare il contenuto della legge ho usato questo materiale inclusi gli emendamenti (in assenza del testo completo). Quello che emerge è che si tratta di una mera operazione di pinkwashing, un’operazione di facciata forse per tentare di soccorrere parti governative impacciate e in difficoltà dopo aver in parte istigato una violenza verbale inaudita contro le donne che dicono di No. Continua a leggere “La legge contro la violenza di genere? Un’operazione di pinkwashing!”

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Salvini paternalista ci dice come devono essere le donne (per piacergli)

In un post sulla sua pagina facebook Il ministro Salvini ci dice quali sono le donne che gli piacciono, ovvero quelle in divisa (che forse eseguono i suoi ordini?). Comunque sia, a prescindere da quel che sono e rappresentano le donne fotografate (saranno state informate del paragone cui sono state sottoposte?) le vuole obbedienti, non ribelli e poi chiama Carola Rackete “delinquente”. Il punto è che è stata scagionata e darle della delinquente non capisco come possa dare credibilità ad un politico che non sa più che cosa raccontare per tirare acqua al suo mulino.

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Irlanda- La Sex Workers Alliance si è dichiarata “inorridita” in seguito all’incarcerazione di due prostitute, una delle quali incinta.

Articolo in lingua originale QUI. Traduzione di Luca del gruppo di lavoro Abbatto i Muri.

di Laura Lynott

La Sex Workers Alliance si è dichiarata “inorridita” in seguito all’incarcerazione di due prostitute – una delle quali incinta.

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