La R-Esistenza delle vittime di violenza di genere

lei scrive:

cara eretica,

sono una delle tante ragazze che ha subito uno stupro. ho detto no ma lui ha insistito, parecchio, e mi ha presa per stanchezza. alla fine stavo all’angolo, non ce la facevo più. non sapevo come uscirne se non dandogli quello che voleva per poi tornare libera. dicono che la costrizione psicologica, il ricatto, non siano fondamenti di uno stupro, ma per me lo sono stati. mi sono sentita senza via d’uscita, ho anche temuto per la mia vita, ho pensato che mi avrebbero dato la colpa se ne avessi parlato e infatti non l’ho fatto. lui continua a frequentare i posti in cui vado e gli amici che vedo.

[Read more…]

Advertisements

L’insegnante Trans di Vicenza e l’assessora: rispondere con storie di vite reali alla retorica della transfobia

di Ethan Bonali

La vicenda che ha visto coinvolta l’insegnante transgender di Vicenza (http://www.vvox.it/2017/04/12/vicenza-prof-trans-su-sito-escort-sospesa/)

e le gravi dichiarazioni dell’assessora regionale all’istruzione, Elena Donazzan, mi hanno spinto a proporvi tre storie di professori transgender per rispondere, con il racconto di vite reali, ad una retorica che sfrutta un’immagine falsa e costruita su preconcetti per fare “politica”, perché é sul reale, e non sulle convinzioni infondate e su immagini demagogiche che si prendono le decisioni politiche.

Stupisce ogni volta come, per limitare i diritti altrui, si strumentalizzino sempre i bambini ai quali si nega, però, ogni diritto di autodeterminazione in nome della tutela. [Read more…]

Ancora su linguaggi di maschilisti, antifemministi, mra

Ancora a proposito di maschilisti, antifemministi e Mra.

Manu ci informa che negli Stati Uniti esistono mra, i redpillers e i mgtow. Sono gruppi diversi ma di eguale ispirazione. Esistono anche in India, dove approdano nel 2010 in seguito al varo della legge sulla violenza domestica, ritenuta oppressiva per i mariti. Ovviamente la cultura che diffondono peggiora la già grave situazione delle donne indiane. Indagheremo su quel che dicono e fanno, per informarci ed informare. Intanto vi copincolliamo e traduciamo alcune delle osservazioni che sono state fatte a commento del post che abbiamo già pubblicato.

[Read more…]

#Bari: cacciata dalla città per un’occupazione utile a migranti e precari

Lei scrive:

ciao, dopo aver passato dei giorni difficili, ho scritto questa lettera per raccontare la mia storia, perchè non ho più voglia di rimanere in silenzio.

Quella che sto per raccontarvi è un’ordinaria storia di repressione. Comincia sei anni fa, quando a Bari fu occupato uno spazio abbandonato dalla Provincia. L’occupazione si chiamava Villa Roth ed era un posto meraviglioso, uno spazio sia abitativo che sociale in cui vivevano famiglie migranti, senzatetto italiani, student* e precar*, fra quelle mura eravamo una grande famiglia e abbiamo costruito iniziative musicali, politiche, sociali. Siamo stati bene e abbiamo fatto del bene, e non mi pentirò mai di questa scelta.
[Read more…]

La tratta di esseri umani: la globalizzazione del ragionamento debole e del linguaggio improprio

[cliccate sulle immagini per leggere in lingua inglese e nella traduzione in italiano]

Il pezzo è tratto dal blog: The Naked Anthropologist

Qui la Dott.ssa Laura Agustín espone i risultati delle sue ricerche sulla migrazione, il sex work, la tratta e l’industria del salvataggio

Questo il pezzo in inglese. Traduzione di Elena e Giorgia

[Read more…]

Storia di un riscatto intimo e personale

Lei scrive:

Sono nata in un paesino in provincia di Venezia. Piccolino, rurale, antico. Così rurale ed antico che lo era anche la mia famiglia. Il nonno a capo della famiglia, le donne in cucina a prendersi cura della casa e soprattutto tanta omertà. Non mi sono mai adeguata, mi stava tutto stretto. Se dovessi scrivere la mia vita senza aggiungere quello che ho scoperto dopo, scriverei per giorni e leggere sarebbe noioso perché si dovrebbe ritornare indietro per interpretare tante parti con la chiave di lettura adeguata. Perciò sarà un misto.

[Read more…]

Uscire dalla violenza non è un percorso coerente e lineare

se qualcun@ ti dice che quando lui ti picchia, se non lo lasci subito, sei anormale non credergli.

se qualcuno ti dice che lui è il mostro e tu la vittima, come se per te fosse tutto così semplice, come se volesse propinarti una visione per nulla complessa di quella che è la realtà che stai vivendo, non starl@ a sentire.

[Read more…]

UNA DI MENO: della costruzione demagogica del femminismo dell’esclusione

Di Ethan Bonali

Deve essere infastidente per chi viene definita “matriarca e regina italiana del pensiero al femminile” dal quotidiano Tempi che la propria assenza non venga notata. E allora occorre fare un post e dire qualcosa per ricordare la propria esistenza. Io amo le esistenze significative, che siano o no in accordo con le mie idee e guardo con disturbata compassione chi, per mestiere, si è ridotto a tenere il bordone del Patriarcato pubblicando sparate per attirare lettori. E’ femminismo e non una réclame.

Come al solito provo a basarmi sulle parole del post dell’autrice – Muraro – per analizzare lo stile comunicativo e i contenuti.

[Read more…]

Gpa: discutiamo, ma basta divieti

di Angela Azzaro

L’ennesimo appello firmato da alcune donne e da qualche uomo contro la gestazione per altri/altre, a seguito della sentenza di Trento che riconosce la doppia gentiorialità a una coppia gay che aveva ricorso alla gpa, mi ha veramente colpito. Nel metodo e nel merito. Penso che se si continua ad alimentare lo scontro tra diverse posizioni non si vada da nessuna parte, ma si faccia solo male a quelle famiglie che già esistono e che sono costituite da due madri e soprattutto da due padri che sono, come si sa, il vero oggetto del contendere. Inutile firmare appelli: queste famiglie esistono, vivono, desiderano, pretendono diritti. Non è scrivendo contro di loro che si risolve la questione. Si fa solo del male alle persone in carne e ossa: agli adulti, e soprattutto a quei bambini che – vi piaccia o meno – sono nati con la gpa.

[Read more…]