Autodeterminazione, R-Esistenze

Io, ex attivista MRA: il percorso di un uomo dalla misoginia al femminismo

Articolo in lingua originale QUI. Traduzione di Giulia e Leda del Gruppo di Abbatto i Muri

Io, ex attivista MRA

Il percorso di un uomo dalla misoginia al femminismo

di Edwin Hodge, as told to John McDermott

Scoprii il movimento Mra (Men’s Rights Activists) quando avevo 22 anni. Lavoravo in una libreria in centro a Kelowna, in British Columbia e cercavo di guadagnare qualche soldo prima di iniziare il secondo anno di università.

Ero nella sezione di libri di auto-aiuto ad esporre i nostri best seller (cioè riordinarli in modo che mostrassero la copertina) quando notai il titolo Spreading.Misandry: The Teaching of Contempt for Men in Popular Culture

(Diffondere la Misandria : l’insegnamento del disprezzo degli uomini nella cultura popolare)

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Antiautoritarismo, Autodeterminazione, Contributi Critici, R-Esistenze, Ricerche&Analisi

Cosa diavolo sono gli MgTow? Piccolo glossario sui gruppi per i “diritti maschili” (Mra & Company)

MRA non sta per Risonanza Magnetica Angiografica

 

Post in lingua originale, dal fantastico blog We Hunted the Mammoth, QUI. Traduzione di Fiore del gruppo Abbatto i Muri.

A cura di David Futrelle

Per i nuovi arrivati sul blog, ecco una guida pratica ad alcuni strani acronimi e gerghi che incontrerete qui o nella “Uomosfera” in generale. (Per una definizione di questo termine, continuate a leggere.) Aggiornerò la guida di tanto in tanto, se necessario.

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Antiautoritarismo, Autodeterminazione, Contributi Critici, R-Esistenze, Ricerche&Analisi

Il Southern Poverty Law Center chiama A Voice For Men un gruppo d’odio. “Mandatemi dei soldi” – disse Paul Elam

Post in lingua originale QUI. Traduzione di Giulia del gruppo Abbatto i Muri.

Di David Futrelle (dal suo blog We Hunted the Mammoth)

Paul Elam, il fondatore di A Voice For Men, ha risposto all’inclusione del suo sito nella lista ufficiale dei gruppi d’odio del Southern Poverty Law Center, come previsto, attaccando l’organizzazione (per averli beccati) con quel che pensa essere giusta indignazione. E poi ha chiesto alla gente di mandargli dei soldi.

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Contributi Critici, R-Esistenze, Ricerche&Analisi, Satira

Paul Elam (leader MRA) chiede donazioni da chi gli chiede consigli

Prego, donate generosamente per questo prodotto unico

 

Articolo in lingua originale QUI. Traduzione di Federica del Gruppo Abbatto i Muri

 

Sempre più segnali di disperazione giungono da A Voice for Men, il sito web sui Diritti degli Uomini e sul Disprezzo nei confronti della Figura Femminile che ha apparentemente cessato di costituire una fonte di guadagno per il suo fondatore, l’odiato e privo di talento Paul Elam. Tale sito era una volta una collezione di:

1) Articoli ampollosi… riguardo l’Etanolo e  “I trend futuri delle tecnologie oculistiche (occhiali da vista, lenti a contatto)”. Continue reading “Paul Elam (leader MRA) chiede donazioni da chi gli chiede consigli”

Contributi Critici, R-Esistenze, Ricerche&Analisi

Ecco come Paul Elam è riuscito a trasformarsi da padre terribile a leader di un redditizio movimento per i diritti maschili (Men’s Rights Activists – MRA)

Articolo in lingua originale QUI. Traduzione di Martina del Gruppo Abbatto i Muri

 

Paul Elam è diventato il volto del nuovo movimento per i diritti maschili (MRA) cavalcando notizie di false accuse di stupro e sentenze giudiziarie favorevoli alle madri. In questa intervista esclusiva di BuzzFeed News, la ex moglie e la figlia (i cui nomi sono stati sostituiti con nomi di fantasia) mostrano quanto le sue battaglie politiche siano in realtà molto personali.

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Antiautoritarismo, Antisessismo, Autodeterminazione, Contributi Critici, R-Esistenze, Ricerche&Analisi

La nuova geniale strategia di finanziamento di A Voice For Men: tradurre le opere dell’antifemminista ottocentesco Belfort Bax in un linguaggio più moderno e accattivante, farne un ebook, nuotare in un mare di soldi

Qui l’articolo originale di David Futrelle (dal suo blog We Hunted the Mammouth) – [Traduzione di Giulia del Gruppo Abbatto I Muri]

 

Il nostro vecchio amico Paul Elam del sito per i diritti degli uomini A Voice For Men ha promesso ai suoi donatori, afflitti ed evidentemente al verde, che avrebbe esplorato nuove ed entusiasmanti frontiere di finanziamento per sostenere il proprio stile di vita sito.

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Antisessismo, Comunicazione, Contributi Critici, R-Esistenze

Spot #Gillette: il meglio degli uomini Vs mascolinità tossica

Questo è il nuovo spot Gillette che mostra un altro tipo di mascolinità. Dopo la pubblicazione il marchio Gillette è stato preso d’assalto con invito al boicottaggio da parte di una serie di attacchi squadristi organizzati dei vari maschilisti che si riconoscono in alcune ideologie d’odio contro le donne e contro il “maschio” che da tempo ha mollato la clava. Parlo di Mra, antifemministi, quelli dell’Alt Right per intenderci, RedPillers, Pua, MgTow, Incels eccetera. Le critiche sono state orrende e tutte tese ad aggiustare questa coraggiosa narrazione al maschile affinché si sappia che chi sostiene lo spot altro non è che una femmina, non sarebbe un vero uomo, starebbe abbandonando i giusti valori per tradire il branco e perciò merita un castigo divino. Lo squadrismo online di costoro, come solitamente fanno, si manifesta attraverso una pioggia di “Non mi piace”. Altro metodo è l’affondo con centinaia di commenti che impediscono ogni ragionamento. Senza parlare poi del presunto anticapitalismo che gli squadristi, solitamente di destra, usano come pretesto per attirare le simpatie dei “maschi” di sinistra. Altro pretesto è quello di usare argomenti femministi per opporsi e massacrare ancora il marchio. Da bravi Mansplainer hanno infatti tirato fuori perfino il termine PinkWashing che è riferito all’uso di linguaggi antisessisti da parte di chi lucra e si arricchisce su qualcosa. Ma il linguaggio degli spot pubblicitari è anche semplice comunicazione che nel tempo è stata “educativa” di modelli conformisti e maschilisti. In quel caso i nostri bravi critici non hanno speso una parola negativa, anzi. E’ partita anche una campagna di boicottaggio su twitter ma, di tutto questo, si parlerà nell’articolo del Guardian che Silvia (revisione di Leda) del gruppo Abbatto i Muri ha tradotto per noi.

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Antisessismo, Critica femminista, R-Esistenze

Il fatto che la misandria venga considerato un crimine d’odio dovrebbe preoccupare chiunque crede nell’uguaglianza.

Questo è un pezzo di Victoria Smith, pubblicato dall’Indipendent UK, in cui si commenta una potenziale scelta governativa che equiparerebbe misoginia e misandria, entrambi da considerare come crimini d’odio. Per la traduzione (non letterale) ringraziamo Lisa.      

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Sembra che non ci sia niente che le donne possano avere – nemmeno il loro status di sesso marginalizzato – che gli uomini non vogliono condividere con loro.

Le donne eh? Sempre a dire che vogliono lo stesso trattamento, poi, nel momento in cui viene offerto loro, cominciano a lamentarsi.

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