Antiautoritarismo, Antifascismo, Autodeterminazione, Comunicazione, Contributi Critici, R-Esistenze

#Verona: Congresso per la Famiglia. Ecco i punti in programma di chi vuole ristabilire “l’ordine naturale”

Avete presente le campagne contro il “gender” o contro la “maternità surrogata” (con strategie fake che sembrano occuparsi del bene delle donne quando di donne non gliene frega assolutamente niente – cosa che ci fa capire perché organi di stampa ipercattolici danno spazio a sedicenti “femministe” che parlano esattamente lo stesso linguaggio omofobo) e le proposte di demolizione della legge 194 e ancora altre proposte contro le unioni civili per coppie omosessuali e l’opposizione alle proposte di legge contro l’omofobia e altre cose ancora che in questi ultimi anni vi sono sembrate separate le une dalle altre?

In realtà fanno parte dello stesso piano concepito da ideologi e politici che in Europa e nel Mondo applicano esattamente le stesse teorie al servizio di propaganda che vuole raggiungere i medesimi obiettivi. Quello che vedete sotto è un report realizzato da Epf, una rete di parlamentari di tutta Europa impegnati a tutelare la salute sessuale e riproduttiva delle persone nel loro paese e all’estero. Questo report, una ricerca complessa e approfondita, è stato diffuso in rete per informare quelle persone che non sanno ancora nulla di ciò che più o meno potrebbe discutersi a Verona al Congresso mondiale della famiglia che è alla tredicesima edizione e comprende un programma che non lascia dubbi sulle finalità che si propone di raggiungere.

Continue reading “#Verona: Congresso per la Famiglia. Ecco i punti in programma di chi vuole ristabilire “l’ordine naturale””

Annunci
Antifascismo, Antirazzismo, Antisessismo, Comunicazione, Critica femminista, R-Esistenze

Le gogne sessiste di #Salvini: perché temi la cultura della resistenza partigiana?

Fischia il vento è una canzone partigiana che può apparire minacciosa solo se ammetti di essere un fascista in guerra per opprimere i popoli con le tue leggi fanatiche e razziste. Sei un fascista tu? Se dici di no allora quella è e resta solo una canzone partigiana, orgoglio di questa nazione, in ricordo di persone che si sono battute e sono morte anche per dare libertà a quelli come te. Come poi usi quella libertà è affare tuo. Ma che peccato però.

Continue reading “Le gogne sessiste di #Salvini: perché temi la cultura della resistenza partigiana?”

Antisessismo, Autodeterminazione, Comunicazione, Critica femminista

Le femministe non ce l’hanno con Dio. E il suo fan club che le preoccupa!

Egle scrive:

Diritto a manifestare, art. 21 della costituzione italiana.
«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure

Continue reading “Le femministe non ce l’hanno con Dio. E il suo fan club che le preoccupa!”

Comunicazione, Critica femminista, R-Esistenze

Donne che amano il linciaggio

E’ l’ora dei due minuti d’odio. Donne piene di rancore, apologete del delitto per vendetta, plaudono ad un assassinio di quella che chiamano madre coraggio. Poi rivendicano per se’ quella violenza come fosse un atto di giustizia che salda il prezzo delle donne morte assassinate per mano di uomini. Non si capisce quale sia il nesso ma questo per loro è.

Continue reading “Donne che amano il linciaggio”

Antisessismo, Comunicazione, Critica femminista, R-Esistenze

Il volantino sessista della Lega e l’ipocrisia delle deputate del M5S

Oggi leggo che le deputate del M5S sono insorte contro questo volantino della Lega fatto in occasione dell’otto marzo. Non capisco però dove stia la sorpresa. Forse che quando il M5S ha fatto il governo con la Lega non sapeva di quello che i leghisti pensano sulle donne, i gay, i migranti e tutte le categorie discriminate? Di fatto avrebbero dovuto capirlo dalle stesse proposte legislative che la Lega promuove e che il M5S vota attraverso il consenso di tutti i suoi parlamentari.

Continue reading “Il volantino sessista della Lega e l’ipocrisia delle deputate del M5S”

Antisessismo, Autodeterminazione, Comunicazione, Critica femminista, R-Esistenze

#SalviniOdiaLeDonne – Linciata una avanti un’altra (Solidarietà a Laura Boldrini)

A mente fredda, dato che non mi piace fare le cose a metà, sono andata a rovistare sulla pagina di Salvini e dopo aver scandagliato la sua tecnica di comunicazione (manifestazione antirazzista riuscitissima a milano e sulla pagina si istiga odio mettendo sul piatto un crimine compiuto da immigrato) sono arrivata alla conclusione che non solo egli teme le donne che alzano la testa ed esprimono critiche antirazziste ma gioca a mortificarle dandole in pasto ai suoi fan razzisti, sessisti e misogini. Sto solo constatando quel che vedo. Tra tanti post letti sulla sua pagina non ce n’è uno che pigli in giro un uomo. I maschi che non gli piacciono (tipo quelli dei centri sociali o quelli di pelle nera) sono definiti criminali, ma sono le donne ad essere messe in ridicolo. Solo le donne subiscono quel preciso trattamento.

Continue reading “#SalviniOdiaLeDonne – Linciata una avanti un’altra (Solidarietà a Laura Boldrini)”

Antisessismo, Comunicazione, R-Esistenze

Spot Salsa Mutti: se l’uomo cucina allora è un eroe

Pubblicità Mutti. Quando lei esce e il papà fa l’eroe. Quanti stereotipi sessisti sono contenuti in questa strategia di marketing? Milioni. Se il babbo resta a casa e prepara da mangiare al figlio perché mai dovrebbe essere considerato un eroe? La madre che cucina è la norma e invece il padre che cucina compie un gesto eroico.

Continue reading “Spot Salsa Mutti: se l’uomo cucina allora è un eroe”

Antifascismo, Antirazzismo, Antisessismo, Comunicazione, Personale/Politico, R-Esistenze

“Sciacquati la bocca con l’acido” e “ti piace il bastone nero”: insulti alla ragazza antirazzista

Di questa triste vicenda si parla da qualche giorno ma vale la pena riproporla non solo per dare tutta la nostra solidarietà a Martina ma anche per proporre due righe di riflessione prima di lasciarvi al post che le ha dedicato la cugina e alle screen con alcuni commenti pieni di insulti razzisti e sessisti. Come abbiamo più volte detto le donne per quelli della Lega sono considerate proprietà patriottiche. Se stanno con un immigrato, in special modo se nero, allora partono insulti che svelano non solo milioni di stereotipi razzisti ma anche il loro evidente senso di inferiorità. Il fatto che la cultura patriarcale impone che tra maschi ci si misuri il pene per primeggiare in dimensioni conta per costoro e attribuiscono alle donne il premio di questa insulsa gara. Le donne devono interpretare un copione preciso: stuprate dai neri e dunque utili alla propaganda razzista, oppure di proprietà di un bianco italico e a insultare le traditrici della razza tra i commenti dei social. Le donne però sono meglio di così. Le persone, gli uomini, si possono amare a prescindere dal colore della pelle e dalle dimensioni del pene. E se per i razzisti non è così allora poveri loro. Questa è la cultura istigata da chiunque stia riportando l’Italia al fascismo del ventennio Mussoliniano.

Cristina Vangone su Facebook scrive:

Qualche giorno fa il ministro Salvini ha postato sulla sua pagina Facebook un video in cui durante un collegamento con Massimo Giletti, su La7, raccontava di una signora delLa Maddalena che dopo averlo incontrato gli ha regalato un rosario. Nello stesso video, poco dopo aver baciato il crocifisso, ha espresso quello che, dal suo punto di vista, implica l’avere a cuore i bambini (africani e italiani) e l’agire nei loro interessi. Concetti nei confronti dei quali una libera cittadina s’è sentita di esprimere dissenso attraverso un commento. Ciò che ne è derivato e che stasera voglio condividere con voi è stata una scarica violentissima di risposte marcatamente razziste, sessiste e assolutamente non pertinenti. Non un’argomentazione, non un tentativo di confronto, non un abbozzo di dialogo, non un “credo che tu ti possa sbagliare perché…”.

Continue reading ““Sciacquati la bocca con l’acido” e “ti piace il bastone nero”: insulti alla ragazza antirazzista”