Annunci

Si dice militante antisessista ma è solo un violento

lei scrive:

Ciao!!
Vorrei raccontarvi la mia storia, o almeno ci provo.
Una storia di violenza, di quella violenza che addosso non lascia segni, di quella violenza che ci metti un pò per capirla e vederla, anche se vieni da un percorso di militanza.

[Read more…]

Annunci

Cinquanta sfumature di nero: una noia mortale!

::avviso spoilerone::

 

Cinquanta sfumature di nero. Una noia mortale. Sei mia, sono tua. Sei mio, sono tuo. Se resisti e dici di No lui insiste ed è questo che farà di te la donna da sposare. Stereotipi ricalcati a mano su un foglio che vede il deserto totale di parole. Per lo più scopano, bene, si direbbe. Ai protagonisti della storia piace. Lui passa dalla necessità di una sottomessa a inginocchiarsi per chiedere di sposarla. Ruotano attorno a loro personaggi pazzi, malati, violenti. La vera violenza è altrove giacché lui, invece, è solo mutilato nei sentimenti a causa di una infanzia difficile e di una maestra di scopate che continua a interferire nel suo presente.

[Read more…]

#Femminicidio: non c’entra né l’amore né la “gelosia”

232845110-b6d4204f-3250-485e-ad5e-440f57486b39

Sara di Pietrantonio, l’ultima vittima di femminicidio, è stata uccisa dall’ex fidanzato. Alla fine lui ha confessato dicendo che le ha dato fuoco quand’era ancora viva. L’ha messa al rogo e ha lasciato un corpo bruciato dove prima c’era una ragazza che stava per tornare a casa. Dell’ex fidanzato dicono – i conoscenti di lei – che la perseguitasse e che non aveva gradito di essere stato lasciato. Un No è difficile da digerire per uno che vuole solo imporre potere, controllo, che è interprete della cultura del possesso. Qualcuno lo ha descritto come un individuo “geloso” e già sui media inizia il processo alla vittima con chi afferma che lei avrebbe intrapreso un’altra storia.

[Read more…]

Pensarsi vittima ed essere violenta. Storia di una ex stalker

“Ti amo”, mi dice lui e se ne va. Esce senza far rumore. Non sbatte la porta, non sbuffa, nessun segno di insofferenza. E’ rassegnato, o almeno questa è l’impressione che mi dà. Gli ho appena detto che non voglio più proseguire. Non voglio più stare con lui. Non so se lo amo, gli voglio bene ma nulla di più. Abbiamo trascorso insieme gli ultimi dieci anni e dopo tante discussioni e un lungo momento di crisi in cui non abbiamo mai fatto l’amore, ciascuno di noi ha maturato una consapevolezza diversa. Lui non ce l’ha fatta a dire la parola fine, io invece si. Non dovrebbe sorprenderlo e uscire di casa comunque non vuol dire che abbia accettato la cosa. Ha lasciato tutto qui, in quella che è stata casa nostra negli ultimi sei anni. Ricordo la cura che abbiamo messo nella scelta dei colori, le belle cose che ci facevano sentire bene, appropriandoci di pavimenti e pareti, infissi e rubinetti. In una sola parola: casa.

[Read more…]

Relazioni, tra violazione della privacy e possessività

Lei scrive:

Penso che lo spazio virtuale che gestisci sia uno dei rari, preziosi esempi di luogo dove si possa ragionare con la mente totalmente aperta e scevra da sovrastrutture imposte da chicchessia.
Sono proprio queste sovrastrutture che ultimamente mi fanno crucciare e vorrei chiedere pareri a chiunque passi di qui e a chiunque voglia rispondermi in maniera sincera e senza pregiudizi. Il tema è banale, ma credo possa essere un buono spunto di riflessione.

[Read more…]

#VictimBlaming: se stai con un immigrato e lui t’ammazza te la sei cercata!

rosanna-lau-696x522

Alessia è stata picchiata e uccisa a Parma. Pare che il colpevole sia il convivente Mohamed. Rosanna Lau, delegata del sindaco di Civitavecchia, ha scritto il post che leggete sopra.

[Read more…]

Preferisco fare la sex worker e vi dico perché

1924493_711666352209845_8388822724128048880_n

Aggiusto gli specchi per guardarmi il culo. Mi preparo ad un incontro con un tale che per me è una fonte di favori. È innamorato di me. Io invece no. Mi serve quello che lui fa per me, in cambio gli permetto di toccarmi, adorarmi, fare sesso con me. Stacco la fase del trucco e vado alla finestra a fumare una sigaretta. Odio il fumo che ristagna nel mio appartamento. Fumare con la finestra aperta, gelandomi il culo, è diventato ormai un rito imprescindibile per le mie giornate. Fino ai miei 18 anni ho vissuto con mia madre, separata, frustrata, moralista. Ha tentato di “correggere” i miei comportamenti. Criticava il mio modo di vestire, gli orari di rientro mai rispettati, la mia necessità di un totale rispetto per la mia privacy. Invece lei entrava nella mia stanza e frugava dappertutto. Farle trovare un vibratore per sconvolgerle la giornata era il mio più grande divertimento. Povera lei che non vive il sesso come dovrebbe. Invecchierà asciutta, senza memoria di quel che è il piacere e probabilmente il suo cervello avvizzito la porterà a essere pettegola e cattiva con le figlie d’altra gente.

[Read more…]

Ti amo perché prima di me eri vergine

Lei scrive:

Cara Eretica,

mi chiamo Gianna, ho 26 anni ed é ormai da tempo che seguo la tua pagina. Oggi sono io a scriverti per raccontarti la mia storia, o almeno una parte della mia storia di vita che mi ha parecchio segnata e mi ha aiutata a prendere maggiore coscienza di quello che per me è importante nella scelta di un partner e ciò di fronte a cui non sono disposta a scendere ad alcun compromesso.

[Read more…]