Attivismo, Autodeterminazione, Comunicazione, Critica femminista, Pensieri Liberi, Personale/Politico, R-Esistenze

Cronache postpsichiatriche: la sorellanza fiorentina

Appunti per la mia autobiografia.

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Attivismo, Pensieri Liberi, Personale/Politico, R-Esistenze

Cronache postpsichiatriche: informazione indipendente e il G8 di Genova

Appunti per la mia autobiografia

Negli anni ’90, come già scritto lavoravo a ritmi inverosimili. Non avevo tempo di pensare a me. Mangiavo male, ingrassavo o dimagrivo e i miei disturbi alimentari si acuivano. Ma se stai combattendo contro la mafia tutto questo va messo in secondo piano. Quando avevo una settimana di pausa mi richiudevo in me stessa, spegnevo il telefono (non c’erano ancora i cellulari e internet aveva appena bussato alle nostre porte) e passavo il tempo a scrivere di altre cose. Poesie, racconti, rimuginavo su come scrivere un romanzo, non che ne avessi le capacità. Ma la scrittura teneva insieme i neuroni traumatizzati che si infrangevano come onde contro lo scoglio della precarietà, dover campare, guadagnarmi il pane, cercare di andare avanti e vivere un nuovo matrimonio, con le mie idee. Poche disavventure sessuali, poca intimità, molte domande senza risposta e continuavo a non avere prospettive per il futuro. Dipendevo sempre da un padre, poi da un marito, poi da un datore di lavoro o dall’altro. Tutti uomini. Tutti inclini a seguire percorsi soggettivi senza dare molto spazio alle donne.

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Attivismo, Pensieri Liberi, Personale/Politico, Precarietà, R-Esistenze

Cronache Postpsichiatriche: gli anni delle prime battaglie politiche

Per la mia autobiografia. Appunti.

A circa 15 anni mi intromisi in un viaggio organizzato da alcuni anarchici che andavano a Comiso per partecipare alla manifestazione contro la mania guerrafondaia della Nato di usare la Sicilia come immondezzaio dei suoi missili Cruise. Potete leggere i libri o gli articoli scritti da Antonio Mazzeo sulla presenza di Basi Nato in Sicilia, su come l’isola fu trasformata in poco tempo in una zona di guerra. C’era anche Sigonella e chi ha informazioni più recenti saprà del Muos in provincia di Caltanissetta. In ogni caso tra l’espletamento di un dovere e di un altro e tra una legnata e l’altra di mio padre io riuscii a fare questo viaggio e mi ritrovai finalmente in un mondo che mi assomigliava. C’erano persone che arrivavano da mille città italiane e anche europee. Mi sentivo Alice nel paese delle meraviglie. Non fosse che ad un certo punto in tanti cominciarono a correre, e io con loro, per sfuggire alle cariche della polizia. Era curiosa la maniera in cui ci guardavano le persone del luogo, contadini che stavano nelle campagne dei dintorni e che scambiavano gli anarchici settentrionali per americani. Molti rimasero lì a campeggiare alla meno peggio, io trovai un passaggio e mi feci riportare alla base. Mia madre chiese dove ero stata e glielo dissi. Dato che il pericolo del momento era quello di schivare i proiettili per strada per via della guerra tra cosche mafiose lei non si preoccupò. Mio padre non se ne rese neppure conto. Ero stata a studiare non so dove. Lo seppe dopo e mi punì a cinghiate. Ma quello che avevo visto e vissuto mi aveva dato energia e voglia di resistere. C’era un Dio da qualche parte, erano i compagni anarchici, io li avrei scovati e avrei cambiato il corso della mia vita. Non sarebbe stato così semplice ma sognare non costava nulla.

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Attivismo, Autodeterminazione, Comunicazione, News & Sorellanze, R-Esistenze

Non Una di Meno Firenze: Scusate il disturbo, ci stanno ammazzando!

Ricevo e volentieri condivido il comunicato delle sorelle di Non Una Di Meno Firenze. Buona lettura!

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COMUNICATO STAMPA 14-03-21

SCUSATE IL DISTURBO, CI STANNO AMMAZZANDO!

Ogni 8 del mese, da ormai un anno, piazza Santissima Annunziata è diventato il luogo in cui ritrovarsi per ricordare le donne uccise per mano di un marito, compagno, fidanzato, familiare. Uomini che le vedevano come un oggetto da possedere tanto nella vita quanto nella morte.

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Antiautoritarismo, Antirazzismo, Attivismo, R-Esistenze

Non chiedete alle persone di colore di farsi arrestare per la crisi ambientale

Testo in lingua originale QUI. Traduzione di Leda del gruppo di lavoro Abbatto i Muri.

Extinction Rebellion è fortemente influenzata da preoccupazioni, priorità e idee della classe media bianca. Se non affront il problema della supremazia bianca, a noi non serve.

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Attivismo, Autodeterminazione, R-Esistenze

Per scuotere le coscienze sui femminicidi, ragazze incollano frasi choc sui muri

(Articolo originale pubblicato su LeHuffPost qui – Traduzione di Luana del Gruppo di lavoro Abbatto i Muri)

«Lei lo lascia, lui la uccide».

«Salomé, centesima vittima di femminicidio del 2019».

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Antisessismo, Attivismo, Autodeterminazione, Critica femminista, R-Esistenze

Bannate gli uomini rancorosi che cercano badanti online

Una delle cose che non è mai facile far capire a uomini, maschilisti, che nelle donne vedono comunque e sempre delle addette alla cura, è che possiamo rifiutarci di consolare, sentire e perfino veicolare i loro messaggi pieni di odio e rancore nei confronti delle donne. Ci sono storie complicate, con uomini che raccontano di essere stati vittime di violenza da parte di donne. Noi li ascoltiamo e diamo loro spazio perché è giusto così.

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Attivismo, Autodeterminazione, Contributi Critici, Personale/Politico, R-Esistenze

E’ ora di parlare di abilismo nei centri sociali

di Gruppo Jump – Oltre tutte le barriere

«Chi commette delle violenze non ne è per forza cosciente, infatti questi meccanismi si fondano spesso su privilegi visti come legittimi, basati su schemi introiettati presenti nella società in generale».

La frase (pescata da “Lavomatic – laviamo i panni sporchi in pubblico”), si riferisce alla violenza di genere, in particolare a quella presente nel movimento antiautoritario. Il fascicoletto prosegue con esempi più o meno provocatori del concetto di violenza («quando qualcuno/uno sbirro ti chiede di stringere la mano al tuo violentatore per riconciliarsi, è violento») e del suo rapporto con il privilegio. Uno di questi esempi mi ha stupito. Continua a leggere “E’ ora di parlare di abilismo nei centri sociali”

Antisessismo, Attivismo, Autodeterminazione, Critica femminista, R-Esistenze

Due ragazze rumene assassinate: ecco le lotte delle donne in Romania

In Romania l’omicidio di due ragazze ha sconvolto la popolazione. Questo articolo parla della condizione femminile in Romania e del movimento femminista rumeno e internazionale.
Se cade una cadiamo tutte! Qual é il prezzo della (in)sicurezza?

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Antisessismo, Attivismo, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze

Compagni. Antisessisti. Talvolta un po’ machisti

Lui scrive:

Ciao. Volevo condividere con voi questa riflessione, pregandovi di restare anonimo. Un po’ perché non voglio catalizzare l’attenzione su di me, non voglio essere riconosciuto da chi mi conosce e spero che non accada in caso di pubblicazione, perché non lo reputo importante e perché mi vergogno parecchio, un po’ perché vorrei sapere se altri compagni si sono mai trovati in situazioni simili, e cosa ne pensano. Vorrei che un fatto personale venisse collettivizzato.

Cerco di farla breve, perché il contorno, lo scenario, non è così importante. Soprattutto, non è così extra ordinario. Basti sapere a chi legge che nella mia città da diverso tempo un gruppetto di resident* ha preso di mira diverse famiglie rom che avevano parcheggiato i loro camper in un parco pubblico. Nei mesi passati le azioni contro le famiglie rom hanno assunto tratti al limite del terrorismo politico, nel senso letterale della parola: blocchi stradali conditi da insulti e minacce, intimidazioni, aggressioni verbali e fisiche. La destra più becera ha cavalcato, e continua a cavalcare più o meno nell’ombra, questa situazione. Tra solidal* si è deciso di indire un presidio a sostegno di queste famiglie. Tutto bene fino a qui: il classico “presidio antifa”. Noi da una parte, loro dall’altra, le guardie in mezzo. Una situazione, questa sì, ordinaria: qualche intervento al microfono, un po’ di musica, sberleffi da una parte e dall’altra. In generale, un presidio che mi lascia con l’amaro in bocca, con un prurito di sconfitta, una sensazione di non aver saputo ribaltare i rapporti di forza, fatto indispensabile a impedire nuove iniziative razziste.

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Antisessismo, Attivismo, Autodeterminazione, R-Esistenze

Femminismi in Grecia: contro il governo che cambia la definizione di “stupro”

di Elisabetta Garieri

Anche in Grecia da qualche anno fioriscono nuovi movimenti femministi e LGBTQ+ radicali, contro l’intensificarsi dell’attacco alle soggettività più vulnerabili da parte del sistema patriarcale. È un sistema incarnato da uomini che stuprano e uccidono le donne, ma anche da estremisti di destra e polizia, da sempre pericolosamente conniventi, e ancora di più da quando esiste il partito neonazista Alba Dorata.

«Governo e sbirri, tv e giudici, sono loro a ripulire tutti gli stupratori. Assemblea: Senza consenso è stupro»

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