Culture, Ricerche&Analisi, Violenza

Contrattacco maschilista: padri molesti e teorema delle “false accuse”

John Rairdon ha ucciso la figlia Sarah Ann Rairdon di cui abusava sin dall’età di otto anni. La storia avviene in Minnesota, metà anni ottanta, quando gli antifemministi americani urlano di voler avere diritti di custodia sui figli, divulgano i loro teoremi sulle “false accuse” in caso di denuncia per abusi e molestie nei confronti dei padri e demonizzano le donne di qualunque età.

Continua a leggere “Contrattacco maschilista: padri molesti e teorema delle “false accuse””
Pensieri Liberi, Personale/Politico, Precarietà, R-Esistenze

Cronache postpsichiatriche: i miei incubi

Per la mia autobiografia.

Stanotte, nonostante i farmaci che dovrebbero farmi dormire profondamente mi sono svegliata urlando per un incubo che è sempre stato ricorrente nella mia vita, salvo quando dormivo tra le braccia di qualcuno. Chi mi conosce e ha dormito con me sa che parlo nel sonno, anzi litigo, o urlo, e non è piacevole. Ultimamente mi succedeva di rado ma stanotte l’ho rivissuto e mi è tornato in mente tutto.

Sogno di cadere e non riuscire più a rialzarmi. Sogno di sprofondare ed essere risucchiata mentre mi sforzo in ogni modo per riemergere. La mia vita è sempre stata più o meno questo: una lotta costante per tentare di non affondare. Aiutandomi con l’autoironia, cercando di sorridere alle avversità, svegliandomi ogni giorno per svolgere i miei doveri fino al punto di non farcela più e lasciarmi trascinare perché era meno faticoso. La depressione che mi ha risucchiata è stata la mia fossa comune, quella in cui tante persone vengono sepolte vive senza riuscire a liberarsi.

Continua a leggere “Cronache postpsichiatriche: i miei incubi”
Antisessismo, La posta di Eretica, Personale/Politico, Storie, Violenza

Se un figlio pubblica un video hard di chi è la “colpa”?

Cara Eretica,

ieri sulla pagina facebook di Abbatto i Muri ho letto un post sulla ragazza che ha tentato il suicidio per il video pubblicato in cui lei faceva sesso. Ho letto anche il post sulla ragazza che ha raccontato i risvolti legali di una vicenda simile e di come lei si sia resa conto di dover smettere di sentirsi in colpa perché le piace il sesso. Io sono la madre di un ragazzo a cui piace il sesso, che ha fatto un video e lo ha postato per vantarsi con gli amici. Non voglio giustificarlo e non voglio neppure dare della zoccola alla ragazza. Voglio riflettere su quello che è successo perché è troppo comodo attribuire tutta la responsabilità solo ai genitori o al ragazzo stesso. Mio figlio è stato denunciato, abbiamo pagato avvocato e multa e io e mio marito non abbiamo mai detto a nostro figlio che aveva fatto bene. Gli abbiamo detto che era stato stupido, ingenuo e che non si devono superare certi limiti. Forse non siamo stati genitori ideali e ci assumiamo la nostra parte della responsabilità, ma questi figli sono bombardati da immagini di sesso e quando lui ci ha detto che lei era d’accordo a farsi filmare non abbiamo avuto dubbi: gli abbiamo creduto.

Continua a leggere “Se un figlio pubblica un video hard di chi è la “colpa”?”

La posta di Eretica, Storie, Violenza

Quando gli adulti negano la violenza sui bambini

65045_419200928147073_838324182_n

Mi chiamo Giulio, ho 42 anni e sono un infermiere. Lavoro al pronto soccorso e vedo arrivare gente di ogni tipo con qualunque tipo di ferita. Spesso arrivano donne vittime di “incidenti domestici”, accompagnate dai mariti che le intimidiscono per non farle parlare di quello che è accaduto davvero, ma altrettanto spesso arrivano bambini ustionati, feriti, con lividi che derivano da brutte cadute o da colpi inferti con qualcosa. Più spesso sono le madri a portarli e in loro vedo lo stesso atteggiamento di quei mariti codardi. Le madri violente, per la mia esperienza, non vogliono essere scoperte, contano sull’omertà della famiglia, parlano al posto di quei bambini e a volte è penoso vedere quei figli tentare di dire qualcosa cercando di non perdere l’affetto della madre.

Continua a leggere “Quando gli adulti negano la violenza sui bambini”

Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze, Storie, Violenza

Su facebook pontifica sui valori della famiglia e a 10 anni mi metteva la lingua in bocca

Lei scrive:

Ciao Eretica
Ecco una mia storia.
Figlia di militare, fino all’eta’ di 10 anni ho vissuto in un “alloggio di servizio” messo a disposizione per le famiglie dei sottufficiali. L’alloggio si trovava all’interno di una caserma, dove alloggiavano e prestavano servizio altri sottufficiali e ragazzi che facevano il servizio di leva.

Continua a leggere “Su facebook pontifica sui valori della famiglia e a 10 anni mi metteva la lingua in bocca”

La posta di Eretica, Personale/Politico, Storie, Violenza

La cattiva madre

Oggi mio figlio ha 22 anni e io proprio non so come sia riuscito a diventare così grande, saggio, soprattutto privo di rancore nei miei confronti. Racconto dal principio, perché altrimenti non si capisce il perché del mio stupore. Chiarisco che non cerco redenzione e non sto facendo ammenda. Quel che dovevo dire, in minima parte, quella necessaria, l’ho già detto a mio figlio. Il resto riguarda un altro conto che ho in sospeso e che devo tentare di saldare a beneficio di altre che possono aver vissuto o stanno vivendo adesso e con senso di colpa la maternità. Non una maternità qualunque ma quella di una donna single, o appena venuta fuori da una brutta separazione. Senza generalizzare, è ovvio. Ma se qualcuna di voi mi legge forse sapete di cosa parlo.

Continua a leggere “La cattiva madre”

La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze, Storie, Violenza

Mia madre picchiava mio fratello e non potevo fare niente

Due figli, io e mio fratello. Mia madre, mia nonna, e mia zia. Viviamo tutti insieme da quando i miei genitori si sono separati. Io sono la figlia maggiore e mio fratello è più piccolo di otto anni. Praticamente l’ho cresciuto io. Hanno deciso di fare un figlio per provare a riaggiustare il matrimonio ma alla fine non è andata bene e ora mia madre continua a rinfacciarci che ha fatto tutto per noi e tratta mio fratello come fosse il diavolo in persona. Non sa accettare il fatto che un figlio piccolo lo devi pur crescere e se non intendevi farlo allora potevi lasciarlo con nostro padre.

Continua a leggere “Mia madre picchiava mio fratello e non potevo fare niente”

Acchiappa Mostri, Antiautoritarismo, Autodeterminazione, Comunicazione, Critica femminista, R-Esistenze, Sessualità, Violenza

A cosa serve l’infantilizzazione di una adolescente?

tresca

La notizia è quella di una relazione – che il Gazzettino di Mantova chiama “tresca” –  tra una alunna di 14 anni e un insegnante di 46. Trentadue anni di differenza lasciano pensare ad un adulto che convince una ragazzina a stare con lui. Il tizio non viene comunque accusato di violenza sessuale, perché ci sono una miriade di messaggini e file che dimostrerebbero che lei non era “costretta” a fare niente. Dunque i rapporti sessuali avvenivano in maniera consensuale. L’imputazione a carico dell’insegnante è di “atti sessuali con minorenne, prevista dall’articolo 609 quater del codice penale, relativa alla persona a cui il minorenne è affidato «per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia…»“. La pena per questo reato è di cinque anni, circa.

Continua a leggere “A cosa serve l’infantilizzazione di una adolescente?”