Alla discussione su poliamore, monogamia, rapporto chiuso, aperto, e via così, stanno partecipando in tant*. Ecco un altro racconto. Ne verranno altri. Per ora buona lettura!
>>>^^^<<<
Conosco il mio attuale ragazzo su un sito d’incontri: nonostante le perplessità iniziali, dovute ai 20 anni di differenza, comincio a parlarci. Lui è brillante, intelligente, simpatico e dalle foto sembra avere degli occhi stupendi. In breve la situazione si capovolge: da ragazzina-preda-ambita di un uomo adulto, mi trasformo in una cacciatrice. Lo volevo conoscere, anche se solo per poche ore, anche solo una semplice uscita, un caffè, un gelato, qualsiasi cosa, tanto, male che vada, avrò buttato un pomeriggio. Così inziamo a frequentarci, andiamo a letto insieme alla seconda uscita e più mi ribello più mi trovo invischiata in una relazione che percepivo come sbagliata.
I mesi passavano e noi piano piano, senza che dicessimo nulla, creammo la nostra dimensione parallela, dove ci rifugiavamo, ognuno nei vuoti e nelle stranezze dell’altro. Dopo 5 mesi di frequentazione glielo dico, chiaro e tondo che non siamo “amici” e ormai non siamo nemmeno due tizi che si frequentano. Lui è d’accordo, quindi ok, stiamo insieme, tu sei il mio ragazzo. “Mio”, però, può avere mille sfumature diverse. Lui chiede di poter continuare a vedersi anche con altre ragazze. Mentirei se dicessi che dentro me mi sono sentita ferita: mi sembrava la cosa più naturale del mondo, che tanto avrebbe potuto farlo comunque senza dirmelo e che alla fine volevo semplicemente che fosse felice e libero, come merita ogni essere umano, non mi interessava avere un automa, stritolato dal rapporto di coppia, triste ma monogamo. Ho detto di si, senza pensarci troppo, e ovviamente la stessa cosa valeva per me, anche se, ad oggi io non l’ho mai tradito.
Il piano di prova vero e proprio fu quando mi accorsi che aveva nascosto alcune cose che avevo lasciato a casa sua: gli chiesi spiegazioni e lui me lo disse, tranquillamente. Non provai nulla. Un nulla tangibile, ma comunque un gigantesco nulla, niente rabbia e niente frustrazione o tristezza.Vi dirò di più: dopo ci feci l’amore e fu particolarmente bello. Non so perchè tuttora non mi fa arrabbiare il fatto che ogni tanto si conceda una scappatella con un’altra o che abbia molte amiche femmine con le quali in passato ha avuto delle relazioni, d’amicizia, di letto, non so. So che è felice così, mi racconta tutto e abbiamo un legame che nessun altro potrebbe capire, fatto solo di amore reciproco e sincerità. Mi piace pensare che tutto il resto siano solo facezie per sopravvivere al tedio della quotidianità.
E’ umano, è fragile ma il nostro universo vive di un equilibrio perfetto nella sua precarietà. So per certo che qualsiasi altra ragazza, nel bene e nel male non sarebbe per lui la stessa cosa, e questo mi basta alla grande. Nessuna delle mia amiche capisce questa mia scelta e mi dicono che io non mi rispetto, che dovrei chiedermi perchè vede altre ragazze e come faccio a fidarmi di lui. Semplicemente, sono felice così e non vedo perchè dovrei rischiare di perdere una persona speciale solo perchè la nostra relazione non aderisce alle convenzioni sociali di una coppia.
IO SONO FELICE, nonostante tutto o forse proprio grazie a tutto quello che caratterizza il nostro rapporto.
Continua a leggere “Le infinite sfumature della monogamia”