Affetti Liberi, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze, Sessualità, Storie

Slut shaming contro l’adultera: donne le prime a compierlo!

irlanda_sesso_a_tre

Tre anni che io e te non ci tocchiamo. Tre anni in cui ho quasi perso contatto con il mio corpo. Tu ti rifai di seghe con youporn e io ogni tanto faccio la stessa cosa, penso a relazioni calde e appassionate, mentre la mia pelle appassisce, perché senza le mani ad accarezzarti ti manca il nutrimento necessario, la qual cosa mi è stata confermata dopo l’incontro con il mio attuale amante. Persona complicata, sposato, non ha intenzione di lasciare sua moglie e io non ho intenzione di lasciare mio marito. Lo amo così tanto, provo una tale tenerezza nei suoi confronti. Parlo di mio marito, naturalmente. Lo amo per quello che dice, per come si muove. Ormai amo ogni sua caratteristica, inclusi i suoi difetti. Mi lascio incantare dalla sua risata, mi lascio accarezzare piano quando siamo davanti alla tv. Non potrei fare a meno di lui e lui di me, ne sono certa.

Continua a leggere “Slut shaming contro l’adultera: donne le prime a compierlo!”

Affetti Liberi, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, Sessualità, Storie

Storia di un uomo “velenoso”

Lui scrive:

Sono le storie pubblicate di recente che mi hanno fatto venir voglia di scrivere questo pezzo, le stesse storie che io sento a me così vicine, e che mi fanno sentire al tempo stesso meno solo, più capito e comunque fanno bruciare i ricordi nello stomaco. Mi fanno ripensare a un pomeriggio, a una calda giornata al mare, alla volta in cui finalmente, vincendo l’ansia e la paura, decisi di chiederle di uscire.
Leggeva “Tropico del Cancro” seduta sul divano a casa di amici e io ricordo di averla fatta arrossire, mentre la prendevo in giro. “Guarda che legge, questa”, la punzecchiavo e intanto mi sedevo accanto a lei (“Che vorrebbe dire? È un classico!”, sbottava divertita), le mani congelate dall’ansia e la mente un po’ assente.

Continua a leggere “Storia di un uomo “velenoso””

Affetti Liberi, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, Sessualità, Storie

E se il problema fosse la monogamia?

Lei scrive:

Ciao Eretica,
ti scrivo la mia storia perché ho bisogno di parlarne con qualcuno:
ho 36 anni e forse (forse?) sono un po’ strana.

Sto con un uomo della mia età da 4 anni, un uomo che adoro e che ho desiderato a lungo.
Sono sicura di amarlo, con lui sto bene e ci starei a tempo indeterminato, non mi manca nulla: dialogo apertissimo, quotidianità perfetta nella convivenza, a letto è portato, dotato, fantasioso (fin troppo interessato a me fisicamente).
Lo trovo bello, mi piace, lo stimo. Mi piace anche il suo modo di pensare, ha obiettivi simili ai miei e ci adoperiamo per raggiungerli, in piena sintonia.
… ma lo tradisco.

Continua a leggere “E se il problema fosse la monogamia?”

Affetti Liberi, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze, Sessualità, Storie

Faccio sesso con chi voglio e se lui ti tradisce non è colpa mia

CKg4womWgAAKO2b

Sono bella? Si, sono bella. Ne sono consapevole. Gli uomini mi guardano, mi desiderano, sono attratti da me.

Non ho una particolare ritrosia nel concedermi, perché mi piace il sesso e mi piace farlo con l’uomo che sa sedurmi e mi fa stare bene. Non chiedo se è sposato, fidanzato, non mi importa nulla. D’altronde so che nel caso in cui la fidanzata o la moglie di uno dei miei amanti dovesse sapere di me è con me che se la prenderebbe, come se fosse la mia stessa presenza a causare il “tradimento”.

Continua a leggere “Faccio sesso con chi voglio e se lui ti tradisce non è colpa mia”

Affetti Liberi, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, Storie, Violenza

Il “tradimento” è una forma di abuso?

baci-bimbiLei scrive:

Cara Eretica,
è da un pò che sto pensando di raccontarti la mia storia. Sono stata in una relazione con una persona che mi ha abusato emotivamente on/off (ma d’altronde l’abuso funziona cosi’) per moltissimi anni. Al momento non ho tempo di farlo per impegni universitari, ma visti i post sulla violenza psicologica era un pò che ci pensavo e forse quando ho tempo lo farò.

Vorrei solo dirti che quando pubblichi o scrivi storie di donne o uomini che tradiscono i propri partner o vanno con quelli altrui (non parlo naturalmente dei poliamorosi che reputo una categoria a parte), di aspettarti sempre reazioni piccate e ferite, e non per “invidia”. Di emotional abusers in giro ce ne sono parecchi, e il tradimento è spesso parte dell’abuso. Il mio ex, per esempio, mi tradiva quando ero lontana per studio o per lavoro per “vendicarsi” della mia assenza, in quanto lui riteneva non fosse normale che due persone potessero passare del tempo separate: dal suo punto di vista lo abbandonavo, lo lasciavo solo, mettevo me stessa davanti al rapporto egoisticamente, lui soffriva troppo e “doveva” andare con qualcun’altra. Insomma, la colpa era mia. Poi non ti dico quando ci godeva a sventolarmi in faccia i dettagli di quanto queste tizie fossero meglio di me, senza contare che non si metteva il preservativo perché lui aveva dei bisogni da gratificare, mica poteva piegarsi a rispettare il prossimo.

Senza spingerci nel territorio della violenza psicologica, anche chi ha preso delle “oneste” corna una volta nella vita, è naturale reagisca come se qualcuno stesse girando il dito nella piaga quando qualcun’altro rivendica il fatto di “cornificare” quasi con orgoglio, come fosse un eroe che sfida le regole sociali. Certo, siamo umani e gli errori si fanno e nemmeno a me piacciono le lapidazioni, ma da qui a “celebrare” la libertà di chi comunque si mette in una zona etica grigia ce ne passa. Sempre per essere del tutto sincera, durante la mia turbolente adolescenza le ho anche messe, le corna, tuttavia non mi aspetto certo simpatia per questo e a distanza di molti anni penso che chi mi giudicava non avesse del tutto torto, tranne che non conoscendomi non potevano capire la complessità di certe situazioni che a volte sfuggono di mano.

A volte nei “triangoli” non c’è nemmeno cattiveria ma solo tanta confusione e immaturità e analfabetismo emozionale, ed è per questo che crescendo ho deciso sempre più fortemente di tenermi alla larga dai suddetti triangoli (a meno che un giorno non mi venga voglia di provare una relazione a tre, ma non è di questo che stiamo parlando), perché al meglio sono situazioni penose in cui si fanno male tutti e al peggio sono vere e proprie torture psicologiche inflitte consapevolmente.
Non dico che queste storie di “cornificatori” non dovrebbero essere pubblicate, ma forse potresti dare anche più spazio alla controparte.
Per la stessa ragione, apprezzerei che le reazioni piccate non vengano sempre interpretate e additate come frutto della patriarchia, del moralismo, del puritanesimo e della ristrettezza mentale, ma come la reazione di chi ha preso un sacco di mazzate (e sono certa che siamo in tanti), spesso proprio nel tentativo di dimostrare la sua “mentalità aperta”, ed è stato magari ripagato con ancora più mazzate.
Detto questo ti saluto e mi congratulo per il blog e per la sua impostazione aperta a vari punti di vista, anche se a volte non sono d’accordo è comunque appassionante confrontarsi con mondi che uno non sa nemmeno che esistano.

S.

Continua a leggere “Il “tradimento” è una forma di abuso?”

Affetti Liberi, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze, Storie

Ma davvero il poliamore è indolore?

Mi scrive una donna che partecipa alla discussione su monogamia/poliamore con il racconto della sua storia. Infine pone una serie di quesiti. Voi che ne dite? Buona lettura!

>>>^^^<<<

Quando ero giovane io non si parlava di “poliamore”, ma di amore libero. Diciamo che ci abbiamo provato, a mettere in discussione la gelosia, il senso di possesso, le coppie chiuse, eccetera eccetera, a provare a instaurare relazioni nuove, improntate a una maggiore libertà. Ci credevamo con tutt* noi stess* e ci abbiamo messo tutto il nostro sincero impegno. Spesso però abbiamo sofferto parecchio  e sono rimasti molti feriti sul campo, anche feriti gravi.

Continua a leggere “Ma davvero il poliamore è indolore?”

Affetti Liberi, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze, Storie

Le infinite sfumature della monogamia

Alla discussione su poliamore, monogamia, rapporto chiuso, aperto, e via così, stanno partecipando in tant*. Ecco un altro racconto. Ne verranno altri. Per ora buona lettura!

>>>^^^<<<

Conosco il mio attuale ragazzo su un sito d’incontri: nonostante le perplessità iniziali, dovute ai 20 anni di differenza, comincio a parlarci. Lui è brillante, intelligente, simpatico e dalle foto sembra avere degli occhi stupendi. In breve la situazione si capovolge: da ragazzina-preda-ambita di un uomo adulto, mi trasformo in una cacciatrice. Lo volevo conoscere, anche se solo per poche ore, anche solo una semplice uscita, un caffè, un gelato, qualsiasi cosa, tanto, male che vada, avrò buttato un pomeriggio. Così inziamo a frequentarci, andiamo a letto insieme alla seconda uscita e più mi ribello più mi trovo invischiata in una relazione che percepivo come sbagliata.

I mesi passavano e noi piano piano, senza che dicessimo nulla, creammo la nostra dimensione parallela, dove ci rifugiavamo, ognuno nei vuoti e nelle stranezze dell’altro. Dopo 5 mesi di frequentazione glielo dico, chiaro e tondo che non siamo “amici” e ormai non siamo nemmeno due tizi che si frequentano. Lui è d’accordo, quindi ok, stiamo insieme, tu sei il mio ragazzo. “Mio”, però, può avere mille sfumature diverse. Lui chiede di poter continuare a vedersi anche con altre ragazze. Mentirei se dicessi che dentro me mi sono sentita ferita: mi sembrava la cosa più naturale del mondo, che tanto avrebbe potuto farlo comunque senza dirmelo e che alla fine volevo semplicemente che fosse felice e libero, come merita ogni essere umano, non mi interessava avere un automa, stritolato dal rapporto di coppia, triste ma monogamo. Ho detto di si, senza pensarci troppo, e ovviamente la stessa cosa valeva per me, anche se, ad oggi io non l’ho mai tradito.

Il piano di prova vero e proprio fu quando mi accorsi che aveva nascosto alcune cose che avevo lasciato a casa sua: gli chiesi spiegazioni e lui me lo disse, tranquillamente. Non provai nulla. Un nulla tangibile, ma comunque un gigantesco nulla, niente rabbia e niente frustrazione o tristezza.Vi dirò di più: dopo ci feci l’amore e fu particolarmente bello. Non so perchè tuttora non mi fa arrabbiare il fatto che ogni tanto si conceda una scappatella con un’altra o che abbia molte amiche femmine con le quali in passato ha avuto delle relazioni, d’amicizia, di letto, non so. So che è felice così, mi racconta tutto e abbiamo un legame che nessun altro potrebbe capire, fatto solo di amore reciproco e sincerità. Mi piace pensare che tutto il resto siano solo facezie per sopravvivere al tedio della quotidianità.

E’ umano, è fragile ma il nostro universo vive di un equilibrio perfetto nella sua precarietà. So per certo che qualsiasi altra ragazza, nel bene e nel male non sarebbe per lui la stessa cosa, e questo mi basta alla grande. Nessuna delle mia amiche capisce questa mia scelta e mi dicono che io non mi rispetto, che dovrei chiedermi perchè vede altre ragazze e come faccio a fidarmi di lui. Semplicemente, sono felice così e non vedo perchè dovrei rischiare di perdere una persona speciale solo perchè la nostra relazione non aderisce alle convenzioni sociali di una coppia.

IO SONO FELICE, nonostante tutto o forse proprio grazie a tutto quello che caratterizza il nostro rapporto.

Continua a leggere “Le infinite sfumature della monogamia”