Antiautoritarismo, Autodeterminazione, Pensieri Liberi, R-Esistenze, Violenza

Chi pensa che sia giusto malmenare chi dissente come può volere il reato di tortura?

Leggo il post di Ilaria Cucchi sulle obiezioni di Salvini al reato di tortura. Mi fa piacere che lei stessa dica che la proposta di legge in realtà non colpirebbe nessuna delle persone che in passato, secondo quel che l’Europa stessa ha riconosciuto, hanno perpetrato torture contro persone inermi. Quel che bisogna capire però, circa la posizione che Salvini rivendica per intercettare consenso in una precisa parte dell’elettorato, non è solo il fatto che la polizia va difesa sempre e in ogni caso, ma che secondo molte persone, per quanto non lo manifestino in modo palese, per imposizione di un contesto sociale che vuole ascoltare ragionamenti formulati in modo politically correct, chi le ha buscate, in piazza o in prigione, alla Diaz come a Bolzaneto, doveva anzi prenderne di più.

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Antiautoritarismo, Personale/Politico, Precarietà, R-Esistenze, Violenza

#G8 #Genova – Dove finisce l’abuso lecito e dove inizia la tortura?

Immagine di Mauro Biani da Il Manifesto
Immagine di Mauro Biani da Il Manifesto

Si si. L’Italia è stata condannata per la tortura inflitta alla gente che stava alla Diaz durante il G8 del 2001. E ora tutti raccontano che lo dicevano da prima, che loro sono sempre stati dalla parte giusta, e così nascondono anni di omertà, rimozione imposta e connivenze. Adesso tutti parlano di una legge (quale?) che condannerà il reato di tortura ma fino a poco tempo fa nelle trasmissioni televisive si lasciava intendere che criminali fossero i manifestanti. Ipocriti, e non è la sola cosa che, a me che c’ero, fa incazzare.

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Antiautoritarismo, R-Esistenze, Violenza

Prigioniere e abusi di Stato

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Una notizia presa e tradotta da qui. E’ una storia di un po’ di tempo fa. Fu denunciata da alcune persone e ce n’è voluto prima che emergesse un riconoscimento, se così si può dire, da parte di una istituzione. Beatriz Etxebarria sarebbe stata violentata nelle carceri spagnole e il Comitato Europeo per la prevenzione della tortura ha accolto questa versione della storia. Ha pubblicato un rapporto su quella vicenda in cui si dice che la testimonianza era “credibile e coerente” a proposito di Beatriz e della tortura su altre dieci persone arrestate durante quella prima metà dell’anno.

Nel marzo 2011, quando già l’Eta non realizzava azioni violente, la guardia Civil fece irruzione in Bizkaia, compì arresti che si conclusero con gravi accuse di tortura da parte degli arrestati. Beatriz Etxebarria denunciò anche uno stupro. Fu segnalato il caso senza che vi fosse risposta da parte del governo spagnolo o delle figure politiche in vista. Ora il Comitato Europeo per la prevenzione della tortura (CPT) ha classificato come credibili e coerenti tutte le testimonianze.

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Malafemmina

Il fronte di liberazione del piede comodo

Stasera serata bar. Il boss mi chiama per dirmi che vorrebbe fare delle foto delle dipendenti per fare delle cartoline di benvenuto in cui mostra il bar trendy con le cameriere trendy che però non hanno uno stipendio trendy.

“Mettiti qualcosa di carino… che so… scarpe femminili, non i soliti scarponi da montanara che metti tu…”

“Ma sei sicuro che vuoi fotografare anche le part time del fine settimana?”

“In che senso…”

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