Antiautoritarismo, Antifascismo, Antirazzismo, Antisessismo, Autodeterminazione, R-Esistenze

Il terrorismo nazista contro i musulmani e la “natalità” usata per fare pulizia etnica

Brenton Tarrant è un terrorista nero. Uno stragista nazista e xenofobo che dice cose già dette e scritte da molti altri terroristi bianchi, sovranisti, che seminano morte e paura senza che essi siano mai considerati come organizzazione terroristica. Il terrorismo che i fascisti nostrani riconoscono o è “islamico” o non esiste. E questo odio istigato contro le persone musulmane provoca islamofobia e morte ovunque si legittimi la guerra contro lo “straniero. Strano davvero come le testate giornalistiche facciano attenzione a non usare il termine terrorismo. C’è complicità in questo. E il motivo è semplice, altrimenti i media che fanno da megafono ai fascisti e razzisti dovrebbero ammettere la propria responsabilità morale in quello che sta succedendo nel mondo.

Continua a leggere “Il terrorismo nazista contro i musulmani e la “natalità” usata per fare pulizia etnica”

Contributi Critici, Malrapideco, Violenza

Atto di guerra al governo Usa: McVeigh, assassino per “esagerato senso di giustizia”

di Irene Chias

Conducendo, per motivi di studio su un personaggio, ricerche su alcuni attentatori, per lo più mass murderer, mi sono imbattuta ultimamente in personaggi molti diversi fra loro. Fra questi, svariati vengono descritti come di livello culturale medio-basso, scarsa intelligenza e originalità nulla.

Continua a leggere “Atto di guerra al governo Usa: McVeigh, assassino per “esagerato senso di giustizia””

Antirazzismo, Comunicazione, Contributi Critici, R-Esistenze

Femminismo, Islam e confusione

1490452428_3E967E8400000578-0-image-a-2_1490350611436-1000x600
Sequence frame showing a woman visibly distressed passing the scene of the terrorist incident on Westminster Bridge, London. Pictured: Medics and passers by treat a victim on Westminster Bridge, London Jamie Lorriman mail@jamielorriman.co.uk http://www.jamielorriman.co.uk 07718 900288

 

di Beatrice Toniolo

Dell’attacco terroristico di Londra, nell’immginario collettivo è rimasta una sola immagine probabilmente: la foto scattata da Jamie Lorriman che ritrae una donna musulmana passare accanto ad un ferito sul Westminster Bridge. Mezzo mondo si è subito indignato, inveendo ed insultando quella donna, la cui unica colpa era ovviamente una sola: indossare il velo, ergo musulmana.
La verità è emersa praticamente subito e lo stesso fotografo ha rilasciato interviste per chiarire che la protagonista di quell’immagine era visibilmente scossa e non, come mezzo occidente ha maleinterpretato, indifferente alla tragedia.

Continua a leggere “Femminismo, Islam e confusione”

Antiautoritarismo, Antifascismo, Antirazzismo, Comunicazione, R-Esistenze

Se ad ammazzare è un nazista non si usa la parola “terrorista”?

2410432719_9619cabec5_z

Se l’assassino di Jo Cox fosse stato, che so, di lontane origini afghane e con simpatie fondamentaliste si sarebbe detto che è l’Isis che ci attacca. Sarebbe dilagato il malcontento contro tutto l’Islam. La popolazione musulmana sarebbe stata chiamata nelle piazze a chiedere scusa al mondo e a prendere le distanze dall’assassino e poi si sarebbe condannata la religione che viene attribuita alle persone solo per impropria collocazione geografica.

Continua a leggere “Se ad ammazzare è un nazista non si usa la parola “terrorista”?”

R-Esistenze, Satira

#Salvini a #Bruxelles – per fortuna che c’è lui

10322763_10208823747140311_8380742889629771883_n

Con Salvini io mi sento tanto al sicuro. Lui c’è. Semplicemente. Perché parlo di lui invece che parlare delle vittime degli attentati? Perché ho visto in giro molti selfie di Salvini e meno immagini sulle vittime degli attentati.

Continua a leggere “#Salvini a #Bruxelles – per fortuna che c’è lui”

Antirazzismo, Contributi Critici, R-Esistenze

Da Bagdad a Parigi : nessuna pace senza giustizia !

Elisabetta traduce questo articolo e spiega: “è di Zahra Ali dal titolo “Nessuna pace senza giustizia”, pubblicato il 2 dicembre su un blog di quartieri popolari “quartiers XXI”, ancora a proposito del clima post-attentati. Lei è curatrice di “Féminismes islamiques”, credo la prima raccolta francofona di contributi sul femminismo musulmano di autrici femministe e musulmane in giro per il mondo.” – Grazie a Elisabetta e buona lettura!

>>>^^^<<<

di Zahra Ali

Figlia di una famiglia di esuli politici iracheni, nata in Francia, musulmana e militante antirazzista e femminista, Zahra Ali analizza gli attentati del 13 novembre – « Per una sera, Parigi è stata Bagdad » e conclude : « Oggi più che mai abbiamo bisogno di un movimento contro la guerra, il razzismo e di solidarietà con i rifugiati » 

Iraq_protest_october_2015_img

Manifestazione contro la corruzione, piazza Tahrir, Bagdad, Iraq, 16 ottobre 2015.

Continua a leggere “Da Bagdad a Parigi : nessuna pace senza giustizia !”

Antifascismo, Antirazzismo, Comunicazione, R-Esistenze

I sostenitori del Gamergate sono responsabili di aver modificato una foto del giornalista Veerender Jubbal per farlo apparire come un terrorista

gamergate-members-are-responsible-for-the-terrorist-photograph-of-journalist-veerender-jubbal-503-body-image-1447772794

Di Rich Stanton

Testo originale QUI. Traduzione di Cruth A Bhàis

In seguito agli attacchi terroristici avvenuti a Parigi Venerdì notte (era il 13 novembre ndt) la maggior parte del mondo ha reagito con orrore.
Ma individui attivi nel Gamergate –un movimento che si occupa, a seconda di chi chiediate, di molestare donne e quelli che il gruppo chiama Social Justice Warrior (SJWs, Guerrieri della giustizia sociale) nell’industria del videogioco, oppure di indire campagne per una migliore trasparenza e standard etici tra i media- hanno avuto una reazione diversa.
Questi individui hanno usato la tragedia per presentare un critico del Gamergate, il giornalista canadese Veerender Jubbal, come uno dei terroristi di Parigi.

Continua a leggere “I sostenitori del Gamergate sono responsabili di aver modificato una foto del giornalista Veerender Jubbal per farlo apparire come un terrorista”