La posta di Eretica, Personale/Politico

Mamme degeneri e altre catastrofi: sulla madre del sedicenne suicida

Quando eccessiva è l’emozione, non controllo la tecnica. La mia narrazione si frammenta, come forse il suo stesso oggetto richiede, non essendo alcune questioni meritevoli di essere trattate come monoliti, ma come mosaici in cui ogni tassello racconta la propria storia, e la storia dei propri incastri.

Continua a leggere “Mamme degeneri e altre catastrofi: sulla madre del sedicenne suicida”

Annunci
Violenza

Tiziana Cantone si è suicidata: content* adesso? Brav*!

werqerTiziana Cantone si è suicidata. Aveva tentato e alla notizia del tentativo c’era la solita gente di merda a dire che “se l’è cercata”, tutt* a giustificare il quintale di fango con il quale l’avevano seppellita. C’è chi le ha rubato attimi privati, in cui faceva sesso, e fare sesso non è reato, fa schifo invece rubare attimi privati e metterli online per fare slut-shaming condito di perfidia, odio misogino allo stato puro. Tiziana era stata bullizzata per tutto il web, si è nascosta quanto ha potuto, smesso di lavorare, di uscire, depressa, voleva cambiare cognome, e per ciascuno di questi segnali, di queste richieste di aiuto, c’è chi aveva risposto con ulteriore fango, perché è così che fanno i bulli e le bulle. Pensano di aver ragione nel massacrare la vita, la reputazione, di una ragazza, di una persona.

Continua a leggere “Tiziana Cantone si è suicidata: content* adesso? Brav*!”

La Depressione Consapevole, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze, Storie

La Depressa Consapevole: quando sopravvissi al tentato suicidio

Era mattina. Avevo tentato il suicidio il giorno prima. Non ero ancora pronta per rispondere alle domande dello psichiatra. Passò a guardare la mia faccia, immersa per lo più nel morbido guanciale, con un filo di bava che colava dalla bocca. Poggiò la mano sulla testa, come fosse un prete, e benedisse la mia presunta e ritrovata vitalità. Ebbi soltanto la forza di grugnire e roteare gli occhi. Volevo dire qualcosa ma non venne fuori nulla di comprensibile. I potenziali suicidi ricevono tutti la benedizione del grande capo del reparto. Per darti il benvenuto ti smutandano, ti infilano un catetere, finché non riprendi il controllo della tua vescica e dello sfintere, poi ti mettono in una stanza dove le donne vicine hanno sguardi da matte. Anch’io avevo lo sguardo da matta. Eravamo in un reparto di matte. Chissà perché però la matta del letto vicino è sempre più… avete capito, no?

Continua a leggere “La Depressa Consapevole: quando sopravvissi al tentato suicidio”

Comunicazione, R-Esistenze, Violenza

Wentworth Miller: il body shaming procura dolore in chi lo subisce

12072568_1713822728830662_156327031729391964_n

Wentworth Miller, attore protagonista della serie tv Prison break, scrive e pubblica un post in cui parla del body-shaming che ha subito. Qualcun@ mette a confronto due immagini che lo ritraggono in momenti diversi della sua vita. In basso trovate la traduzione (grazie a Leda) di quello che lui ha scritto.

Continua a leggere “Wentworth Miller: il body shaming procura dolore in chi lo subisce”

La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze, Storie, Violenza

La fidanzata psicopatica sono io

Lei scrive:

[Premessa:
Non si fa che parlare di violenza sulle donne. Di casi di stalking, di fidanzati gelosi, oppressivi e ossessivi. Io mi voglio confessare, perché nel mio caso la carnefice sono io, e la vittima è la persona che è stata al mio fianco negli ultimi cinque anni, colpevole solo di non amarmi più. Ho sottoposto l’uomo che amo ad una violenza psicologica crudele e insensata e non so come scusarmi, quindi scrivo. Non so bene perché. Forse per sfogarmi, forse per razionalizzare, forse perché sono alla ricerca di empatia, anche da parte di me stessa verso me stessa. Non posso credere di essere io il mostro.]

Continua a leggere “La fidanzata psicopatica sono io”

Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, Precarietà, R-Esistenze, Storie, Welfare

Quel tetto di bugie che ti impedisce di vedere il cielo

Avete mai abbellito il racconto della vostra vita? Io l’ho fatto, per tanto tempo. Ho detto che stavo bene e invece stavo malissimo. Ho detto che in famiglia andava tutto bene e invece era un disastro. Ho detto di avere un buon lavoro e non era vero. Ho anche raccontato aspetti di me e della mia sessualità per scandalizzare o sentirmi figa con la comitiva. Non ne ho tratto grande giovamento, ma solo una marea di delusioni.

Continua a leggere “Quel tetto di bugie che ti impedisce di vedere il cielo”

Antisessismo, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze, Storie

Anche le grasse sono utili a qualcun@

Illustrazione di Edull. Illustration of Velvet D'Amour to VOL UP 2 Magazine. Theme: Supernatural.
Illustrazione di Edull.
Illustration of Velvet D’Amour to VOL UP 2 Magazine. Theme: Supernatural.

 

Scusami se non ti ho riconosciuta, dice una tipa che avrò incontrato si e no un paio di volte. Sei così bella, ma sei dimagrita? E lì l’affondo, la spada che trafigge il mio buon umore. E non capisco tutto quell’entusiasmo per il mio dimagrimento. E che cazzo, non sai neppure come ho fatto a dimagrire. E metti che ho una malattia incurabile? Metti che ho vissuto lutti ed esperienze terribili? Chi dice che la magrezza debba per forza essere associata alla bellezza e ad uno stato di benessere?

Continua a leggere “Anche le grasse sono utili a qualcun@”

La posta di Eretica, Precarietà, R-Esistenze, Storie, Violenza, Welfare

Chi è Stato a uccidere mio padre? (storia di debiti e disperazione)

Senti, ho letto questo, e mi ha fatto male perché io quella situazione la conosco bene. Non riguardava me ma mio padre. Non era un ladro. Era una persona onesta, perbene, e proprio perché onesta, non in grado di truffare nessuno e di rubare, dato che si sforzava di saldare tutti i debiti e perfino quando non ce la faceva più pagava assegni e dipendenti rinunciando a tutto per non mancare alla parola data. Era un uomo semplice, un padre di famiglia. Per lui c’era il lavoro, la fatica di una vita, la famiglia, i figli, io e mio fratello, mia madre, e per lui era un punto d’orgoglio non farci mancare niente.

Continua a leggere “Chi è Stato a uccidere mio padre? (storia di debiti e disperazione)”