Dalla pagina 80/91 del libro Nouvelles Questions Féministes
Scritto in lingua originale QUI. Traduzione di Francesca del Gruppo di lavoro Abbatto i Muri.
Critica femminista, bollettino di guerra su femminicidi e violenza di genere
Dalla pagina 80/91 del libro Nouvelles Questions Féministes
Scritto in lingua originale QUI. Traduzione di Francesca del Gruppo di lavoro Abbatto i Muri.
Ebbene si. Non capisco molto di calcio perché sono cresciuta a bambole e addestramento all’aiuto di mamma nelle faccende casalinghe. Lo sport mi piace molto e l’ho praticato ma guardare tanti uomini correre dietro una palla per fare goal non mi ha mai appassionato molto.
Continua a leggere “Il trattamento sessista contro le calciatrici mi ha stufato”
Intervista alla fine dell’articolo in lingua originale QUI. Traduzione d Benz del Gruppo Abbatto i Muri.
Anaïs Bohuon, storica dello sport e autrice di “Categorie”femminile”: Il test di femminilità nelle competizioni sportive” edizione Glyphe Terriennes:
Cosa ne pensi di questa decisione?
Continua a leggere “Caster Semenya e il test di femminilità nello sport”
di Beatrice Montorfano
Arrivo in ritardo, dopo aver lasciato decantare per giorni l’amarezza per il quarto posto delle ginnaste azzurre della ritmica e l’adrenalina ancora a mille per le prodezze di panteroni e zar dell’Italvolley, scoperti con colpevole ritardo, lo ammetto, grazie alle telecronache indimenticabili del vincitore morale delle ultime olimpiadi, Andrea Lucchetta[1]. Torno a Rio per qualche riga che avevo lasciato a metà e che decido di concludere oggi, nei giorni dell’epicfail del Fertility Day promosso dal Ministero della Salute e investito da critiche più che legittime
Ieri sera ho scoperto che il tecnico del Napoli si chiama Sarri e l’allenatore dell’Inter si chiama Mancini. Parto da qui per dire che la mia disinformazione in tema calcistico è tanta. In famiglia però la questione è parecchio sentita e ad un certo punto sento dei grandi vaffanculo da parte di parenti e amici che guardavano i commenti dopo partita. I vaffanculo erano diretti a chi, secondo loro, stava mettendo alla gogna Sarri perché avrebbe dato del “frocio” a Mancini. Io accorro rispondendo alle urla sovrumane – e quando c’è di mezzo il calcio temo sempre che qualcuno abbia avuto un infarto – e accenno una richiesta di spiegazione.
Continua a leggere “Sarri, perché non vieni in piazza contro l’omofobia?”
Mi scrive Natina e dice :” Leggendo quest’articolo mi sono accorta come una delle cose che mi tiene lontana dal seguitissimo calcio (forse) è il fatto che siano tutti maschi tutti, giocatori, allenatori, commentatori, massaggiatori, arbitri… – un mondo magico senza femmine. Al massimo un’inquadratura sugli spalti alla moglie ‘bona’ di qualcuno.“
Continua a leggere “Com’è che ad uno sportivo non si chiede mai di fare una piroetta?”