Antisessismo, Autodeterminazione, Critica femminista, Precarietà, R-Esistenze, Welfare

#Breastaurant: della vittimizzazione moralista delle cameriere “spogliate”

Illustrazioni di Paola Bianconi e 5vmart (https://www.facebook.com/5vmart/?fref=ts)
Illustrazioni di Paola Bianconi e 5vmart (https://www.facebook.com/5vmart/?fref=ts)

 

Corinna mi segnala questo articolo e mi chiede cosa ne penso. Ci sono degli “studi” che farebbero concludere a – non so – ricercatori e ricercatrici il fatto che il Breastaurant fa male alla salute delle donne che lavorano con divise scollate nella ristorazione, in pub, bar, e non so che altro. Si generalizza, basandosi su non so che inchiesta, non so su che numero di persone intervistate, non so su quali basi, saperi, sulla tesi iniziale che si desiderava avvalorare e sulla cultura che si voleva legittimare.  Già il fatto che si parli di conseguenze psicologiche sulle donne che lavorano in quei contesti, giudicando la depressione fattore che coinvolge una percentuale altissima di donne, cameriere, che espongono il corpo, mi fa comprendere che l’analisi è parecchio lontana da me.

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Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze, Storie, Violenza

Il sesso lava la puzza del martirio

Mi sono resa conto di non voler fare parte di un movimento femminista che vittimizzava me, il mio corpo, la mia storia, la mia intera vita, per avere uno strumento di propaganda utile in vari modi. Alcune pensavano sinceramente che fosse il modo giusto per ottenere attenzione su un problema rispetto al quale non è raro trovare molta indifferenza. Alcune avevano una strana luce negli occhi, un fanatismo, tipico di chi conduce crociate, che poi serviva a sfuggire da problemi, solitudini, depressioni, fallimenti personali.

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Antiautoritarismo, Autodeterminazione, Personale/Politico, R-Esistenze, Storie

Perché ho deciso di fare la madre surrogata

Shannon Kozak, 34 anni, di Calgary, in Canada. Ha fatto la gestazione per altri nel 2015. (Chris Bolin, Globe and Mail)
Shannon Kozak, 34 anni, di Calgary, in Canada. Ha fatto la gestazione per altri nel 2015. (Chris Bolin, Globe and Mail)

 

da Internazionale.it:

Alison Motluk,The Globe and Mail, Canada

Tre donne canadesi che hanno scelto di portare avanti una gestazione per altri (gpa) raccontano le loro storie. In Canada è illegale pagare per la gpa e le madri surrogate ricevono solo un rimborso per le spese sostenute.

Cari Lorman 

Ha 32 anni ed è un’assistente domiciliare di Victoria. Ha fatto la gestazione per altri nel 2015.

Perché ho scelto di portare avanti una gestazione per altri?

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