C’ho una pagina che corrisponde a questo blog. Ho anche un profilo che serve a gestire la pagina e tenere contatti con una rete di persone che hanno più o meno gli stessi interessi o che comunque mi vogliono bene. Un bel giorno facebook ripassa il mio account perché forse, dico forse, ha ricevuto un tot di segnalazioni da parte di gente che mi vuole segare la presenza sul social network. Oppure gli è preso il ghiribizzo di fare le pulizie di primavera e buttare via la gente che non insulta i rom, le donne, i gay, le trans, gli ebrei, i manifestanti picchiati a Genova e neppure quelli che sono morti per mano di persone un po’ violente.
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