Antifascismo, Antirazzismo, R-Esistenze

Stranieri discriminati in quanto persone: per un antirazzismo contro il binomio santi/criminali

Se fai cose da fascista, se pensi come un fascista, se parli come un fascista, sei un fascista!

Piccole cose che avvengono in una città che vanta orgoglio antifascista. Però.

Al supermercato qui vicino c’è un tizio che sui gradini mette accendini, ombrelli, fazzolettini, le solite cose da ambulante. Non chiede l’elemosina, vende degli oggetti, in nero o come volete ma lo fa per campare. Il titolare del supermercato, per fortuna, lo difende e dice che non fa nulla di male e che se fosse vero che si tratta di sfruttamento non può dare un calcio allo sfruttato. Gli sfruttati si tutelano, non si cacciano via in malo modo per il “loro bene”. Un giorno un tizio ha dato un calcio alla merce e poi ha sputato a terra dicendo “via la mafia dal mio quartiere”. Ma chi è il mafioso? Tu che hai dato quel calcio o il ragazzo che si guadagna da vivere vendendo oggetti?

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