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Ero una prostituta e non mi è piaciuto farlo

Mia madre era una povera disgraziata che si faceva di droga e alcool. Non voglio raccontarvi la solita storia della figlia che deve prendersi cura di una madre ridotta in quello stato. Le cose in realtà sono molto più complesse di così. Lei si sforzava di essere una buona madre e poi non ce la faceva più. Eravamo senza soldi e quando ero adolescente, ormai tantissimo tempo fa, ho cominciato a prostituirmi per comprarle quello che le serviva. L’ambiente in cui ho vissuto era talmente squallido da farmi vomitare. Ed è la nausea che ricordo in relazione al mio lavoro di prostituta. Non ero proprio una di quelle che l’ha scelto perché piace. Esistono anche loro e io le rispetto, sono d’accordo che debbano vedere garantiti i loro diritti, ma poi ci sono anche quelle come me e io so che ci sono leggi per tutelarmi. C’erano anche allora, ma avevo bisogno di soldi e mia madre non sapeva che cosa fare della sua misera vita.

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