Annunci

Spot Audi: liberarsi dei ruoli di genere normativi è rivoluzionario

A Natale, in Spagna, Audi ha diffuso questo spot contro gli stereotipi di genere. Parla del mondo diviso a metà, rosa per le femmine, azzurro per i maschi, alcuni giochi per le femmine ed altri per i maschi. In un racconto fiabesco nel video prende corpo una contro narrazione con un sovvertimento dei ruoli senza che a chi sovverta sia consegnato uno stigma negativo. Ricordate che la normatività è reazionaria e che ribellarsi per appropriarsi del diritto a vivere come ci pare è rivoluzionario. Grazie ad Audi, e chissà se mai vedremo in Italia un simile spot.

Annunci

Le pubblicità che evocano il modello di donna anni ’50

Unknown2Giorni fa sentivo mia figlia bestemmiare. Le chiedo: cara, che succede? Mi dice che non ne può più di vedere in tv la donna sullo stile anni ’50 che non fa altro che cucinare per la famigghia (etero), o si immola sull’altare della patria dichiarando di averci l’istinto materno. E poi, mi dice: “c‘è quella tipa della pubblicità del latte in polvere che mi fa venire l’orticaria. Ogni volta che la vedo spuntare ho voglia di avere in mano un lanciafiamme, e ti giuro che non sono affatto violenta, anzi. Ma se c’è un pensiero che mi viene spontaneo è quello che dice “abbattetela”“. Ovviamente non intende in senso reale, la mia prole scherza e non farebbe del male ad una mosca, ma è un modo colorito e oltremodo diretto di esprimere la sua opinione.

[Read more…]

#Findus: nuovo spot gay-friendly con coming out del figlio!

Ieri ho visto il nuovo spot della Findus, marchio che fa ora parte di un megagruppo britannico che produce surgelati e affini. Due uomini cucinano i 4 salti in padella e un ragazzo presenta l’altro alla madre e le dice “questo è il mio compagno”. La madre  risponde “l’avevo capito” e insieme mangiano felici e contenti. 

E’ il capitalismo buono che mostra la sua faccia solidale giacché tutte le faccende identitarie diventano brand perché corrispondono a un target di vendita. Ci trovassimo in un paese dalla cultura meno omofoba e fosse una faccenda un po’ più inflazionata: domani, invece che vedere il pinkwashing che usa il “brand” donne per vendere o per legittimare istituzioni e governi userebbe anche gay, lesbiche, trans. Per ora ci teniamo solo questi piccoli e timidissimi spot. Immagino che gruppi di genitori inferociti chiederanno che lo spot sia fatto fuori per il bene delle loro creature.

[Read more…]

Lui, lei e l’uomo/bambino cacciatore

uomocacciatore

Pubblicità del Salame Cacciatore [Video]. La mamma affetta il salame, il papà ne prende un pezzetto, il bambino ne ruba due fette, la bimba gli si avvicina, lo seduce e lui non può fare a meno che offrigliene una, la fetta, di salame. Voce in sottofondo che dice “L’uomo è cacciatore”, come dire che non c’è altra possibilità che quella.

[Read more…]