Sento il bisogno di parlarvi d’altro. Mi aiuta la mia amica Irene Chias che in un capitolo del suo bel libro, Esercizi di Sevizia e Seduzione, parla di Vagina Mnestica.
Sarebbe utile avere anche un cervello mnestico, a pensarci bene, giacché perdere traccia degli stimoli che arrivano a ripensare la sua forma non è mai una gran cosa. Di fatto, il cervello, è generalmente pigro, la sua forma si adatta a quelle che poi definiamo solide, dogmatiche e incontestabili certezze, al punto che ogni dubbio sollevato viene trattato con discreta indignazione di fronte a quella che si ritiene un’eresia.
Per mio conto, vorrei dire, non ho mai avuto né il cervello statico e lo stesso posso dire della mia vagina. Allora vorrei raccontarvi come una vagina si adegua ai peni di passaggio, di forma e misura differente, e ne trae ugualmente piacere.



