Sara ci ha inviato una lettera che abbiamo pubblicato pur considerando che meritasse critiche e approfondimenti, informativi, da parte di chi ha interesse a raccontare quale può essere la condizione di un bambino o una bambina transgender. Ethan le ha risposto QUI e quella che leggete sotto è la risposta ulteriore che Sara ha voluto inviarci. La discussione è aperta e giacché interessa invitiamo a prendere parola, dal personale al politico, a chi ha voglia di raccontarsi e dirne di più. Buona lettura!
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Ho trovato interessante l’interpretazione di Ethan, che mi identifica come una bambina nonconforming anziché transgender. Non ho difficoltà a raccogliere questo input e a rileggere la mia storia da questo punto di vista. Immagino che Ethan sappia meglio di me cosa significa essere transgender e, leggendo la mia esperienza, possa decidere che transgender non è la definizione più adeguata.