di Inchiostro
Il fatto sorprendente, riguardo l’occhio dell’opinione pubblica, è che tutte le attenzioni si basano su focus passeggeri, che non durano più di uno o due giorni.
Settimana scorsa eravamo tutti indignati per la riduzione di pena all’individuo pentito o presunto tale, poi quell’indignazione è passata e, sostanzialmente, il fatto non sussiste più.
Mi ha sempre affascinato la velocità con la quale ci si dimentica delle cose. Un altro esempio è lo scandalo di Expo, tra tangenti, fondi neri e i cazzi e i mazzi. Per una settimana – parbleu! – indignazione trasversale e univoca, poi basta, poi il nulla; poi tutti in coda al padiglione del Giappone, a scrivere messaggi sul legno, lamentarsi d’essere lì e via continuando.