Questo è un lungo messaggio che Josh Weed ha pubblicato tramite il suo account Twitter. Mariella del Gruppo di Abbatto i Muri l’ha tradotto per noi.
“Sono un uomo gay cresciuto in un contesto eteronormativo. Una delle cose che mi hanno sempre lasciato basito in questo mondo è la cosiddetta cultura della “modestia”.
La più importante premessa della cultura della “modestia” è che le donne debbano vestirsi in modo da non provocare una reazione sessuale negli uomini, il che è una assurdità.
Io penso che sia assolutamente inconcepibile che un uomo possa guardare una donna e dire “Io penso che tu debba indossare qualcos’altro perché vedere la tua pelle mi eccita sessualmente. E questa eccitazione è così forte che non riesco a gestirla in maniera adeguata. Quindi per favore cambiati i vestiti”
Questa è UNA FOLLIA. Specialmente quando poi gli uomini cominciano a dire che una donna “vale di più” se si veste in un certo modo, come se coprire la pelle in qualche modo aumentasse il valore della donna, solo perché così non sollecita una reazione sessuale negli uomini. E quindi, se una donna NON fa questo? Beh, allora un uomo ha diritto di criticare una donna, insultarla, chiamarla troia e poco di buono. Tutto perché *lui* sta avendo una reazione sessuale!
Notizia sconvolgente: il valore di una donna è IMMUTABILE. È inviolabile. Non cambia con quello che indossa o non indossa. Non cambia a seconda che faccia o meno sesso.
E la sessualità di un uomo è LA SUA ESCLUSIVA RESPONSABILITA’
Volete sapere come lo so? Perché in tutta la mia vita non ho mai detto a un uomo come vestirsi, sebbene il corpo maschile mi ecciti sessualmente.
Non ho mai detto a un uomo che dovrebbe indossare una maglietta quando va a correre d’estate con il caldo. Non ho mai detto a un uomo di essere modesto.
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