Antiautoritarismo, Antifascismo, Antirazzismo, Antisessismo, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze, Sessualità

Faccio sesso con un uomo “nero” e lo racconto. Il corpo è mio e lo gestisco io!

Lei scrive:

Ho conosciuto un ragazzo del Senegal. Nero nero nero. Mi è piaciuto e ci ho fatto sesso. All’inizio non abbiamo parlato molto ma ci piacevamo e non mi pento della scelta. Andavamo in giro mano nella mano, come fanno tante coppie non miste e qualcuno mi ha urlato qualcosa di brutto. Il mio ragazzo mi ha detto di non girarmi e poi si è rammaricato del fatto di non avere gli strumenti per difendermi, anche se io non glielo avevo chiesto. Potrebbero togliergli il permesso di soggiorno e cacciarlo dal lavoro e la sua vita è talmente precaria, talmente inibita. Mi racconta vagamente di quello che ha passato per arrivare in Italia e poi ho incontrato un’amica timorosa e dal razzismo inconsapevole. Mi ha detto che di uomini bianchi ne trovo quanti ne voglio e che i neri, con la loro cultura misogina, sono predatori e arrivano in Italia per fottere le donne e fare pulizia etnica. Le ho spiegato che la pagina facebook da cui ha preso quelle informazioni era quantomeno xenofoba e che il mio ragazzo non vuole invadere nessuno, tantomeno vuole farmi fare un figlio. Io precaria, lui ancora più precario non sapremmo come fare, figuriamoci.

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Antifascismo, Antisessismo, Comunicazione, Critica femminista, R-Esistenze

Non è la prima volta che vediamo la disgustosa misoginia di Carl Benjamin –  vi ricordate di Gamergate?

Jess Phillips non è la sola donna che Carl Benjamin ha molestato online

 

di Keza MacDonald– giovedì 9 maggio 2019, Guardian
Articolo originale qui:
https://www.theguardian.com/commentisfree/2019/may/09/gamergate-carl-benjamin-ukip-mep

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Traduzione di Marica del gruppo “Abbatto i Muri”.
Questa traduzione è stata fatta in collaborazione con “Non è l’alt right (nerd, gioco di ruolo e dintorni)”, uno spazio femminista inclusivo, pro-lgbtq+, trans-positive, antifascista e antirazzista in cui parlare di videogiochi, gioco di ruolo, gioco da tavolo, serie tv, fumetti, anime e dinamiche da fandom in generale in modo più approfondito e magari provare anche a fare insieme un lavoro di costruzione di un immaginario radicale e rivoluzionario intorno a questi temi.
Buona lettura
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Antisessismo, Contributi Critici, R-Esistenze

Chi sono gli uomini che si arrabbiano per i personaggi cinematografici donne e con le attrici che le interpretano?

Captain Marvel interpretato da Brie Larson

 

Articolo di P. Sterczewski.

In lingua originale QUI. Traduzione di Leda del Gruppo Abbatto i Muri.

Ci sono migliaia di “cyber warriors” là fuori che combattono delle “guerre culturali” contro le figure femminili nella cultura pop, nel mondo del gaming e addirittura contro le scienziate. Lo scopo? Rimettere al loro posto le donne dotate di opinioni.

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Antiautoritarismo, Antifascismo, Antirazzismo, Antisessismo, Autodeterminazione, R-Esistenze

Il terrorismo nazista contro i musulmani e la “natalità” usata per fare pulizia etnica

Brenton Tarrant è un terrorista nero. Uno stragista nazista e xenofobo che dice cose già dette e scritte da molti altri terroristi bianchi, sovranisti, che seminano morte e paura senza che essi siano mai considerati come organizzazione terroristica. Il terrorismo che i fascisti nostrani riconoscono o è “islamico” o non esiste. E questo odio istigato contro le persone musulmane provoca islamofobia e morte ovunque si legittimi la guerra contro lo “straniero. Strano davvero come le testate giornalistiche facciano attenzione a non usare il termine terrorismo. C’è complicità in questo. E il motivo è semplice, altrimenti i media che fanno da megafono ai fascisti e razzisti dovrebbero ammettere la propria responsabilità morale in quello che sta succedendo nel mondo.

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Autodeterminazione, R-Esistenze

Io, ex attivista MRA: il percorso di un uomo dalla misoginia al femminismo

Articolo in lingua originale QUI. Traduzione di Giulia e Leda del Gruppo di Abbatto i Muri

Io, ex attivista MRA

Il percorso di un uomo dalla misoginia al femminismo

di Edwin Hodge, as told to John McDermott

Scoprii il movimento Mra (Men’s Rights Activists) quando avevo 22 anni. Lavoravo in una libreria in centro a Kelowna, in British Columbia e cercavo di guadagnare qualche soldo prima di iniziare il secondo anno di università.

Ero nella sezione di libri di auto-aiuto ad esporre i nostri best seller (cioè riordinarli in modo che mostrassero la copertina) quando notai il titolo Spreading.Misandry: The Teaching of Contempt for Men in Popular Culture

(Diffondere la Misandria : l’insegnamento del disprezzo degli uomini nella cultura popolare)

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Antiautoritarismo, Antisessismo, Autodeterminazione, Critica femminista, R-Esistenze

Lottare per i diritti delle persone trans vuol dire lottare per le donne e contro il patriarcato

Questo è un pezzo scritto su The Guardian da Mischa Haider (traduzione di Ilga)

Attaccare le persone transgender, specialmente le donne transgender, è diventata la strategia prediletta per gli autoritari e Trump non è un’eccezione. Domenica, il New York Times ha riportato che l’amministrazione di Trump sta tentando di limitare l’identità di genere a quella assegnata alla nascita, perciò sta negando alle persone transgender di avere il loro spazio nella società.

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Antiautoritarismo, Antisessismo, Autodeterminazione, Critica femminista, Personale/Politico, R-Esistenze

#Transfobia – Donne Cis, Arcilesbica e la paura delle “Donne con pene”

Arcilesbica Nazionale – non da poco – sta rivendicando separazione da ciascuna persona che non sia d’accordo con la loro posizione anti/Gpa. Spaccata al suo interno continua a portare avanti una visione murariana, da femminismo della differenza, del femminismo stesso. Visione binaria, uomini e donne, e nient’altro attorno. Le madri lesbiche di figli avuti con la fecondazione assistita sono ok. Due genitori gay con figli ottenuti tramite gestazione per altri invece no.

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Antiautoritarismo, Antisessismo, R-Esistenze

Polytechnique – il film sul massacro misogino di Montréal

Polytechnique è un film del 2009 – ora facilmente rintracciabile in streaming in italiano – che descrive la sorte delle donne che morirono nella strage dell’Ecole polytechnique di Montréal. Continua a leggere “Polytechnique – il film sul massacro misogino di Montréal”

Antisessismo, Comunicazione, Critica femminista, Culture, R-Esistenze

Il linguaggio maschilista e sessista di Mra, RedPillers, Pua, Mgtow

Abbiamo già parlato degli Mra i cui membri riconoscono come fondatore e padre spirituale Paul Elam di cui abbiamo già parlato qui. A Voice for Man è una testata online di riferimento per queste ed altre persone che la pensano in egual modo.

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Antisessismo, Comunicazione, Critica femminista, La posta di Eretica, R-Esistenze, Sessualità, Violenza

Tiziana Cantone, lapidata: non da “internet” ma da persone di m.e.r.d.a.

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Su Tiziana Cantone, un commento di Patrizia.

Sto leggendo i commenti sulla vicenda e non perderò tempo a indignarmi per quelli scritti da persone perfide e vigliacche che continuano a sputare merda su di lei. Mi soffermo ad analizzare il modo in cui i media stanno commentando l’accaduto. I titoli parlano di video hot, lei viene descritta come “colpevole” e come “vittima”, giusto per ricordarci che se fosse ancora in vita nessuno mai avrebbe ammesso lo scempio compiuto su di lei. Poi si attribuisce la responsabilità ai social, a internet, e non si capisce il fatto che se io perseguito e bullizzo una ragazza al telefono, per esempio, non è il telefono, non è il mezzo di comunicazione ad aver perseguitato e bullizzato, ma sono io.

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Antisessismo, La posta di Eretica, Pensieri Liberi, Personale/Politico, R-Esistenze, Storie

Il fallimento della scuola? Le maestre in quanto femmine!

Lei scrive:

Cara Eretica,
Innanzitutto volevo ringraziarti per quello che fai, il tuo blog e la pagina fb sono un’oasi nella merda di internet. In secondo luogo volevo condividere un’esperienza passata ieri sera a cena in famiglia. Non è la prima volta che succede una cosa del genere ma adesso finalmente posso sfogarmi raccontandola a qualcuno.

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Antifascismo, Antirazzismo, Comunicazione, R-Esistenze

C’è chi augura lo stupro alle “nostre” donne che non temono lo straniero

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(clicca per leggere i commenti)

Ma no, dai, noi siamo tanto più civili di quegli altri. Da noi le donne stanno assolutamente al sicuro. Noi respiriamo civiltà a tutte le ore. Giusto?

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Antisessismo, Autodeterminazione, Critica femminista, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze, Sessualità, Violenza

A voi che non siete degni/e di nominare una “puttana”

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Care tutte, scrivo a distanza di una settimana dall’otto marzo, perché non volevo che si confondesse la mia critica con la mancanza di solidarietà ad altre donne che sono state offese da chi le ha chiamate troie, puttane, cagne. Io di mestiere faccio la puttana e lo faccio con grande orgoglio. Ho sempre pensato che le donne criticano tanto il sessismo ma poi sono le prime a ritorcerlo contro altre donne. Mi è dispiaciuto molto leggere i commenti di ragazze, alcune molto giovani, criticare altre coetanee per l’abbigliamento o ridere delle “battute” offensive di ragazzi che hanno rafforzato lo stigma della zoccola che spinge molte a dividere le donne buone da quelle cattive. Ho visto tante a giustificarsi o a prendere le distanze dalle “troie” che si sono divertite nei locali con gli spogliarelli maschili, e io non posso che essere solidale con loro e con i professionisti che si spogliano per lavoro. Lo spogliarello è sex work. E’ lavoro sessuale, in cui ecciti, susciti desiderio, ricavi erotismo da chi ti sta attorno e così uomini e donne si guadagnano il pane.

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Antiautoritarismo, Antisessismo, Autodeterminazione, Comunicazione, R-Esistenze

Dopo #OttoMarzo: sul web c’è una “svergognata” da lapidare

Gli strascichi dell’otto marzo purtroppo si fanno ancora sentire. Il vento insultante, misogino e moralista, di chi impone un comportamento “decoroso”, quasi in lutto, da parte delle donne che celebrano la giornata, continua ancora adesso grazie ad un pretesto usato da chi fa la divisione tra le donne perbene e quelle per male. Una donna per male, secondo i commentatori e tante, troppe, commentatrici, sarebbe quella raffigurata nella foto in basso, pubblicata sulla pagina di una discoteca milanese dopo l’evento dedicato alle donne. Non so se la ragazza sappia di essere stata fotografata, né se sia a conoscenza del fango che le sta piovendo addosso. Voglio sperare che la questione non diventi una “notizia” al punto da scatenare i paparazzi a scoprire e rendere pubblica la sua identità. Per la ragazza, che è diventata rappresentativa del peggio che esiste al mondo, è diventata comunque una gogna. Le offese piovono da ogni parte. Il carico di troia, puttana, zoccola, cagna, eccetera, arriva da uomini e da donne che tengono molto a distinguersi e a definirsi quali bravissime mogli, madri, sante donne.

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Ancora troviamo lo stesso atteggiamento normativo di sempre e ci ritroviamo a dover commentare il linguaggio disgustoso e vomitevole usato da chi ne approfitta per sfogare tutta la propria misoginia. Da parte mia mando tutta la solidarietà a questa ragazza e a tutte quelle che stanno ricevendo insulti o che vengono indirettamente rimproverate e ricondotte all’ovile da una cultura reazionaria che prende il sopravvento. Perfidi anche i commenti di certe donne che pensano che il “vero” otto marzo andrebbe trascorso in santità a guardare Suffraggette, invece che, non giriamoci attorno, a fare le troie. Continua a leggere “Dopo #OttoMarzo: sul web c’è una “svergognata” da lapidare”