Eviterei di analizzare il linguaggio di un post del 2007 ma mi dicono che continua a circolare su siti e forum di “mamme” e allora provo a dirvi quanto questo post mi ha fatto schifo. Sono donna, sono madre, odio i pedofili, tanto per precisarlo, perché ci sono cert* fanatic* che pensano che se non chiami pedofili tutti i padri, soprattutti quelli che vogliono stare con i figli, allora significherebbe che sei una sorta di complice. Ce lo insegna un bel libro di Luther Blisset: a furia di fare gli anti/pedofili si rischia decisamente di scadere nell’isteria collettiva e nella caccia alle streghe.
Il post comincia con un racconto del compianto Baldoni e fin lì, è un’esperienza di cui racconta, e va tutto quasi bene. Non fosse che un’esperienza non può essere usata per generalizzazioni. Poi parte con una paternale che comincia con “care mammine”, e lì già si è guadagnato la mia totale antipatia, e continua in un tentativo, rozzo, di spiegazione su quel che secondo lui sarebbe la sessualità maschile. Di tutti i maschi.
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