
A contributo della campagna #shortspertutt* è arrivata anche la foto di una ragazza che ha scelto di non depilarsi le gambe. La reazione è stata a dir poco vergognosa. E’ un’azione di squadrismo sessista, di polizia normativa del corpo e della sua sembianza estetica. E’ un’azione di uomini che fanno sapere qual è l’indice di scopabilità di una donna e di donne che addirittura parlano di decoro. Se ci fosse bisogno di capire la validità della campagna basterebbe solo leggere quei commenti ai quali la ragazza dà risposta. La pubblichiamo qui e invitiamo chiunque ad aiutarci a compiere queste piccole/grandi rivoluzioni che passano dai corpi, dal controllo, dalla sorveglianza, dal bullismo estetico e dal fascismo di chi ti censura se non sei quello che vogliono tu sia. Qui nessuno impone ad altri di fare qualcosa ma supportiamo l’autodeterminazione di tutt*, a partire da chi decide come gestire il proprio corpo. Tu non sei nessuno per imporre la ceretta a tutte. Fattela un po’ tu se credi che i peli siano un intralcio. Buona lettura e buona resistenza a tutt*!
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Quando ho pubblicato qui la foto delle mie gambe pelose, non mi aspettavo migliaia di reazioni. Non mi aspettavo che le gambe di una donna, lasciate così come sono, potessero creare tutto questo scalpore. Insomma, sono solo un paio di gambe! solo un paio di peli! Onestamente, le reazioni cattive, disgustate, me le aspettavo (anche se non così tante!) Era con quella aspettativa che sono uscita di casa quest’estate per la prima volta in shorts, perchè da come ne parla la gente, sembra di aver commesso un grande crimine verso la Femminilità, quasi di essersi distrutte la vita. E quindi nessuna sorpresa su quel fronte. Ma ho trovato una piacevolissima sorpresa nel sostegno di persone, sia uomini che donne, che hanno risposto con parole di solidarietà e amore. Nella vita reale, e online. Grazie a tutti voi, pian piano stiamo abbattendo questo Grande Taboo, il Terrificante Pelo.
Una donna ha chiesto se vado al mare, se mi danno fastidio i commenti della gente. Rispondo: sì, vado al mare, vado al lago, vado ovunque, non mi vergogno. Faccio sesso, lavoro, studio nei prati con le gambe all’aria. La gente flirta ancora con me. Fortunatamente vivo in una grande città e viaggio spesso nei paesi del nord, quindi mi capita davvero raramente di sentire commenti dagli sconosciuti. E i miei amici non sono un mucchio di stronzi, quindi null’altro che affetto da loro ❤ la mia vita va avanti con ben pochi cambiamenti, e il tempo che prima spendevo per depilarmi, ora posso spenderlo per leggere, mandare lettere ai miei cari, fare una passeggiata.
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