Antiautoritarismo, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze, Sessualità, Storie

#SlutPride: racconto la zoccolaggine, alla luce del sole!

12402050_10153919103984525_4509811394337643600_o

Lei scrive:

“Ciao, io sono una zoccola”; iniziare così mi sembra ridicolo, però è vero. Sono una zoccola rigorosamente etica, vivo le mie relazioni nella più totale onestà e trasparenza con tutte le persone coinvolte – e, ovviamente, loro mi ricambiano lo stesso favore. Non ho mai avuto una relazione monogama in vita mia, e questo non mi crea assolutamente problemi; sono capace di gestire più di una relazione, farlo mi rende felice, non rende infelice nessun altro, quindi, beh, perché dovrei smettere?
Tra queste relazioni, ce n’è una che proprio una relazione non è. Insomma, faccio la sugar baby: un po’ meno costosa e più a lungo termine di un’escort, ma il concetto è più o meno quello, almeno credo io. E mi fa ridere (ridere per non piangere) che, in tutto ciò, al mio paese verrei bollata come l’ultima delle ragazze di strada solo perché porto abitualmente dei preservativi in borsa.

Continua a leggere “#SlutPride: racconto la zoccolaggine, alla luce del sole!”

Affetti Liberi, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze

Di quelle madri che se sei figlia femmina ti fanno sempre sentire in colpa

In questi giorni di festa, tra morti e feriti di vario genere, vanno annoverate anche le figlie alle quali le madri – beddamatresantissime – inculcano il senso di colpa per non essere tornate a casa per le vacanze, per non aver partecipato alla interminabile cena della vigilia di natale, per non essere stata al “capezzale” di parenti malati. Vi sintetizzo alcune storie raccontate in divertenti scambi di messaggi e di una vi lascio leggere il contenuto per intero.

Continua a leggere “Di quelle madri che se sei figlia femmina ti fanno sempre sentire in colpa”

Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze, Storie, Violenza

Mi ha salvata la ragazza del bar

La prima cosa che vedi quando stai per arrivare nella mia piccola città è un distributore di benzina, con tre capannine che la rilasciano se metti abbastanza soldi e con un nordafricano che fa la guardia non si capisce a cosa. Di certo non è semplice rubare il liquido e se riesci a rubare i soldi ti inchiodano le telecamere nascoste che filmano tutto.

Continua a leggere “Mi ha salvata la ragazza del bar”

Affetti Liberi, Autodeterminazione, Eretica, Pensieri Liberi, Personale/Politico

Buon Anno Eretico, Libero e Autodeterminato

10445550_744150355652127_9088882561233122892_n

Sono donna, sono uomo, sono gay, lesbica, bisex, trans, sono migrante, sono cattolica, musulmana, sono atea, agnostica, sono precaria, povera, puttana, indosso il velo, vado in giro in minigonna, sono sposata, sono single, sono sessualmente attiva o non scopo da un sacco di tempo. Sono quella che ama il buio e le tempeste. Sono di buon umore quando c’è il sole e il mare è calmo. Sono affezionata a me stessa. Sono amante delle anime belle e curiosa di scoprire cosa si cela in quelle brutte. Sono una cuoca, una viaggiatrice nel tempo, sono una cameriera, un’antagonista che scende in piazza. Sono una restauratrice del mio passato, sono una rivoluzionaria dei giorni nostri. Sono una banale copia di tante altre persone, sono una geniale narratrice senza possedere il copyright delle parole. Sono una bevitrice di caffè alla vaniglia, sono quella che ama dormire con le gambe intrecciate alle tue. Sono quella che non ha mai tempo neanche per dirti “ti voglio bene”. Sono quella che ha memoria del dolore passato.

Continua a leggere “Buon Anno Eretico, Libero e Autodeterminato”

Affetti Liberi, Antiautoritarismo, Antisessismo, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze, Storie

Cronache di una pancia

maternità

Lei scrive:

Cara Eretica,
sono Valeria, ti leggo da qualche tempo e seguo con attenzione i tuoi articoli.
Ho 28 anni e sono incinta di quattro mesi. Una gravidanza inaspettata, di certo non preventivata, ma accolta con gioia dall’uomo che amo e che sarà il padre di mio figlio, non con uguale entusiasmo da una parte della mia famiglia e dei miei amici, che hanno preso le distanze e forse hanno intravisto in me una persona diversa, vittima di un processo che mi avrebbe trasformato in qualcosa di altro da me, con cui non avrebbero avuto più niente in comune, mentre io non mi sono mai sentita più vera e me stessa come ora.

Continua a leggere “Cronache di una pancia”

Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, Sessualità, Storie

Quando il vaginismo deriva da un disagio psicologico

Lei scrive:

“Ciao Eretica, era da tempo che pensavo di raccontarti la mia storia ma dopo aver letto della pornostar affetta da vaginismo mi sono finalmente decisa a farlo.
Anch’io ho avuto a che fare col vaginismo e il mio primo rapporto completo è stato decisamente tardi, a 29 anni. Premetto che non ho subito alcuna violenza, né fisica né psicologica e spesso mi sono interrogata sulla causa di quello che per molto tempo ho vissuto come un enorme problema, al punto da rivelarlo solo a pochissime persone fidate (la maggior parte dei miei amici lo ignora).

Continua a leggere “Quando il vaginismo deriva da un disagio psicologico”

Antisessismo, Autodeterminazione, Comunicazione, Critica femminista, R-Esistenze

100 frasi maschiliste che in tante abbiamo dovuto subire

immaginari_fronte

Grazie ad Alessandra per la traduzione dallo spagnolo. Queste frasi sono state diffuse dal collettivo locas del coño e sono diventate virali in America Latina. Chissà che non si possa farle circolare anche qui. Buona lettura!

>>>^^^<<<

Ma che bella bambina! Sembri proprio una principessa. Dai un bacino all’amica della mamma, non mi interessa se non vuoi. Non preoccuparti se i bambini ti fanno i dispetti, vuol dire che gli piaci! Che carini che sono, gli alzano la gonna! Sono cose da maschi. Non essere così sguaiata mentre giochi, che sembri un maschio. Le bambine grandi non piangono. Devi fare la brava. Le signorine non alzano la voce. Stai zitta. Guarda che bella con la messa in piega! Se giochi sempre coi ragazzi ti chiameranno tutti maschiaccio. Che carina che sei. Le ragazze sono complicate. Non preoccuparti se ti trattano male, sono solo invidiose. Voi femmine siete più intelligenti, i maschi stanno sempre a giocare. Smetti di lamentarti. I videogiochi sono cose da maschi. Le macchine sono cose da maschi. Le cucine giocattolo sono da femmine. Judo no, meglio ginnastica artistica. Le ragazze sono più educate, sempre così tranquille. Informatica? Non vuoi diventare una ballerina? Quanto sei bella con la gonna! Non andare in giro con nessuno a parte noi. Stai attenta. Non accettare niente da nessuno. Esistono uomini molto cattivi. Sei fidanzata? Di giá? Non sei ancora fidanzata? Sei sempre circondata da uomini, rizzacazzi. Ho saputo che fai i pompini al tuo ragazzo, troia. Chiamami che ti vengo a prendere. Chiedi ai tuoi amici di riaccompagnarti. Stai attenta. Non tornare da sola. Vestita così sembri una suora. Vestita così sembri una puttana. Se non volevi che ti guardassi perchè hai quella scollatura? Se non volevi che ti toccassi allora non dovevi farmi eccitare. Che c’hai le tue cose? Balli così per provocarmi, cammini così per provocarmi, mi guardi così per provocarmi. Ti provochi il vomito per dimagrire? Sei una superficiale, la vera bellezza è la bellezza interiore. Ehi, provaci con quella cicciona, sono le più facili perchè sono disperate. Scopi con tutti, puttana. Ancora sei vergine? Frigida. Quanto sei bona. Non ti toccherei nemmeno col bastone. Avere figli? Non sei troppo giovane? Non sei troppo vecchia? Non hai ambizioni per il futuro? Non vuoi avere figli? Sei troppo giovane per dirlo. Ti perdi tutto il bello della vita. Ti trucchi troppo per venire a scuola. Se solo ti curassi un po’ di più! Per voi è più facile, basta far vedere un po’ le tette. Che c’è per cena? Che c’è per pranzo? Dove sono gli asciugamani? Mi hai stirato la camicia? Non c’è nulla in frigo! ora non posso parlare, ho da fare. Dovresti essere contenta se ti guardano. Cosa darebbe un uomo per avere tutto questo potere. Se ti guarda un’altra volta lo meno. Dopo tutto questo tempo mi dici che non se ne fa di niente? Gli uomini e le donne non possono essere amici, gli uomini pensano sempre a quello. Lui ti tratta bene, che altro vuoi? Sei stressata perchè hai bisogno di una bella scopata. Non fare l’isterica, stavo solo scherzando! Come te la prendi! Non sai stare agli scherzi? Smetti di piangere, cazzo, ormai sei grandicella! Non parlarmi così davanti ai miei amici. Non metterti quella gonna se non ci sono io, cazzo. Non uscire fino a tardi. Non discutere con me in pubblico. Ti ha violentata? E tu cosa gli hai detto? Cosa indossavi? Io qualcosa avrei fatto. Cazzo, non ti si puó dire niente! Zitta sto parlando con i miei amici. Nemmeno oggi non hai voglia? Se non fosse per me non avresti nessuno. Ti amo piccola, per questo ti proteggo. Ti amo piccola, non lasciarmi. Sei una cattiva madre. Sei una cattiva moglie. Sei una cattiva amica. Non lasciarmi o faccio una pazzia. Mi sono rotto i coglioni delle tue cose. Smetti di fare l’isterica. Mi tratti talmente male che divento nervoso. Lasciami e ti ammazzo.
Viene trovata morta.

>>>^^^<<<

Abbatto I Muri vive di lavoro volontario e tutto quello che vedete qui è gratis. Aggiornare e gestire questo spazio è un lavoro che costa tempo e fatica. Se mai vi passasse per la mente di esprimere la vostra gratitudine basta un obolo per un caffè (alla nocciola). :*

Donate Now Button
Grazie davvero a chi vorrà contribuire alla causa!
Affetti Liberi, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, Storie

Per tutte esiste una seconda occasione

vintage-woman-reading

Quando si parla di donne talvolta viene fuori il fatto che ad una certa età possono essere piene di rimpianti e stanche di tutto. Per me è stato così solo a metà. Avevo dei rimpianti, è vero, ma non ero affatto stanca. Avevo più energia rispetto a quella che sentivo a vent’anni. Semplicemente un giorno mi svegliai e dissi basta a tutto. Ero sposata, con tre figli, due maschi e una femmina. Ero la loro serva, per loro avevo abbandonato lavoro e sogni di realizzazione personale. E per cosa? Per un marito che mi trattava come un pezzo di arredamento e dei figli che non mi ascoltavano nemmeno? Ne avevo abbastanza e così mi sono messa in ferie e sono partita per un lungo viaggio. Sono arrivata in questa città con il bisogno di ricominciare. Sentivo di dover farlo in quel momento perché altrimenti sarei rimasta a fare quella vita per sempre.

Continua a leggere “Per tutte esiste una seconda occasione”

Antiautoritarismo, L'Inchiostrato, R-Esistenze

Parigi – In The Flicker

“S’indigna solo chi è male informato”
– P.P.Pasolini –

Premessa – che sarebbe da fare col caps lock, per evitare che ognuno capisca solo quel che vuol capire -: questo mio non vuole in nessun modo sminuire, minimizzare, giustificare quanto accaduto a Parigi.

Dunque.

Abbiamo scoperto l’acqua calda, già: il mondo è un brutto posto e succedono cose atroci.
Sono qui, osservo i social, osservo i servizi del telegiornale, i giornali, i titoli di Belpietro, gli status delle persone e non capisco, non capisco, non capisco questa paura scandalizzata, questo terrore, questo richiedere protezione in modo quasi spasmodico.
Che cosa è cambiato, rispetto all’altro ieri? Abbiamo forse scoperto che, anche noi, possiamo morire di morte violenta, noi che guidiamo le nostre berline, ci lamentiamo del mutuo, dell’affitto, del canone rai, del governo ladro?

Continua a leggere “Parigi – In The Flicker”

Antiautoritarismo, Antirazzismo, Autodeterminazione, R-Esistenze

Caccia alle streghe, islamofobia e lutto obbligatorio

Tra le tante cacce alle streghe partite in questi giorni c’è quella che individua una scuola superiore dove alcune ragazze, di religione musulmana, non avrebbero aderito al minuto di silenzio per le vittime di Parigi e addirittura sarebbero uscite fuori dalla classe. Senza approfondire, senza chiedere cosa realmente fosse successo, le ragazze erano già state condannate al rogo e così anche la preside dell’istituto che nulla avrebbe fatto per obbligare le ragazze a restare in classe. In realtà le cose sono andate in modo un po’ diverso. Ad uscire dalla classe sono stati in tanti, di tutte le fedi o di nessuna, e il punto messo in discussione era il dubbio che si ricordassero soltanto certe vittime e non tutte quelle perite in azioni di terrorismo un po’ dovunque al mondo. E’ lecito dire che se si dimenticano i morti di altri luoghi e altre fedi forse il problema non è di quelle poche partecipanti musulmane ma evidentemente è dei media che hanno immediatamente approfittato dell’occasione per mettere alla gogna sei ragazze dipinte come mostri ed è anche di terribili commentatori e commentatrici che hanno ritenuto di dover propinarci il solito copione farcito di razzismi, intolleranza ed empatia selettiva. In nome delle vittime parigine si può dire o fare di tutto e si può perfino attribuire una ipotesi di reato ai danni di chi ha voluto applicare il proprio senso critico ad una discussione che non li coinvolge.

Continua a leggere “Caccia alle streghe, islamofobia e lutto obbligatorio”

Antiautoritarismo, Antisessismo, Autodeterminazione, Critica femminista, Recensioni

Ipazia e la violenza del cristianesimo contro le donne

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=fE1acTW270s

Agorà, il film di Alejandro Amenabar vale sempre la pena di essere ricordato e raccontato, giusto perché non dobbiamo mai dimenticare il fatto che viviamo ancora, purtroppo, in epoca in cui si realizzano scontri dal violento sapore dogmatico.

Ipazia era una astronoma, una filosofa del suo tempo. Studiava il sistema di rotazione dei pianeti, intuì la rotazione ellittica moltissimi secoli prima che lo facesse Keplero. Gran parte di questo ritardo è dovuto alla miopia, all’integralismo e alla miseria del cristianesimo che tra i tanti orrendi crimini che ha commesso può vantare anche quello di aver ostacolato il progresso, l’evoluzione della conoscenza umana.

Continua a leggere “Ipazia e la violenza del cristianesimo contro le donne”

Autodeterminazione, Critica femminista, La posta di Eretica, Precarietà, R-Esistenze, Storie

Psichiatri e psicofarmaci mi hanno salvato la vita

Lei scrive:

Cara Eretica, ho letto il post sulla dipendenza da psicofarmaci e non mi trovo d’accordo su molti punti. Mi spiace molto che lei stia così male ma nella mia esperienza, per esempio, gli stimoli della psichiatra mi hanno aiutato moltissimo.

Anch’io sono stata ricoverata nel reparto di psichiatria con persone che da depressa mi sembravano molto più malate di me. Anch’io ho fatto colloqui interminabili con la psichiatra e con il primario e insieme hanno deciso la cura che andava bene per me.

Continua a leggere “Psichiatri e psicofarmaci mi hanno salvato la vita”

Antisessismo, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze, Sessualità, Storie, Violenza

Io fondamentalmente zoccola e mia figlia è la mia punizione

5823ff28a972559b7a5ba20116afab00Lei scrive:

Cara Eretica, vorrei condividere con te quel che penso al momento a proposito del rapporto madri e figlie.

Se sei una madre libertina avrai – talvolta – una figlia reazionaria e moralista. Più cercherai di capirla e più ti sottometterai al suo giudizio inquisitore e implacabile. Il punto è che ti vorrebbe un po’ come le altre madri, poi finirà per attribuire a te tutti i suoi fallimenti, i suoi percorsi andati male, cosa che può anche essere vera ma non può mai esserla del tutto. Il punto è che tu non sei e non potrai mai essere come le altre madri, perché semplicemente tu sei tu. Sei quella che si è sorbita reazioni esagerate perché un bel giorno ti dice che se hai divorziato e suo padre è lontano è solo colpa tua. Sei quella che viene guardata male ogni volta che un altro uomo entra nella tua vita. Subisci il suo giudizio se bevi una birra, se ti fai una canna, se balli e canti facendoti notare, perché è buon comportamento delle beddamatresantissime quello di restare invisibili, di nero vestite e con il fazzoletto in testa e in tinta. A lutto, così come le altre compagne o le madri delle altre compagne dicono che sarebbero state se fosse accaduto lo stesso a loro.

Continua a leggere “Io fondamentalmente zoccola e mia figlia è la mia punizione”

Antisessismo, Autodeterminazione, Contributi Critici, L'Inchiostrato, R-Esistenze

Un uomo coi collant non è un uomo – e uno con un boa rosa cos’è?

12046912_10208392144550854_8011085813193143670_n

di Inchiostro

Ok, ho infine deciso di sedermi qui – io pure – a scrivere – io pure – le mie quattro cazzate – io pure – sugli uomini con le calzedadonnamiodiosalvateci!1!!!1

Continua a leggere “Un uomo coi collant non è un uomo – e uno con un boa rosa cos’è?”

Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, Storie, Violenza

E per fortuna che c’è la Marija

Il punto di incontro è sempre lo stesso. Mi chiede in cambio un pompino e poi mi consegna un po’ di marijuana. Mi basterà per un paio di giorni. Non di più. A casa rollo la canna e fumo guardando la televisione. Non c’è nulla di interessante e cerco il portatile per curiosare tra le ultime mail. Mi ha scritto quello stronzo del mio ex con la minaccia implicita che non smetterà mai di perseguitarmi. Non ho voglia di pensarci e allora cerco un video eccitante su youporn. Mi tocco già alle prime immagini e con l’altra mano cerco scene che mi facilitano l’orgasmo. C’è uno che gliela lecca e sembra un cane che sbava sulla faccia del padrone. Cerco un altro video e stavolta seleziono quello con due lesbiche. Qui la leccata è perfetta. La tizia riesce a farla venire senza problemi e godendo a occhi aperti vengo pure io.

Continua a leggere “E per fortuna che c’è la Marija”