“Denudati, messi in fila, umiliati, sottoposti a disinfestazione. Sono le immagini girate dal tg2 nel centro di contrada Imbriacola, a Lampedusa; scene che richiamano un passato lontano che nessuno avrebbe voluto più vedere.
Donne, uomini, eritrei, somali, siriani, ghanesi, kurdi, spogliati nel cortile del centro di prima accoglienza e soccorso per poi essere raggiunti dal getto di una pompa per debellare una malattia che gli viene attribuita quasi da protocollo, ma che in realtà, nella quasi totalità dei casi, viene contratta solo una volta giunti in Italia proprio a causa delle condizioni di “accoglienza” a cui sono sottoposti.
Tra loro anche i sedici superstiti del naufragio del 3 ottobre scorso, i testimoni del procedimento aperto dalla Procura di Agrigento contro gli scafisti ed i trafficanti, che da mesi sono costretti a vivere in condizioni deplorevoli.”
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