'SteFike, Antiautoritarismo, Questa Donna No, R-Esistenze, Sessualità, Violenza

Preoccupazioni materne (5°): “non titillarti la passerina”!

La vicina ha un’ospite. Una parente del nord con figlia appresso che ha più o meno l’età di due anni. Sento distintamente che le dice “non titillarti la passerina” e mi vengono in mente tante cose. Mi vengono in mente bambine piccolissime che si toccano e lo fanno in maniera del tutto spontanea e poi mi viene in mente una parente che vedendo la bambina toccarsi disse, con certezza, che quella cosa lì gliel’avevano sicuramente insegnata gli adulti.

Se nei libri di diritto vi capita di studiare come si procede nel caso di una indagine per verificare che su minori ci siano stati abusi, come sanno tutte le persone, psicologi e vari specialisti, che in genere se ne occupano, vi renderete conto che la prima cosa che si fa è spiegare che ai bambini bisogna fare domande aperte, che non inducano risposte che l’adulto vuole sentire, perché altrimenti il bambino tenderà a soddisfare il desiderio dell’adulto e a dirgli quello che indirettamente suggerisce e vuole sentirsi dire. Perciò se chiedi a una bambina piccolissima “chi ti ha insegnato a toccarti lì? dillo a mamma tua chi te lo ha insegnato… non aver paura… non succede niente… non è colpa tua“, quella bambina intanto capisce che toccarsi è sbagliato, che è tanto sbagliato che non può che essere opera di un adulto cattivo e che, tra l’altro, l’unico modo che una bambina, in questa situazione, ha per tirarsi fuori dagli impicci è compiacere chi ti fa l’interrogatorio. Continua a leggere “Preoccupazioni materne (5°): “non titillarti la passerina”!”