Culture

Gli estremisti fondamentalisti religiosi in stile Mormon Usa

Mentre gli Stati Uniti ci coinvolgono in varie guerre di religione è utile sapere che negli anni gli Usa hanno esportato varie tipologie di fondamentalismi. Schegge impazzite della chiesa di Mormon, in cui si praticava la poligamia e l’abuso di minorenni, antiabortisti che parlano di vita ma gettano bombe sulle cliniche mediche.

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Antirazzismo, Antisessismo, Comunicazione, Critica femminista, Storie

#GodLovesUganda: come la destra cristiana americana ottenne il controllo del governo ugandese

Volevo raccontarvi di un documentario che ho visto e mi ha lasciata davvero esterrefatta. Non perché non immaginassi le dinamiche ma perché a volte la realtà è talmente caricaturale da superare le stesse caricature di alcuni gretti personaggi. Si chiama God Loves Uganda, documentario indipendente presentato al Sundance Festival, che potete trovare anche in streaming (sottotitolato in italiano, per gentilezza di qualcuno che si è speso a tradurre), e parla della colonizzazione culturale e politica realizzata dalla destra cristiana in Uganda, quando era un territorio vergine, una giovane democrazia, il cui voto e le cui decisioni parlamentari potevano facilmente essere influenzate dall’esterno. La destra cristiana, in un’opera di massiccia evangelizzazione e con subdola richiesta di conversione, evangelizza con metodi classici. Sicuramente hanno appreso da altre chiese occidentali lo stile colonizzante e il furto di culture locali. Evangelizza allo scopo di applicare la legge biblica, si parla del vecchio testamento, che per alcuni fanatici diventa pretesto per chiedere l’assassinio di gay, la persecuzione di donne “adultere” o che fanno sesso fuori dal matrimonio, e di quelle che abortiscono.

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Acchiappa Mostri, Antiautoritarismo, Antirazzismo, Comunicazione, Violenza

L’italianità del decapitatore romano

Per quanto sia attualmente impegnata a pensare alla mia salute ci sono delle notizie che mi raggiungono ovunque. Come quella sulla donna decapitata, per esempio, che dapprincipio, per la stampa, era la compagna del decapitatore, poi era solo una di “origini latinoamericane”, e mancava poco che le dessero della prostituta, poi diventò la colf, con probabile e torbida storia da ricercarsi nelle retrovie degli sgabuzzini, tra un passaggio di cera e una pulizia del cesso, e infine, ma solo infine, diventò la colf ucraina di nome Oksana Martseniuk che viene brutalmente assassinata da un bianco, italiano, benestante, trentacinquenne, malato, con manie di persecuzione, in grado di procurarsi farmaci attraverso internet e di immaginare una vita da mercenario in difesa dello Stato di Israele. Uno che aveva armi, una specie di fanatico che viene respinto perfino quando si offre volontario per guerreggiare in difesa di presunte guerre giuste e che massacra con 40 coltellate una donna che lavorava per mandare i soldi alla famiglia.

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