Antisessismo, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze, Storie

Anche le grasse sono utili a qualcun@

Illustrazione di Edull. Illustration of Velvet D'Amour to VOL UP 2 Magazine. Theme: Supernatural.
Illustrazione di Edull.
Illustration of Velvet D’Amour to VOL UP 2 Magazine. Theme: Supernatural.

 

Scusami se non ti ho riconosciuta, dice una tipa che avrò incontrato si e no un paio di volte. Sei così bella, ma sei dimagrita? E lì l’affondo, la spada che trafigge il mio buon umore. E non capisco tutto quell’entusiasmo per il mio dimagrimento. E che cazzo, non sai neppure come ho fatto a dimagrire. E metti che ho una malattia incurabile? Metti che ho vissuto lutti ed esperienze terribili? Chi dice che la magrezza debba per forza essere associata alla bellezza e ad uno stato di benessere?

Continua a leggere “Anche le grasse sono utili a qualcun@”

'SteFike, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Pensieri Liberi, Sessualità

Sesso su base indiziaria: come posso dirgli che non funziona?

2-21-5-2012E’ quello che va più di moda, piace alle famiglie, è auspicato da religiosi e affini, perché di sesso esplicito non bisogna parlare, a scuola non puoi imparare e non c’è verso di pensare ad un futuro in cui io e tu potremo essere egualmente consapevoli di come vanno quelle due o tre questioni che riguardano il nostro piacere.

Mi scrive L. che racconta come la sua ultima relazione sia stata una specie di inferno vissuta con un uomo che poteva dirsi uno stalker delle zone erogene, o per lo meno di quelle che lui riteneva tali. Ci sono certi, dice lei, che non sono affatto ricettivi, e dunque lei diceva che insistere su quel determinato punto non sortiva alcun effetto, lui chiedeva scusa e la volta dopo eccolo, ancora, a ripetere lo stesso copione. Mi chiede L. se ne so nulla di memoria selettiva, mancato ascolto e reciprocità e indifferenza nei confronti dell’altro anche quando si parla di consensualità.

Cioè: io acconsento e faccio sesso con te e tu fai come se io non ci fossi e trovi il modo di trascurare il mio consenso, dunque anche il mio parere, nonostante io senta che il tuo corpo sia sdraiato sul mio, lo vedo e sento, lo posso toccare, ed ecco, vedi?, quella che sta in basso sono proprio io.

Allora lei ha riprovato a dirglielo e lui ha tirato fuori un pippone sul fatto che gli vengono le ansie da prestazione, le insicurezze e che si sente giudicato. Il senso di colpa da mancata efficacia nella prestazione, lui dice, è simile a quello che prova chiunque pensi di mettere in atto una violenza. Perciò, così non va bene e così neppure, lui non sa più bene cosa fare.

L. dice che in realtà, adesso, è lei che non sa cosa fare. Pare così brutto lasciarlo perché sessualmente non sono compatibili o è superficiale? E se poi lui se ne esce fuori con un tipico “quella lì è una puttana” lei che farà? Si sentirà davvero tale? Non che le interessi ma quello che le preme è capire, da un punto di vista di genere, se sta trascurando qualcosa o se lui ha ragione.

Continua a leggere “Sesso su base indiziaria: come posso dirgli che non funziona?”

FinchéMorteNonViSepari

Eppure, io, da sola, potevo già graffiare il mondo

Quando vivi una relazione, tutto quello che capita in mezzo, passa, come fosse normale. Gli urli, gli spintoni, poi gli abbracci, e toccami, e afferrami, e carezzami e prendi la mia carne e baciala, perché un rapporto può essere anche questo.

Andare a letto condividendo il silenzio più rumoroso che ci sia. Voltarsi le spalle e avvertire la tensione. Non toccarmi e toccami. Fallo ma non sarò io a chiedertelo. Poggia quella tua cazzo di mano sul mio corpo. Fammi sentire quel calore che attenua la fatica emotiva. Fammi star bene.

Sento l’elettricità della tua carne che sta lì a pochi centimetri da me. Non so l’empatia ma avverto il fiato sulla schiena. Rimani lì, ti prego, ho giusto bisogno di un attimo e mi giro anch’io. Non andare via.

Continua a leggere “Eppure, io, da sola, potevo già graffiare il mondo”