Leggo l’Huffington Post e trovo che essere vegetariani porterebbe alla muerte. Si tratterebbe del risultato di uno studio scientifico della cui manipolazione parla in maniera dettagliata QUESTO articolo. In generale però vorrei raccontare di uno scambio avuto stamane in una zona xy della città con un conoscente.
Chiacchierava con un altro tale e raccontava come in effetti il vegetarianesimo sia pericoloso soprattutto per i bambini. Non entro nel merito della faccenda perché non sono molto preparata, io sono cresciuta a carnazza e affini e mia figlia non poteva fare a meno degli omogeneizzati di cui poi, da grande, mi ha detto tutto il male possibile. La prima a diventare vegetariana è stata lei e dopo essermi sorbita le puzze della soya a pallini cucinata per farci i sughi e aver partecipato per anni a discussioni con persone animaliste e antispeciste, dopo aver acquisito una precisa consapevolezza sulla questione e aver preso posizione, giusto in un momento della mia vita in cui avevo un cocuzzolo sulla faccia che, tipo herpes o psoriasi, non so, appariva e spariva a fasi alterne, mi convertii al vegetarianesimo pure io. Tendenzialmente vegana se non fosse che non riesco a rinunciare a certi formaggi e alle frittate alla ricotta, però ci provo.
Continua a leggere “#Vegetariani: complotto ortofrutticolo e la lobby del carciofo”