Tre notizie degne di nota, da un punto di vista di genere, ovvio.
La prima. Un ricco saudita dice di aver prima fatto sesso con una, poi, nudo e con il pene ancora incollato di sperma, si aggira per casa per chiedere all’altra se ha bisogno di qualcosa. Lei accetta subito l’offerta e non trova di meglio da fare che tentare di farsi scopare con le mani o con altro, dalla stampa non si capisce bene. Lui lotta e resiste, povero, e cadendo, disgraziatamente, la penetra. La corte riconosce che codesta cosa non si chiama stupro. Ed è vero. Siamo alla fantascienza. E’ un incontro ravvicinato tra umano e aliena perché da quel che so alle donne ancora non hanno spostato la vagina dieci centimetri più su. A meno che lui non abbia penetrato l’ombelico bisogna considerare che dentro di lei c’erano tracce di sperma, ergo, siamo di fronte ad un battaglione di spermini allenati per le olimpiadi e anche alla presenza di un pene ad angolo retto ripiegato proprio in direzione della di lei vagina. Continua a leggere “La “Gender” rassegna stampa di Eretica”