Riflettevo. È il mio bilancio per capire qual è l’utilità del tempo speso su questo blog o sulla pagina facebook di Abbatto i Muri. Tempo che non è rubato alla vita perché quel che faccio qui io lo considero un modo di vivere in sintonia con storie e persone che altrimenti non potrei proprio conoscere. A volte mi sento emotivamente affaticata perché non è facile farsi carico di tante intime confessioni, ed io che non sono un prete e neanche una psicoterapeuta, mischio la mia storia, precaria, umana, imperfetta, a quella di tante altre persone che alla fine mi ringraziano e io non so davvero per cosa. Ma è davvero così complicato trovare uno spazio in cui poter parlare senza che nessuno ci/vi giudichi? È così stravagante, bizzarro, raro, il pensiero di trovare luoghi in cui la nostra/vostra voce sia ascoltata?
Continua a leggere “Abbatto i Muri: un bilancio Eretico e intimo”

Solo per raccontarvi che ho un nuovo blog, su