Questo è un pezzo pubblicato su OpenDemocracy e tradotto da Margherita D’Arnaldo e Carlo Boccaccino. Buona lettura!
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A seguito degli attacchi di Parigi, quali sono le tragiche e più logiche conseguenze di una guerra senza confini fisici? Arun Kundnani, autore di The Muslims are coming! edito da Verso, si occupa di terrorismo e di politiche di contrasto all’estremismo nel Regno Unito e negli Stati Uniti. In questa intervista spiega e critica le ramificazioni della guerra al terrore, partendo dalla retorica – liberale o conservatrice – utilizzata da intellettuali e commentatori, e arrivando alle teorie sul radicalismo che hanno alimentato i programmi antiterrorismo in Occidente. Secondo Kundnani, l’unica vera alternativa al jihadismo è rappresentata da una politica anti-razzista, anti-imperialista e anti-capitalista.
Il mondo intero è adesso una zona di guerra? E come si relaziona questa idea con la retorica della guerra al terrore? Continua a leggere “La violenza torna sempre a casa: intervista ad Arun Kundnani”
