Car*, dopo aver scritto il post “La donna privilegiata e il femminismo intersezionale” ho letto, su un gruppo facebook che fa riferimento al “pensiero della differenza”, alcuni commenti ai quali avrei voluto rispondere in quella stessa pagina ma, per un motivo o per un altro (soprattutto per problemi di salute), non ne ho avuto il tempo. Poi leggendo e rileggendo mi sono anche resa conto che quelle risposte, in realtà, costituiscono un repertorio tipico di un certo femminismo che liquida alcune critiche o altri femminismi banalizzando, delegittimando con attacchi velatamente personali, teorizzando complotti. Quel repertorio rende, a mio avviso, impossibile la dialettica tra femminismi perché se non la pensi come loro allora ti considerano una nemica delle donne. Lo stesso capita per chi commenta il post “Sul dis-ordine simbolico della beddamatresantissima“, ancora sulla stessa pagina, e qui mi consegnano perfino strane teorie su quel che avrei mangiato a pasqua (nessun agnello, di sicuro).
Continua a leggere “Quelle che giudicano Butler e l’intersezionalità come nemiche delle donne”