Antiautoritarismo, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, Precarietà, R-Esistenze, Storie, Violenza

Io, vittima di sfruttamento, voglio la regolarizzazione per chi sceglie di prostituirsi

1939541_284415805045632_427738640_n

Quando si parla di sfruttamento della prostituzione in genere ci si riferisce ai mostri che ti sfruttano fuori casa. Nessuno vede quello che succede nelle famiglie, dentro casa. Un po’ come quando si parla della violenza sulle donne e si guarda al mostro che sta sempre altrove, anche se poi la violenza viene commessa in famiglia.

Mia madre cominciò a farmi prostituire che io avevo nove anni. Mio padre era morto, lei era povera, c’era un fratello piccolo da crescere, e quando cercò di prostituirsi vide che alcuni clienti chiedevano di me ed erano disposti a pagare di più. All’inizio mi facevano spogliare e mi accarezzavano mentre si facevano una sega. Mia madre si vantava di essere una signora perbene, di quelle che non avrebbero mai permesso che la figlia fosse “sverginata” in tenera età.

Continua a leggere “Io, vittima di sfruttamento, voglio la regolarizzazione per chi sceglie di prostituirsi”

Antiautoritarismo, R-Esistenze, Violenza

Prigioniere e abusi di Stato

image

Una notizia presa e tradotta da qui. E’ una storia di un po’ di tempo fa. Fu denunciata da alcune persone e ce n’è voluto prima che emergesse un riconoscimento, se così si può dire, da parte di una istituzione. Beatriz Etxebarria sarebbe stata violentata nelle carceri spagnole e il Comitato Europeo per la prevenzione della tortura ha accolto questa versione della storia. Ha pubblicato un rapporto su quella vicenda in cui si dice che la testimonianza era “credibile e coerente” a proposito di Beatriz e della tortura su altre dieci persone arrestate durante quella prima metà dell’anno.

Nel marzo 2011, quando già l’Eta non realizzava azioni violente, la guardia Civil fece irruzione in Bizkaia, compì arresti che si conclusero con gravi accuse di tortura da parte degli arrestati. Beatriz Etxebarria denunciò anche uno stupro. Fu segnalato il caso senza che vi fosse risposta da parte del governo spagnolo o delle figure politiche in vista. Ora il Comitato Europeo per la prevenzione della tortura (CPT) ha classificato come credibili e coerenti tutte le testimonianze.

Continua a leggere “Prigioniere e abusi di Stato”