Depressione + farmaci = zero libido.
Questa devo segnalarla tra gli scomparsi. Ritrovarla è problematico. Recuperare un tocco di sensibilità idem. Provo ad esercitarmi ma non risponde. Mi dedico alla visione di esempi immaginari per verificare se laggiù qualcosa vive. Mi ritrovo a fare la critica cinematografica sulle apparizioni in video. Tanto sprimacciare ghiandole mammarie e prodursi in allungamenti di tuberi la cui coltivazione va accreditata ad una particolare tipologia di agricoltori. Fantasie calde, fantasie fredde, esercizi di coniugazione di verbi in altre lingue. Nulla che mi produca la minima sensazione di piacere.
D’altronde se la terapia si basa sul fatto che bisogna appiattire le emozioni, affinché tu riesca a svegliarti e vivere la giornata senza avere attacchi di panico o cali d’umore, non dovresti sorprenderti del piattume molle che regna in qualunque parte del corpo.
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