Vi presento il Diario di una Mamma Precaria

995423_10201586256448922_1903258117_n

 

Ha già avuto inizio la narrazione di un mio nuovo personaggio. Mamma Precaria sono un po’ io, sebbene quel tempo per me sia già passato perché mi@ figli@ è già grande, e siamo comunque in tante, persone, mamme, precarie. Il suo Diario scorrerà su L’Utero e Il Dilettevole, il mio blog per il gruppo de Le Nuove Mamme, e sarà il frutto dell’unione tra la mia penna e le illustrazioni di Paola Bianconi di 5vmArt le cui creazioni trovate qui e qui.

Seguiteci, se ne avete voglia. 🙂

Advertisements

Cercasi spunti per raccontare storie sul Trombatore Precario

Ho scritto nel corso di un tot di anni alcune storie sul personaggio della Trombatrice Precaria e ne ho scritte altre che parlano di sesso e sono ironiche, autoironiche e parecchio sfottenti nei confronti dei partners o degli uomini descritti e di se stesse. In generale il quadro che ne viene fuori è di donne in difficoltà comunque spesso guardate con autoironia e tenerezza. Gli uomini ne escono fuori quasi sempre in modo devastante, ma quel che è certo è che pensare ad una storia raccontata dal loro punto di vista è difficilissimo.

Non perché io non sia in grado di fare autoironia al punto da guardarmi con occhi altri con la stessa satira pungente usata per definire la sessualità di certi uomini ma perché mi sono resa conto, rileggendole e poi riproponendole, che se le stesse cose le dicesse un uomo sarebbe immediatamente tacciato di sessismo, superficialità, se non di peggio.

E’ acclarato che oramai ridiamo tutte come matte di uomini che non sanno dove parcheggiare un pene, quelli che prima di arrivare al punto fanno certi ruzzoloni e figure di gran merda sulle quali è facile strappare una risata. Lo è perfino per quel che riguarda loro che ridono di se’, per fortuna, senza sentirsi mortificati, spero, e d’altronde perché dovrebbero?

[Read more…]

I miei personaggi (istruzioni per l’uso)

Ne ho creati abbastanza da riempire interi blog. Sommati per categorie riconoscibili trasferisco la loro scrittura qui e recupererò, per chi non ha letto, almeno parte di quello che è stato già scritto per poi proseguire – se è il caso – con le relative narrazioni.

I personaggi che ho creato sono sempre stati parte di progetti di comunicazione politica. Alcune cose oggi non le scriverei più così come ho fatto e alcune altre invece si ma ciò che conta è che sono personaggi che hanno raccontato disagi e problemi di donne o di persone di diversa generazione e che rappresentano un esempio di come la comunicazione possa essere utile a rappresentare vite in molti modi e forme.

Racconti, intere storie, trame semplici o complicate, quello a cui ho dato vita con la mia scrittura ha coinvolto, creato legami, rappresentato persone che non sapevano esprimere i propri problemi, condiviso strumenti di comprensione del proprio percorso e del presente. La precaria con mille lavori, la trentenne o la post quarantenne, la donna con problemi relazionali, e molte altre in tante metamorfosi continue che realizzano un dato che a voi che leggete deve essere chiaro: la comunicazione crea personaggi, lo fa ogni giorno, potete vederlo in ogni media, nell’illusione che quei personaggi che vedete siano reali quando  in realtà non lo sono perché i loro copioni sono scritti da persone come me. Attraverso quei personaggi vengono veicolati messaggi politici, personali, sociali, economici…

[Read more…]