ManLand, Progetti Narrativi, Scrittura, Storie

ManLand: negare il consenso e vietare l’aborto

Segue dal primo capitolo che potete leggere QUI. E dal secondo che trovate QUI.

Capitolo 3 – Negare il consenso e vietare l’aborto

A ManLand il consiglio degli Anziani aveva già provveduto ad educare bambini e bambine affinché ciascuno compisse il proprio dovere. Tenevano molto alla felicità delle famiglie e non c’era famiglia più felice di quella in cui lui teneva ben saldi degli speciali tappi per orecchie e lei evitava di porre quesiti sui buchi che lui faceva sui preservativi.

I tappi avevano caratteristiche precise:

  • filtravano le chiacchiere della donna
  • producevano rumore bianco per non turbare lui quando lei opponeva un rifiuto
  • suonavano marcette allegre per segnare i tempi di avanzata e ripresa durante i rapporti sessuali

Le comitive di uomini che si riunivano per realizzare lavoretti artigianali colmavano il vuoto sociale e svolgevano opera di ascolto e apprendistato sotto la attenta supervisione del vice Anziano in carica. La produzione artigianale constava di:

Continua a leggere “ManLand: negare il consenso e vietare l’aborto”
ManLand, Progetti Narrativi, Scrittura, Storie

ManLand: molestie sessuali

Segue dal primo capitolo che potete leggere QUI.

Capitolo 2 – Molestie sessuali

Manland poteva vantare un corso di educazione sessuale il cui programma era stato redatto dai vertici degli Anziani.

Bambini e ragazzini potevano usare lo strumento scelto all’occorrenza: la bambola gonfiabile. Il vice Anziano che teneva il corso provava in tutti i modi a invogliare i piccoli a toccare le zone tonde della bambola. Per avvicinarli alla materia proponevano di usarla come punta spilli. Bimbi felici al guizzo volatile della bambola sgonfia.

Continua a leggere “ManLand: molestie sessuali”
ManLand, Progetti Narrativi, Scrittura, Storie

Nel mondo degli uomini

sottotitolo: Mille e uno modi per distruggere l’autostima delle donne.

Capitolo 1 – Molestie sessiste

A Manland l’educazione primaria era stabilita dal consiglio degli anziani. Divisione per sesso, con abilità fornite solo ai bambini. Dopo le prove teoriche i bimbi, divenuti poi adolescenti, venivano muniti di forbici e seghe tradizionali. L’uso di tali strumenti era decisamente sollecitato dagli anziani.

Le bambine dovevano solo manifestare apprezzamento e sottomissione nei confronti dei desideri maschili. A loro si diceva che avrebbero dovuto essere brave madri e mogli. I maschi si esercitavano nella scelta della femmina perfetta per soddisfare i loro gusti sin dalla più tenera età.

Continua a leggere “Nel mondo degli uomini”
Progetti Narrativi

Vi presento il Diario di una Mamma Precaria

995423_10201586256448922_1903258117_n

 

Ha già avuto inizio la narrazione di un mio nuovo personaggio. Mamma Precaria sono un po’ io, sebbene quel tempo per me sia già passato perché mi@ figli@ è già grande, e siamo comunque in tante, persone, mamme, precarie. Il suo Diario scorrerà su L’Utero e Il Dilettevole, il mio blog per il gruppo de Le Nuove Mamme, e sarà il frutto dell’unione tra la mia penna e le illustrazioni di Paola Bianconi di 5vmArt le cui creazioni trovate qui e qui.

Seguiteci, se ne avete voglia. 🙂

Comunicazione, Progetti Narrativi, Satira, Trombatore Precario, Trombatrice Precaria

Cercasi spunti per raccontare storie sul Trombatore Precario

Ho scritto nel corso di un tot di anni alcune storie sul personaggio della Trombatrice Precaria e ne ho scritte altre che parlano di sesso e sono ironiche, autoironiche e parecchio sfottenti nei confronti dei partners o degli uomini descritti e di se stesse. In generale il quadro che ne viene fuori è di donne in difficoltà comunque spesso guardate con autoironia e tenerezza. Gli uomini ne escono fuori quasi sempre in modo devastante, ma quel che è certo è che pensare ad una storia raccontata dal loro punto di vista è difficilissimo.

Non perché io non sia in grado di fare autoironia al punto da guardarmi con occhi altri con la stessa satira pungente usata per definire la sessualità di certi uomini ma perché mi sono resa conto, rileggendole e poi riproponendole, che se le stesse cose le dicesse un uomo sarebbe immediatamente tacciato di sessismo, superficialità, se non di peggio.

E’ acclarato che oramai ridiamo tutte come matte di uomini che non sanno dove parcheggiare un pene, quelli che prima di arrivare al punto fanno certi ruzzoloni e figure di gran merda sulle quali è facile strappare una risata. Lo è perfino per quel che riguarda loro che ridono di se’, per fortuna, senza sentirsi mortificati, spero, e d’altronde perché dovrebbero?

Continua a leggere “Cercasi spunti per raccontare storie sul Trombatore Precario”

Comunicazione, Eretica, FikaSicula, FinchéMorteNonViSepari, Malafemmina, MenoePausa, Progetti Narrativi, Storie

I miei personaggi (istruzioni per l’uso)

Ne ho creati abbastanza da riempire interi blog. Sommati per categorie riconoscibili trasferisco la loro scrittura qui e recupererò, per chi non ha letto, almeno parte di quello che è stato già scritto per poi proseguire – se è il caso – con le relative narrazioni.

I personaggi che ho creato sono sempre stati parte di progetti di comunicazione politica. Alcune cose oggi non le scriverei più così come ho fatto e alcune altre invece si ma ciò che conta è che sono personaggi che hanno raccontato disagi e problemi di donne o di persone di diversa generazione e che rappresentano un esempio di come la comunicazione possa essere utile a rappresentare vite in molti modi e forme.

Racconti, intere storie, trame semplici o complicate, quello a cui ho dato vita con la mia scrittura ha coinvolto, creato legami, rappresentato persone che non sapevano esprimere i propri problemi, condiviso strumenti di comprensione del proprio percorso e del presente. La precaria con mille lavori, la trentenne o la post quarantenne, la donna con problemi relazionali, e molte altre in tante metamorfosi continue che realizzano un dato che a voi che leggete deve essere chiaro: la comunicazione crea personaggi, lo fa ogni giorno, potete vederlo in ogni media, nell’illusione che quei personaggi che vedete siano reali quando  in realtà non lo sono perché i loro copioni sono scritti da persone come me. Attraverso quei personaggi vengono veicolati messaggi politici, personali, sociali, economici…

Continua a leggere “I miei personaggi (istruzioni per l’uso)”