'SteFike, Comunicazione, Eretica, Personale/Politico

Eretica su Donne di Fatto

EEreticaSolo per raccontarvi che ho un nuovo blog, su Donne di Fatto, de Il Fatto Quotidiano.

QUI c’è il mio primo post e quello che vedete a sinistra è il fantastico logo che hanno fatto per me.

Leggetemi, se ne avete voglia. 🙂

E per il resto sono sempre qui.

Abbracci e baci a tutti/e!

Eretica, Mamma Toccati

L’Utero e il Dilettevole – il mio nuovo blog su LeNuoveMamme.it

71456_10201039564541966_1393889992_nLa vita è tanto strana a volte. 🙂

Eppure io non parlo granché bene delle mamme perché mamma lo sono anch’io e so che siamo umane e imperfette e la sacralità del materno è quella cosa che tento immediatamente di esorcizzare. Forse anche LeNuoveMamme.it sono un po’ stufe della sacralità del materno come me?

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Eretica, Satira, Storie

Diario di un uomo che offende la dignità delle donne: l’arte di fotografare il Pelo!

Quando iniziai con la fotografia immaginavo di poter rappresentare il mondo in chiaro scuro, fare dei reportage su pezzi d’esistenza che valeva la pena raccontare. Mi esercitavo a fotografare oggetti in movimento, un foglio che volava via col vento, un passo rapido, fermare il fruscìo delle foglie. Dopodiché quando provai a portare in giro le mie prime cose dissero che la ruga del vecchio s’era vista, il bimbo ferito s’era visto, di fogli in movimento la storia della fotografia pare fosse piena, allora mi si suggeriva di stupire.

Avevo il vago sospetto che lo stupore fosse più un auspicio d’indignazione, l’eccitazione per una scena raccapricciante ma che sazia viscere e garantisce la catarsi. Vedevo sempre più foto di corpi squartati, sangue, guerre, e io, che al più potevo fotografare il bullo del quartiere, cosa mai avrei potuto mostrare per inorridire?

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Antiautoritarismo, Comunicazione, Eretica, Violenza

Mettici la Frase: Violenza è…?

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E se ti va mettici anche un pezzo di corpo. Una mano, un piede, una spalla, un’orecchio, un braccio, una caviglia. Dimmi cosa è per te “violenza” relazionale, che ti opprime, ti censura, ti invade, pervade, ti obbliga, ti infanga, ti perseguita, ti costringe, ti addomestica, ti omologa. Cosa è “Violenza”, giacché il concetto viene ridefinito da chi ha potere al servizio di quello stesso potere per favorire chi vuole mantenere privilegi contro chi tenta di acquisire e rivendicare diritti. Cosa è Violenza che lede la tua libertà di scelta, norma la tua vita, ti impedisce di esprimere la tua opinione, che ti schiaccia entro ruoli prestabiliti.

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Antiautoritarismo, Autodeterminazione, Comunicazione, Critica femminista, Culture, Eretica, R-Esistenze

#Save194, Guzzanti e le religiosità autoritarie

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A proposito di oscurantismo e medioevo. Ore di preghiera contro la 194, contro l’aborto e sostanzialmente contro il diritto di scelta delle donne sui propri corpi sono lecite. Così come lecito è il diritto di manifestare dissenso. Ciascun@ può esprimere la propria opinione in un paese laico. Invece pare che non sia così. A Caserta le reazioni contro un presidio di dissenso alla preghiera sono state pesanti e così, come ulteriore prova e dimostrazione della in-tolleranza che nel nostro paese esiste contro tutto ciò che agisce una critica alla religione, finanche in satira, ecco la denuncia contro Corrado Guzzanti per aver portato in scena il personaggio di un prete un po’ sui generis.

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Comunicazione, Eretica, FikaSicula, FinchéMorteNonViSepari, Malafemmina, MenoePausa, Progetti Narrativi, Storie

I miei personaggi (istruzioni per l’uso)

Ne ho creati abbastanza da riempire interi blog. Sommati per categorie riconoscibili trasferisco la loro scrittura qui e recupererò, per chi non ha letto, almeno parte di quello che è stato già scritto per poi proseguire – se è il caso – con le relative narrazioni.

I personaggi che ho creato sono sempre stati parte di progetti di comunicazione politica. Alcune cose oggi non le scriverei più così come ho fatto e alcune altre invece si ma ciò che conta è che sono personaggi che hanno raccontato disagi e problemi di donne o di persone di diversa generazione e che rappresentano un esempio di come la comunicazione possa essere utile a rappresentare vite in molti modi e forme.

Racconti, intere storie, trame semplici o complicate, quello a cui ho dato vita con la mia scrittura ha coinvolto, creato legami, rappresentato persone che non sapevano esprimere i propri problemi, condiviso strumenti di comprensione del proprio percorso e del presente. La precaria con mille lavori, la trentenne o la post quarantenne, la donna con problemi relazionali, e molte altre in tante metamorfosi continue che realizzano un dato che a voi che leggete deve essere chiaro: la comunicazione crea personaggi, lo fa ogni giorno, potete vederlo in ogni media, nell’illusione che quei personaggi che vedete siano reali quando  in realtà non lo sono perché i loro copioni sono scritti da persone come me. Attraverso quei personaggi vengono veicolati messaggi politici, personali, sociali, economici…

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