Le forme d’amore dei piccoli e le perversioni degli adulti

La memoria della luce barbara e impietosa dell’estate greca dei miei dodici anni mi secca ancora la gola e rende – a distanza di decenni – la mia muscolatura fiacca, le palpebre di piombo. Come posso descrivere la sensazione corrosiva del sale mischiato al sudore e alla polvere sul cuoio cappelluto? Come posso raccontare l’odore […]

Diario di una famiglia tradizionale: possono gli affetti essere davvero liberi?

I venti estivi si sono placati, le zolle di terra ne hanno assorbito la caduta. La penombra ora è precoce e confortante. Il silenzio è languido e senza pretese come quello che lascia il vento quando si ritrae sotto un manto d’erba e ne scrolla le punte simulando una carezza peccaminosa troppo simile a quella […]

#BodyLiberationFront – Il Mio Corpo

Salve, sono E., l’autrice del “Diario di una famiglia tradizionale”. Questo è il mio contributo, a modo mio, alla campagna #BodyLiberationFront Il Mio Corpo Vieni qui. Tu che insulti, deridi e sposti lo sguardo. Stai in piedi davanti a me. Questo è il mio corpo. Resta in ascolto. Lascia che io prenda la tua mano, […]

Una giornata al mare

Una giovane ragazza au pair con i capelli biondi raccolti in una coda alta, le cosce affusolate e tornite da atleta, una tenue mappa di lentiggini in rilievo che mi ricorda il giochino enigmistico in cui bisogna unire i puntini per ottenere una figura, costruisce un delfino di sabbia sul bagnasciuga. Sugli avambracci dei due […]

A noi piace la “violenza”, come gioco sessuale, sicuro, consensuale

Le note di un Preludio di Gershwin, rese sgraziate e disarmoniche da uno studente svogliato, si infiltrano moleste nella mia camera da letto attraverso le fessure delle persiane abbassate, senza riuscire a coprire lo sferragliare delle catenelle e i gemiti degli attori doppiati male da un cast sfinito da troppe ore di lavoro, in uno […]

Dedicato a Sara

Due georgiani ed un senegalese si affaccendano attorno alla mia automobile, nei loro stivali impermeabili verde bottiglia, spruzzando un detersivo filamentoso simile a zucchero filato, facendo girare – sbuffanti – la manovella di una macchinetta simile ad un’impastatrice per asciugare trapezi di pelle di daino frusti e macchiati, concentrandosi con solerzia su brandelli di carta […]

Una preghiera piccina

Dio delle dimore moderne, dove le urla si acquietano e lasciano sussurri di scuse che si posano, come placidi volatili, sul design minimale dei tavoli da pranzo in rovere chiaro, sulle riviste di fotografia affastellate alla rinfusa, sulle tazze smaltate di azzurro della Grecia, strato su strato, sedimentandosi svogliatamente a dar vita alle stratificazioni geologiche […]

Il mio contratto

Il gonfiore compresso sotto la cucitura dei pantaloni dell’assessore di competenza, appoggiato al bordo della scrivania, il bacino leggermente proteso, avrei dovuto attraversarlo tutto con il dorso della mano, con accanita lentezza, muovendo piano le nocche a creare attimi sapienti di vuoto e pressione in una carezza attenta, promettente. Avrei dovuto puntare i miei occhi […]

Di notte: storia di sangue e amore

  E’ notte, nugoli di moscerini vorticano ipnotici sopra la frutta fermentata, dalla strada giungono risate scomposte e alticce di ragazze che stanno rientrando a casa nei loro gambaletti a rete, i ciuffi tinti di verde o turchese, le magliette extra large con gli spacchi laterali e certe stampe che sembrano fatte con le gomme […]

Se ci leccheremo ancora, come cani randagi

Il palazzo è giallo. Di tanto in tanto pezzi di intonaco a forma irregolare si staccano dai cornicioni e planano, crepitanti come fogli di pergamena, sul marciapiede assolato. Risaltano sparse, qui è là, macchie di tufo a vista. Ordinarie impronte di incuria suburbana, tracce di trascuratezza condominiale. Le gazze ladre becchettano i sacchi neri dell’immondizia […]

La mia maternità “tradizionale” all’interno di una famiglia “tradizionale”

Somigliava ad una stella di neve, mio figlio, uno dei miei figli, mentre scivolava – inconsistente ed incompiuto – lungo una cannula translucida da un’ampolla di laboratorio dritto dritto fin dentro il mio utero. Un pugnetto di cellule pari invisibili allo sguardo umano. Carne, una promessa di carne, che tornava alla carne che l’aveva generata. […]

Diario di una famiglia “tradizionale”

Vi ricordate del racconto di E.? Bellissimo, sincero, commovente. Quello che segue è un aggiornamento, a distanza di circa un anno e mezzo. Stessa meraviglia, stesso incanto, stessa passione viscerale. Lei e la sua famiglia crescono, vivono, e regalano un po’ della loro bellezza anche a noi. Buona lettura! >>>^^^<<< L’imbrunire, nel mese di Marzo, […]

Amo la mia famiglia e porto un plug anale

Mi scrive E. e dice “Non ci conosciamo, ma mi fai ridere, qualche volta mi fai piangere, qualche volta mi fai incazzare. Come ad un’amica lontana, ti dono questa storia. Fanne quello che vuoi, quello che ti pare meglio. Un abbraccio.” E ricambiando l’abbraccio, vi dedico il suo racconto che è meraviglioso, perché è suo, perché parla del […]